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FE | Monaco: Wehrlein si prende la pole, Vandoorne in prima fila

Dopo i problemi nelle prime libere che lo hanno spinto a stravolgere il setup, Wehrlein ha centrato la pole position nell'ePrix più prestigioso della stagione, Monaco. Il tedesco ha battuto Vandoorne in finale, allungando anche in classifica, mentre Rowland e Dennis, due dei vari pretendenti al mondiale, sono stati eliminati nella fase a gruppi.

Pascal Wehrlein, Porsche, Porsche 99X Electric Gen3

La Formula E riprende esattamente da dove aveva lasciato, con Pascal Wehrlein in testa alla classifica. Dopo la vittoria nella seconda tappa a Misano, il tedesco inizia nel migliore dei modi il fine settimana di Monte Carlo, portando in pole position la sua Porsche, aspetto che gli consente anche di aggiudicarsi tre punti aggiuntivi allungando nel mondiale.

Una qualifica dominata dal duo tedesco, dalla fase a gruppi fino all’atto conclusivo della finale, che in finale è riuscito a battere la DS di Stoffel Vandoorne con un vantaggio di circa quattro decimi e mezzo. Fondamentali sono state le modifiche apportate prima delle prove ufficiali, perché nelle prime libere Wehrlein non era per nulla contento del comportamento della sua 99X Electric: i cambiamenti al setup hanno dato gli esiti sperati, mettendo il tedesco nelle condizioni di poter centrare la pole. Un risultato che conferma anche i progressi della casa di Stoccarda in qualifica, aspetto su cui ha lavorato in modo intenso nella scorsa pausa invernale.

Nonostante non sia arrivata la pole position, per Vandoorne si tratta comunque di un’ottima prima fila, proseguendo la striscia positiva di DS sul giro secco che spesso l’ha vista arrivare alla fase decisiva dei duelli. Tra l’altro, si tratta della terza prima fila consecutiva, dato che anche a Misano la casa francese era stata in grado di centrare la seconda posizione in griglia in entrambi gli appuntamenti del weekend. Il pilota belga ha ammesso di aver pagato la preparazione delle gomme nella finale, da cui non è stato in grado di estrarre il grip sperato, tanto da pagare dazio in tutti e tre i settori che compongono la pista del Principato. Curiosamente si tratta della stessa finale di San Paolo e, anche in quel caso, Wehrlein riuscì a prevalere, ma con un distacco molto più contenuto.

Stoffel Vandoorne, DS Penske, DS E-Tense FE23

Stoffel Vandoorne, DS Penske, DS E-Tense FE23

Foto di: James Sutton / Motorsport Images

Seconda fila tutta Jaguar per Mitch Evans e Nick Cassidy. Evans è stato battuto nella prima semifinale da Wehrlein, pagando un distacco di quasi mezzo secondo accumulato nel secondo e nel terzo settore: vi è comunque da sottolineare che, ad ogni modo, il crono di Evans è stato cancellato per aver tagliato la chicane nell’intertempo centrale dopo aver mancato il punto di frenata. Dopo aver dominato le prove libere, il neozelandese non è quindi stato in grado di ripetersi, dovendosi accontentare della quarta posizione.

Ben più combattuta e imprevedibile è stata la seconda semifinale, quella tra Cassidy e Vandoorne. Il pilota della Jaguar sembrava quasi avere il passaggio del turno in mano dopo che il belga della DS era stato suo malgrado autore di un grosso sovrasterzo in uscita dalla Sainte Devote, il quale chiaramente aveva avuto un impatto non solo nella percorrenza di quel tratto, ma anche della salita che porta alla chiusura del primo settore. Tuttavia, un ottimo secondo settore e un errore da parte di Cassidy nel terzo e ultimo intertempo hanno poi invertito la situazione: il neozelandese ha infatti concluso il giro con il volante storto a quasi mezzo secondo da Vandoorne.

Scatterà ottavo Max Guenther, in quella che è una seconda gara di casa per Maserati, dato che MSG ha qui le proprie radici quando si chiamava ancora Venturi. Nonostante l’eliminazione contro Wehrlein, per il pilota del Tridente si tratta di un’altra buona qualifica, in cui è riuscito ancora una volta a portare la sua Tipo Folgore ai duelli: una continuità significativa.

Maximilian Gunther, Maserati Racing, Maserati Tipo Folgore

Maximilian Gunther, Maserati Racing, Maserati Tipo Folgore

Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images

L’ultimo quarto di finale ha visto un duello in casa DS Penske, con Stoffel Vandoorne in grado di battere il suo compagno di casacca con un vantaggio superiore ai tre decimi. Un gap che Jean-Eric Vergne ha accumulato interamente nel secondo settore, dato che i parziali negli altri due intertempi erano in linea con quelli del belga: il francese scatterà quindi dalla quinta posizione, accanto a Sebastien Buemi.

Senza appelli gli altri due quarti: Evans ha battuto Antonio Felix da Costa di oltre mezzo secondo, mentre Cassidy è stato in grado di superare lo scoglio Sebastien Buemi con un vantaggio che ha toccato circa i tre decimi. Come nel caso di Guenther, anche se il portoghese non è stato in grado di raggiungere la fase finale della qualifica, si tratta di un altro tassello in quel processo di crescita che sta faticosamente inseguendo, nella speranza di mantenere il sedile in Porsche anche per la prossima stagione.

Gruppi: eliminati Rowland e Dennis

Il gruppo A ha riservato poche sorprese, con i grandi protagonisti del mondiale capaci di passare la fase eliminatoria: l’unica eccezione è quella di Oliver Rowland, leader del mondiale dopo la prima tappa di Misano, che non è riuscito ad andare oltre la nona posizione, aspetto che lo costringerà a prendere il via dalla nona fila sullo schieramento di partenza. Per il pilota britannico sarà quindi una gara tutta in salita.

Oliver Rowland, Nissan Formula E Team, Nissan e-4ORCE 04

Oliver Rowland, Nissan Formula E Team, Nissan e-4ORCE 04

Foto di: Sam Bagnall / Motorsport Images

Altro eliminato eccellente del gruppo A è Robin Frijns con la Jaguar clienti del team Envision, il quale ha dovuto cedere il passo a Evans, Wehrlein, Guenther e Da Costa: l’olandese ha centrato il quinto posto, a soli due millesimi dal tempo registrato dal portoghese della Porsche, ma il suo crono chiaramente non è stato comunque sufficiente per evitare l’esclusione.

Fuori nel gruppo A anche Sergio Sette Camara con la ERT, autore comunque di una buona qualifica che lo porterà a scattare dalla sesta fila, le due Abt Cupra di Nico Mueller e Lucas di Grassi, Nick de Vries con la Mahindra e Norman Nato con la Porsche clienti di Andretti. Indubbiamente non può non esserci un pizzico di amarezza per Abt Cupra, che vedeva questo appuntamento come un’opportunità per fare punti importanti. Date le buone prestazioni in qualifica nel resto del mondiale e le caratteristiche della pista monegasca, dove la gestione dell’energia non è così critica, la speranza era quella di riuscire ad accedere ai duelli: attenzione però alla gara, perché Monaco sa regalare delle sorprese pur partendo da centro gruppo.

Se il primo gruppo ha visto l’eliminazione di Rowland, anche nel gruppo B si registra l’eliminazione di un altro pretendente al titolo, Jake Dennis. Così come a Misano, il britannico non ha brillato sul giro secco, venendo escluso già nella prima parte della qualifica, aspetto che lo costringerà a prendere il via dalla nona fila, proprio accanto al connazionale della Nissan. Per i rivali, in particolare Wehrlein, sarà quindi un’opportunità importante per conquistare punti e tentare l’allungo in classifica.

Jake Dennis, Andretti Global, Porsche 99X Electric Gen3

Jake Dennis, Andretti Global, Porsche 99X Electric Gen3

Foto di: Dom Romney / Motorsport Images

Sempre nel gruppo B vi è da segnalare il buon quinto posto di Jehan Daruvala, che prenderà quindi il via della gara dalla quinta fila: nonostante l’eliminazione, per l’indiano si tratta del secondo miglior risultato della stagione nel corso delle qualifiche, che segue anche il primo arrivo a punti dell’anno a Misano. Tra gli altri esclusi della seconda eliminatoria figurano Edoardo Mortara con la Mahindra, Sacha Fenestraz sulla seconda Nissan, Dan Ticktum e le due McLaren di Jake Hughes e Taylor Barnard.

Il giovane pilota della scuderia di Woking chiuderà la griglia di partenza assieme a Norman Nato, anche se è importante segnalare come si tratti del debutto assoluto in un weekend di Formula E. Per quanto abbia avuto la possibilità di completare delle sessioni di test per i rookie e di girare al simulatore in qualità di riserva McLaren, Barnard è stato gettato nella mischia di Monaco all’ultimo minuto, dovendo sostituire Sam Bird, il quale durante la prima sessione di libere ha riportato una frattura alla mano dopo un contatto con le barriere alla Sainte Devote.

Classifica  Pilota Team  Tempo  Gap
Pascal Wehrlein Porsche 1'29.861  
S.Vandoorne DS 1'30.304 0.443
Nick Cassidy Jaguar 1'30.772 0.911
Mitch Evans Jaguar - (cancellato)
-
Jean-Eric Vergne DS 1'30.119 0.258
Sebastien Buemi Jaguar 1'30.140 0.279
A.F.da Costa Porsche 1'30.341 0.480
Max Guenther Maserati 1'30.425 0.564
Robin Frijns Jaguar 1'31.070 1.209
10  Jehan Daruvala Maserati 1'31.010 1.149
11  S.Sette Camara ERT 1'31.188 1.327
12  Edoardo Mortara Mahindra 1'31.042 1.181
13  Nico Müller Mahindra 1'31.241 1.380
14  Sacha Fenestraz Nissan 1'31.083 1.222
15  Nyck de Vries Mahindra 1'31.279 1.418
16  Jake Hughes Nissan 1'31.149 1.288
17  Oliver Rowland Nissan 1'31.347 1.486
18  Jake Dennis Porsche 1'31.370 1.509
19  Lucas di Grassi Mahindra 1'31.349 1.488
20  Dan Ticktum ERT 1'31.600 1.739
21  Norman Nato Porsche 1'31.353 1.492
22  Taylor Barnard Nissan 1'32.323 2.462
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