FE | Londra 2: Cassidy in pole per la gara che decide il mondiale
Nick Cassidy ha centrato la pole position dell'ultimo appuntamento della stagione, quello decisivo in cui tre piloti si giocano il mondiale. Il neozelandese, così come Evans e Wehrlein scatteranno nelle prime quattro posizioni, divisi solo dalla Maserati di un ottimo Max Gunther, che potrebbe rivelarsi decisivo nell'assegnazione del titolo.
Nick Cassidy, Jaguar TCS Racing, Jaguar I-TYPE 6
Foto di: Sam Bagnall / Motorsport Images
Dopo la brutta giornata di ieri, conclusa fuori dalla zona punti, Nick Cassidy si prende la pole position del secondo appuntamento di Londra, con una lotta per il mondiale sempre più aperta. Oltre alla prima posizione in griglia, infatti, il neozelandese ha centrato anche i tre punti aggiuntivi per la pole position, che lo portano così a soli quattro punti da Pascal Wehrlein e a una sola lunghezza dal compagno di team Mitch Evans.
Il neozelandese della Jaguar ha battuto in finale un ottimo Max Gunther con la Maserati, ieri tra i grandi protagonisti della gara prima che un problema al Powertrain lo mettesse fuori dai giochi. Proprio il pilota tedesco potrebbe inserirsi come uno dei piloti che potranno decidere il titolo, dato che i primi tre del mondiale sono racchiusi non solo in quattro punti in classifica, ma anche nelle prime quattro posizioni sullo schieramento.
Prenderà il via dalla seconda fila Pascal Wehrlein, battuto nella prima semifinale da Nick Cassidy, uno dei rivali al titolo per l’attuale capoclassifica: il tedesco della Porsche non è riuscito a trovare il giusto guizzo nel momento decisivo, venendo sconfitto per circa due decimi.
Pascal Wehrlein, Porsche Motorsport
Foto di: Kutal Mete Tekin
Al suo fianco ci sarà il rivale più vicino in classifica, Mitch Evans, fermo a soli tre punti dal portacolori della casa di Stoccarda: il neozelandese è stato battuto per soli 46 millesimi da Gunther nella seconda semifinale.
Buona qualifica per Sam Bird, il quale ha trovato l’eliminazione nel primo duello dei quarti di finale, quello contro Pascal Wehrlein, capace di imporsi con un ampio e confortevole vantaggio sul britannico della McLaren.
Partiranno tra i primi otto le due DS di Jean Eric Vergne e Stoffel Vandoorne: il francese è stato eliminato dal compagno di “Powertrain” Max Gunther con la sua Maserati, mentre il belga ha trovato l’eliminazione con un altro dei pretendenti al mondiale, Mitch Evans.
Ottima prestazione per Robin Frijns che, seppur battuto da Cassidy nel terzo ottavo di finale, è stato in grado di portare la propria Envision ai duelli. Ieri l’olandese era stato suo malgrado vittima di un brutto incidente in cui si era procurato delle contusioni: dopo un controllo medico in mattinata, i medici gli hanno dato l’ok per partecipare all’evento.
Mitch Evans, Jaguar Racing
Foto di: Dom Romney / Motorsport Images
Nei duelli poche sorprese
Sia nel gruppo A che nel gruppo B non si sono viste grandi sorprese, con i grand protagonisti della lotta al titolo capaci di accedere ai duelli. Nella prima eliminatoria, Cassidy, ieri autore di un giornata molto deludente che gli ha fatto perdere la vetta della classifica, è riuscito a imporsi davanti a Pascal Wehrlein, Sam Bird e un buon Robin Frijns.
Al contrario, Oliver Rowland non è riuscito ad andare il quinto posto nel gruppo A, staccato di 6 centesimi dal britannico della Nissan. Forse è proprio l’esclusione più sorprendente è quella di Sebastien Buemi, il quale non è riuscito ad andare oltre il nono posto che gli varrà, tra l’altro, la nona fila sulla griglia di partenza.
Eliminati nel gruppo A anche Dan Ticktum con la ERT, Jake Hughes con l’altra McLaren, Sacha Fenestraz con la seconda Nissan e Jake Dennis, che chiuderà lo schieramento. Seppur sia vero che l’esclusione del britannico, così come la posizione di partenza, siano una sorpresa, è anche vero che nel corso di questa stagione spesso il campione in carica è stato suo malgrado autore di prestazioni anonime sul giro secco.
Oliver Rowland, Nissan Formula E Team, Nissan e-4ORCE 04
Foto di: Alastair Staley / Motorsport Images
Nel gruppo B i valori in campo hanno rispettato le attese, con Max Gunther, protagonista della gara del sabato prima che venisse fermato da fermato da un problema tecnico, capace di imporsi con il miglior crono davanti a Mitch Evans, uno dei tre pretendenti al titolo. Allo stesso modo, sono riusciti a passare il turno anche le due DS di Stoffel Vandoorne, ieri suo malgrado autore di una qualifica anonima, e Jean-Eric Vergne, quarto con un vantaggio di soli cinque millesimi sul primo degli eliminati, Antonio Felix da Costa con la Porsche.
Non è stata una giornata favorevole per Norman Nato che, dopo la prima seconda fila centrata ieri, oggi non è riuscito a replicarsi, trovando l’esclusione assieme alle due ABT Cupra di Lucas di Grassi e Nico Mueller, oltre alla ERT di Sergio Camara e le due Mahindra a chiudere il gruppo.
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