FE | Dennis torna in pole a Sanya in una prima fila monopolizzata da Andretti
Il pilota britannico ritrova una pole position che mancava ormai da circa un anno, con la concreta possibilità di dare nuovamente la caccia alla vittoria. Al suo fianco ci sarà il compagno di squadra Drugovich. Inseguono i pretendenti al mondiale, con Evans quarto e Wehrlein settimo.
Jake Dennis, Andretti Formula E
Foto di: Joe Portlock / Getty Images
Sarà una prima fila tutta Andretti quella che caratterizzerà la tappa di Sanya. Sarà soprattutto la grande opportunità di Jake Dennis di riaprire la caccia a una vittoria che ormai manca da tanto tempo dopo aver conquistato la pole position battendo in finale proprio il compagno di squadra Felipe Drugovich di circa un secondo complice un errore del brasiliano.
Un bellissimo risultato per la squadra statunitense, il cui andamento nel corso della stagione ha rappresentato quello di una montagna russa, con alti e bass. Ma l’aver monopolizzato l’Intera prima fila a Sanya deve trasformarsi in un’opportunità da sfruttare per tornare a un successo che manca proprio dalla prima tappa della stagione, quando Dennis fu in grado di imporsi in Brasile.
Scatteranno dalla seconda fila il leader del mondiale Dan Ticktum, terzo, e Mitch Evans, quarto. Il neozelandese della Jaguar ha dovuto cedere il passo a Drugovich nella prima semifinale, venendo battuto per soli 25 millesimi. Al suo fianco in griglia ci sarà il britannico di Cupra Kiro, che inizialmente sembrava in piena corsa per vincere il duello, fino a quando non ha commesso un errore arrivando lungo in una staccata finendo nella via di fuga. Un vero peccato per l’inglese, perché questa era una ghiotta opportunità per provare a tramutare in un’altra pole position la velocità mostrata.
Jake Dennis, Andretti Formula E
Foto di: Jordan McKean / LAT Images via Getty Images
Nei quarti, particolarmente avvincente è stato il primo scontro direttore, con Taylor Barnard della DS battuto dal leader della classifica Mitch Evans per un solo millesimo. Il britannico avrebbe dovuto comunque scontare una penalità, per cui scatterà solamente quattordicesimo.
Più scontato, invece, il secondo quarto, con Nick Cassidy (sesto in griglia) sconfitto da Felipe Drugovich di quasi 4 decimi. Eliminato ai quarti anche Nyck de Vries che ha perso il terzo duello con Dan Tickum: complice anche l’esclusione di Mortata subito nei gruppi, probabilmente Mahindra sperava in qualcosa di più vista la crescita mostrata in questa stagione.
L'olandese aprirà comunque terza fila al quinto posto, precedendo Cassidy oltre a Pascal Wehrlein e Joel Eriksson, rispettivamente settimo e ottavo, con quest'ultimo che ha beneficiato della penalità assegnata a Barnard.
Mitch Evans, Jaguar TCS Racing
Foto di: Simon Galloway / LAT Images via Getty Images
Il gruppo A non ha riservato particolari sorprese, con i grandi favoriti in grado di accedere subito alla fase degli scontri diretti, eccezion fatta per l’esclusione di Edoardo Mortara che ha mancato il passaggio del turno per soli 20 millesimi. A trovare l’eliminazione sono stati anche Sebastien Buemi, Pepe Marti, Nico Muller, Norman Nato e Lucas di Grassi a chiudere lo schieramento.
Lo stesso discorso si può applicare al gruppo B, dove la sorpresa più grande è stata l’esclusione di Antonio Felix da Costa, solamente settimo, il che lo costringerà a una gara tutta in salita su una pista con poche chance di sorpasso. Oltre al portoghese, nel gruppo B sono stati eliminati anche Joel Erikason, Oliver Rowland, Jean-Eric Vergne, Max Gunther e Zane Maloney con l’altra Lola ABT.
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