Cupra resta in Formula E con Kiro: i tasselli si sono incastrati
Dopo l'addio ad Abt, Cupra rimarrà in Formula E avendo siglato un accordo come main partner di Kiro Race Co, il team che di recente ha cambiato proprietà. Un accordo che soddisfa non solo il marchio spagnolo e Kiro, ma anche i vertici della FE che continueranno ad avere un brand di rilievo nella serie. Ecco come si sono incastrati i tasselli.
Dopo la separazione da Abt alla fine della scorsa stagione, il marchio Cupra rimarrà in Formula E anche nei prossimi anni, diventando partner ufficiale del team Kiro Race con un accordo pluriennale. Di fatto, ciò vedrà Cupra restare nel massimo campionato elettrico quantomeno per i prossimi due campionati, ovvero fino al termine della Gen 3 Evo.
Una notizia chiave per la Formula E, che così continuerà ad avere tra le proprie fila un costruttore importante che sta puntando sull’elettrificazione, affiancando un team completamente rinnovato dopo il cambio di proprietà (passata sotto la direzione di The Forest Road Company) come Kiro Race che, da quest’anno, userà propulsori forniti da Porsche.
“La nostra partnership nasce nell'ambito del motorsport, ma si estende ben oltre: è unita da una convinzione comune sul desiderio di sfidare lo status quo, sconvolgendo e guidando il cambiamento nei nostri rispettivi campi. Inizieremo il nostro nuovo capitolo insieme come CUPRA KIRO all'E-Prix di San Paolo di questo fine settimana e non posso che esprimere la mia soddisfazione a nome di The Forest Road Company”, ha detto Jeremy Tarica, Amministratore delegato della Forest Road Company, l’azienda che ora gestisce il Team Kiro, la quale ha deciso di dare un taglio con il passato per rilanciare il team in Formula E.
Kiro Race Co con Cupra
Foto di: Kiro Race Co
“L'unione con Kiro Race Co è il passo successivo più logico per la CUPRA. Combinando il nostro know-how tecnico con quello del team, siamo pienamente preparati a competere ai massimi livelli. Il nostro impegno nella Formula E deriva dal nostro DNA nelle gare, insieme alla capacità del formato di offrirci una piattaforma competitiva per sviluppare il futuro delle auto stradali elettriche”, ha aggiunto Xavi Serra, Global Head of Racing, CUPRA.
L'intenzione era rimanere in Formula E
La casa spagnola, nata come filiale per le automobili sportive e ad alta prestazione della SEAT, non ha mai nascosto di puntare fortemente sul mondo del motorsport elettrico come piattaforma di crescita e di marketing, tanto che non solo era entrata due anni fa in Formula E con ABT, ma aveva preso parte pure al campionato di Extreme E prima della svolta verso l’idrogeno.
Per questo, Cupra ha sempre visto la Formula E come un ottimo terreno per sviluppare il proprio brand e avvicinarsi costantemente al mondo dell’elettrificazione. Tuttavia, un mix di elementi nell’ultimo anno ha reso sempre più difficile per il marchio spagnolo rimanere nella massima serie totalmente elettrica, a partire dalla decisione di Abt di cambiare Powertrain.
Dopo l’addio di Audi verso la fine dell’era Gen 2, Abt decise di tornare autonomamente in Formula E per l’inizio della Gen 3 con un team di fatto rinnovato. La scelta ricadde sul Powertrain della Mahindra che, però, in quel periodo stava attraversando un periodo difficile a livello interno, il che andò a influenzare negativamente lo sviluppo del propulsore, che non solo si rivelò poco efficiente, ma anche sovrappeso.
Kiro Race Co con Cupra
Foto di: Kiro Race Co
Le prestazioni deludenti spinsero quindi Abt già nel 2023 a cercare della alternative, di fatto rompendo il contratto con la casa indiana già a gennaio di quest’anno. Una delle alternative era il passaggio alla Power Unit Porsche, in maniera simile a quanto fatto da Kiro quest’anno: in effetti, si tratta di un ipotesi che è circolata a lungo, ma che alla fine non si è concretizzata. Tuttavia, c’è un elemento importante attorno alla questione, ovvero proprio il ruolo che avrebbe avuto Cupra nella partnership.
Facendo parte del gruppo Seat, anche Cupra rientra sotto l’ala dei marchi di Volkswagen, esattamente come la stessa Porsche, il che creò qualche punto di scontro. Naufragato il progetto, alla fine Abt decise di dirigersi verso il progetto Lola-Yamaha con un accordo reso ufficiale ad aprile, poco prima della tappa di Misano, per quanto in realtà si fosse già intuito a marzo in occasione dell’ePrix a Tokyo.
Chiaramente, a quel punto non vi era più spazio per Cupra, il cui ruolo fino a quel momento era quello di main sponsor e partner ufficiale, proprio per la presenza di Lola e Yamaha che hanno sostanzialmente sostituito il marchio spagnolo dato il profondo impegno. Qualcosa di cui Cupra stessa in realtà era già consapevole ad aprile, motivo per il quale anche il brand stesso era alla ricerca di un’alternativa in modo da poter rimanere in Formula E.
Kiro Race Co con Cupra
Foto di: Kiro Race Co
“Cupra sarà sempre legata al motorsport, siamo impegnate anche in altre attività sul fronte elettrico. Stiamo vedendo cosa fare, provando a continuare in Formula E. Sicuramente parte della nostra strategia è puntare sul motorsport elettrico”, aveva spiegato a Motorsport.com Dr. Werner Tietz, Vicepresidente Ricerca e Sviluppo di SEAT in occasione dell’ePrix di Misano 2024, proprio poco dopo l’annuncio della collaborazione tra Abt e Lola.
L’intenzione di Cupra, infatti, era quella proprio mantenere quel legame con la massima categoria del motorsport elettrico, anche perché la Formula E si sta espandendo anche in mercati potenzialmente interessanti per il brand spagnolo. Allo stesso modo, anche per la categoria sarebbe stato fondamentale continuare ad avere un brand come Cupra all’interno della serie, dato che un costruttore in più nel ramo automobilistico è sempre accolto con entusiasmo dai vertici.
L’opportunità di rimanere nel giro è quindi arrivata con Kiro Race, squadra che di recente ha cambiato proprietà. Kiro, precedentemente nota come ERT, che nasceva proprio dalle ceneri di NIO, rappresenta una sorta di reset nella storia del team, perché con una compagnia forte alle spalle si è deciso di dare un netto taglio al passato. Si è così ripartiti da un foglio bianco e l’opportunità di poter contare su Cupra ha rappresentato un incastro perfetto per tutte le parti coinvolte. Curiosamente, a fornire i Powertrain a Kiro sarà proprio Porsche, con un accordo giunto in estate: alla fine i tasselli si sono incastrati.
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