F1 | Zak Brown si è scusato con Hulkenberg dopo le accuse ad Austin
Nico Hulkenberg si è visto recapitare le scuse da Zak Brown dopo le parole pesanti di quest'ultimo dette in diretta ai microfoni di Sky. L'amministratore delegato della McLaren ha cambiato versione sulle responsabilità dell'incidente della Sprint ad Austin, deresponsabilizzando il tedesco della Sauber.
Lando Norris, McLaren, Oscar Piastri, McLaren
Foto di: Clive Mason / Getty Images
Nico Hulkenberg da capro espiatorio ad assolto. E non poteva essere altrimenti, visto a posteriori. Ma nella concitazione del momento, il pilota tedesco della Sauber era uscito come unico colpevole della carambola che, nel corso della Sprint Race di Austin aveva messo fuori gioco (anche) le due McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris alla prima curva.
Arrivati alla staccata di curva 1, poche decine di metri più tardi rispetto al via della Sprint del sabato, Piastri ha provato l'incrocio su Norris. Al suo interno, però, si era già inserito Hulkenberg, il quale aveva visto lo spiraglio (in realtà un vero e proprio portone spalancato) e ne stava approfittando per guadagnare posizioni. All'interno del tedesco, però, c'era ancora spazio: non a caso Alonso - da pilota navigato qual è - aveva compiuto la stessa manovra di Hulkenberg.
Appena Piastri ha incrociato la traiettoria con Norris, s'è verificato il contatto che ha tolto di mezzo tutti e quattro, consentendo così a Max Verstappen di recuperare tanti punti proprio sul leader del Mondiale e sul primo inseguitore.
Terminata la Sprint, Zak Brown - amministratore delegato di McLaren - era intervenuto a gamba tesa su Hulkenberg. Secondo il manager americano, era stato il pilota della Sauber a innescare il contatto che aveva messo fuori causa le due MCL39.
“È stato terribile. I nostri piloti non hanno alcuna colpa. Alcuni là davanti hanno guidato come dilettanti e hanno eliminato entrambi i nostri piloti. Devo vedere il replay, ma è evidente che Nico [Hulkenberg] sia finito addosso a Oscar. Non aveva alcun motivo di trovarsi lì”.
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Foto di: Mark Thompson / Getty Images
Parole molto forti, quelle di Brown. Perché hanno apostrofato l'esperto tedesco della Sauber in modo ingeneroso e, soprattutto, errato. "Devo vedere il replay" detto da Zak aveva infatti lasciato più di un dubbio riguardo dichiarazioni così pepate nei confronti di un altro pilota.
Infatti, qualche ora dopo la Sprint, lo stesso Brown deve avere avuto modo di rivedere l'incidente che ha coinvolto le due McLaren, capendo perfettamente quanto accaduto. Hulkenberg si è trovato letteralmente schiacciato tra la McLaren di Piastri e l'Aston Martin di Alonso proprio a causa del cambio repentino di traiettoria fatto dal leader del Mondiale. E' stata infatti quella manovra a innescare tutto.
Il team principal della Sauber, Jonathan Wheatley, ha tenuto a precisare che Brown abbia rapidamente inviato scuse a Hulkenberg dopo aver capito l'esatta dinamica della carambola del sabato.
"Zak mi ha inviato delle scuse subito dopo l'accaduto. Si è scusato personalmente con Nico", ha dichiarato Wheatley. "Questo è uno sporto appassionante, e o amo questa passione. Ci sono due monoposto che lottano per il Mondiale ed entrambe vengono eliminate in curva 1".
"A volte è facile pensare che sia colpa di altri e reagire con passione. Penso che probabilmente abbia fatto così Zak con Sky, preso dal calore del momento, dall'emozione. Ma conosco Zak da tanto tempo. E' un racer. Siamo tutti fatti così e abbiamo risolto la questione in seguito".
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