F1 | Vasseur: "Siamo a 3 decimi dalla McLaren e dobbiamo ancora ottimizzare le novità"
Il team principal è soddisfatto del weekend di Spa e crede che il team deve ancora capire come far funzionare al meglio le novità. Poi aggiunge: "Credo che ce la giocheremo con Red Bull e Verstappen fino alla fine per il secondo posto".
Frederic Vasseur, Ferrari, Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: Ferrari
La Ferrari torna sul podio al Gran Premio del Belgio con una solida gara di Charles Leclerc, mentre Lewis Hamilton è riuscito a rimontare 11 posizioni dopo essere partito dalla pit lane.
Una gara che per la Rossa ha segnato il fatto di essere la seconda forza in pista con Leclerc che è stato capace di tenersi alle spalle la RB21 di Max Verstappen per tutta la gara.
Al termine della gara, Frédéric Vasseur - team principal della Ferrari - ha parlato ai microfoni di Sky Sport per commentare il fine settimana di Spa-Francorchamps, ma anche per fare il punto della situazione sull'introduzione della nuova sospensione posteriore che ha esordito proprio in Belgio.
Vasseur, come giudica il weekend di Spa della Ferrari?
"Credo che alla fine sia stato un ottimo weekend per noi, anche con un buon recupero se teniamo in considerazione com'era partito. Abbiamo introdotto un nuovo pacchetto di novità in questo weekend e dobbiamo ottimizzare tutto. Abbiamo provato a farlo in un weekend sprint e non è affatto semplice, ma nel complesso abbiamo fatto un ottimo lavoro. Avevamo un passo discreto oggi con entrambi i piloti e l'obiettivo è recuperare sulla McLaren almeno un po' gara dopo gara".
Lewis ha fatto un'ottima gara oggi. E' partito con più carico aerodinamico e ha fatto molto bene, soprattutto nella prima parte di gara. Pensi che partire con più carico sia una cosa da tenere in considerazione per il futuro?
"No, non penso che sia quello. Penso sia stato molto aggressivo con pista bagnata ed è stata la scelta giusta. Poi però è rimasto bloccato alle spalle di Albon e penso che avremmo potuto disputare anche la 24 Ore di Spa, ma saremmo rimasti dietro Alexander. Purtroppo è andata così. Sono convinto che in una gara normale, se Lewis avesse corso con un assetto a basso carico, avrebbe potuto andare più veloce di così. Però partendo dalla pit lane è stata una scelta aggressiva per poter rimontare nella prima parte di gara".
Pensi che la direzione gara avrebbe potuto far partire prima la gara, anche in considerazione del fatto che alcuni piloti avevano proprio scelto un certo tipo di assetto?
"In questa situazione c'è metà griglia che vuole partire subito, mentre l'altra vorrebbe aspettare. Credo che la direzione gara abbia propeso per la sicurezza e credo che sia stata la decisione giusta. Nei primi giri, anche dietro la Safety Car, la visibilità era bassissima. E in casi come questi vogliamo prendere davvero pochi rischi".
Charles Leclerc, Ferrari, Lando Norris, McLaren, Oscar Piastri, McLaren
Foto di: Andy Hone / LAT Images via Getty Images
Oggi però sembra che abbiano scelto le condizioni più sicure possibili per iniziare la gara...
"Sì, ma quando poi accade un incidente diamo la colpa a loro (direzione gara), per cui credo sia una discussione filosofica. I piloti che hanno scelto un assetto da bagnato spingevano per partire, gli altri per aspettare. Da noi Lewis voleva partire. Charles, invece, era per aspettare. E alla fine è stato un sentimento condiviso da gran parte della griglia. Inoltre la visibilità è un tema importante. Abbiamo visto recentemente quanto successo tra Antonelli e Hadjar: semplicemente non vedi il pilota che hai davanti. C'è stato un altro grosso incidente ieri in F2 al Raidillon. Arrivi e non vedi nulla. Non me la prenderò mai con la direzione gara per decisioni come queste".
La McLaren continua a dimostrarsi una monoposto incredibile. Ci sarà mai quest'anno l'occasione di veder vincere la Ferrari, la Mercedes...
"Sì, certo. Io penso che abbiamo fatto un passo avanti. Qui a Spa si fa il giro di pista più lungo della stagione e penso fossimo a 3 decimi dalla McLaren. Dobbiamo ancora ottimizzare il nuovo pacchetto. Subito dopo Spa avremo una pista che si adatterà meglio alle caratteristiche della nostra monoposto, Budapest, quindi dobbiamo continuare a spingere, di gara in gara, partendo da zero ogni venerdì mattina".
Max non è riuscito a passare Max. Pensate di essere la seconda forza in pista in questo momento?
"Seconda forza sì, ma qui per 3 millesimi. Dunque di pochissimo. Loro erano davanti a noi venerdì sera e nella Sprint, noi invece siamo stati davanti sabato pomeriggio e oggi. Siamo in lotta con Red Bull e Max, e credo che resterà così sino al termine della stagione".
Non c'è possibilità di battere la McLaren al momento?
"A ogni gara penso sempre ci sia la possibilità. Siamo stati in grado di farlo in un paio di situazioni, ad esempio a Monaco. Ora dobbiamo ottimizzare il pacchetto che abbiamo per capirlo un po' meglio e cercare di recuperare i decimi che ci mancano sin dal venerdì per poi avere la prestazione giusta".
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