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F1 | Piastri infila Norris e vince anche la gara lunga di Spa. Leclerc a podio

Piastri beffa Norris al primo giro e si invola verso il successo a Spa-Francorchamps. Doppietta McLaren, sempre più lanciata verso il secondo titolo iridato Costruttori di fila. Leclerc porta la Ferrari sul podio davanti a Verstappen e Russell. Hamilton settimo in rimonta.

Charles Leclerc, Ferrari, Lando Norris, McLaren, Oscar Piastri, McLaren

Charles Leclerc, Ferrari, Lando Norris, McLaren, Oscar Piastri, McLaren

Foto di: Andy Hone / LAT Images via Getty Images

La McLaren festeggia la sesta doppietta stagionale nel GP del Belgio confermando la superiorità delle monoposto papaya. Oscar Piastri sorprende Lando Norris al primo giro di gara libera dopo una partenza in safety car per la pioggia che ha ritardato lungamente la partenza. L’australiano è stato perfetto perché ha sorpreso il compagno di squadra alla staccata del Kemmel, dopo che Lando aveva avuto un’incertezza alla Source che non gli ha permesso di trovare la giusta velocità.  

Tutti sono partiti con le gomme intermedie e, siccome aveva smesso di piovere, la pista è andata ad asciugarsi rapidamente: il primo a rientrare in pit lane è stato Lewis Hamilton, seguito poi da tutti. Piastri è entrato al giro 13 e ha scelto un treno di medie, mentre Norris si è fermato alla tornata successiva, puntando su un treno di hard, differenziando la scelta dal rivale per il mondiale. 

La partita si è giocata sulla durata degli pneumatici: se Lando era sicuro di arrivare in fondo con la mescola più dura, Piastri ha dovuto gestire la mescola più morbida. L’australiano è stato freddo: ha fatto avvicinare il compagno di squadra che aveva un passo decisamente più spinto, ma Lando ha sommato una serie di sbavature (la più rischiosa al giro 27 a Pouhon) che puntualmente lo hanno messo a distanza.  

La McLaren va forte in ogni condizione: con l’asciutto e con il bagnato non teme avversari disponendo di un carico aerodinamico superiore alla concorrenza. La MCL39 non consuma le gomme perché anche Oscar ha chiuso il GP del Belgio con un solo pit stop, mentre Norris ha provato una rimonta, dopo essere stato trafitto dal compagno di squadra, con la gomma che per tutti era da escludere per la gara trattandosi della C1, vale a dire due mescole più dura della media. 

Oscar colleziona la sesta affermazione del 2025 (l’ottava in carriera) e porta a 16 i punti di vantaggio su Lando, dopo che aveva ceduto una sola lunghezza all’inglese nella gara sprint del sabato. 

L’astronave di Woking fa una gara a parte: nella gara dei “normali” emerge la Ferrari con Charles Leclerc che ha arpionato il podio, controllando un mastino come Max Verstappen. La SF-25 è partita coraggiosamente con un assetto scarico che ha reso difficile la vita al monegasco nelle fasi bagnate, ma poi Charles ne ha beneficiato quando la pista si è asciugata. La rossa si è difesa egregiamente con la nuova sospensione posteriore, confermando la Scuderia come seconda forza.  

È vero che la McLaren ha un vantaggio di 268 punti nel Costruttori, ma non è quello il divario che deve misurare il Cavallino: è più corretto registrare che il margine sulla Mercedes, terza, è salito a 28 lunghezze. 

Al bottino ha contribuito anche Lewis Hamilton partito 18esimo: il sette volte campione del mondo è risalito fino al settimo posto con una strepitosa rimonta quando il fondo era bagnato. L’inglese si è schierato dalla pit lane per aver smarcato la quinta power unit e per aver modificato l’assetto aerodinamico con un’ala posteriore più carica. 

Lewis in due giri ha seccato quattro avversari con un passo degno di un campione, dopo un venerdì e un sabato pessimi. Il vecchio marpione ha ritrovato lo smalto con una rossa più carica, mentre Leclerc è stato straordinario nell’acqua. La Ferrari lascia ancora venti secondi alla McLaren: un divario che resta importante e sarà incolmabile in questo campionato. La Ferrari, però, ha dato un segno di essere viva: il nuovo pacchetto di aggiornamento ha funzionato e la SF-25 non può che crescere. 

Chi recrimina è Max Verstappen: l’olandese resta giù dal podio sebbene ci abbia provato in tutti i modi ad andare a riprendere Leclerc. Il quattro volte campione del mondo si è molto lamentato per la partenza secondo lui rimandata troppo a lungo: la Red Bull aveva allestito una RB21 più carica e sul bagnato avrebbe potuto avere più opportunità per attaccare la rossa.  

Dietro a Max è spuntato George Russell con la Mercedes: l’inglese è quinto con una W16 molto scarica tutt’altro che irresistibile, mentre Kimi Antonelli aveva scelto di cambiare configurazione, rompendo il parco chiuso per puntare ad un’ala più resistente: il bolognese ha faticato e ha chiuso solo 16esimo, ma si è preso il giro più veloce in 1’44”861. Una piccola iniezione di fiducia in un fine settimana molto complicato e deludente. 

Alexander Albon è stato molto consistente con la Williams: con la FW47 aggiornata colleziona un ottimo quinto posto riuscendo a stare davanti alla Ferrari di Hamilton. Positiva la prestazione di Liam Lawson che colloca la Racing Bulls in ottava piazza davanti alla Sauber di Gabriel Bortoleto. Il brasiliano, autore di un buon passo, ha beneficiato dello scambio di posizioni con Nico Hulkenberg che era davanti a lui: il tedesco rispettando l’ordine ha compromesso la sua opportunità di arrivare a punti. 

Pierre Gasly con l’Alpine chiude la zona punti: il francese ha raccolto il massimo da una macchina che non è in grado di dare niente di più.  

   
1
 - 
5
   
   
1
 - 
2
   
Cla Pilota # Giri Tempo Distacco km/h Pits Punti Ritirato Telaio Motore
1 Australia O. Piastri McLaren 81 44

-

    1 25   McLaren Mercedes
2 United Kingdom L. Norris McLaren 4 44

+3.415

3.415

3.415   1 18   McLaren Mercedes
3 Monaco C. Leclerc Ferrari 16 44

+20.185

20.185

16.770   1 15   Ferrari Ferrari
4 Netherlands M. Verstappen Red Bull Racing 1 44

+21.731

21.731

1.546   1 12   Red Bull Red Bull
5 United Kingdom G. Russell Mercedes 63 44

+34.863

34.863

13.132   1 10   Mercedes Mercedes
6 Thailand A. Albon Williams 23 44

+39.926

39.926

5.063   1 8   Williams Mercedes
7 United Kingdom L. Hamilton Ferrari 44 44

+40.679

40.679

0.753   1 6   Ferrari Ferrari
8 New Zealand L. Lawson Racing Bulls 30 44

+52.033

52.033

11.354   1 4   RB Honda
9 Brazil G. Bortoleto Sauber 5 44

+56.434

56.434

4.401   1 2   Sauber Ferrari
10 France P. Gasly Alpine 10 44

+1'12.714

1'12.714

16.280   1 1   Alpine Renault
11 United Kingdom O. Bearman Haas F1 Team 87 44

+1'13.145

1'13.145

0.431   1     Haas Ferrari
12 Germany N. Hulkenberg Sauber 27 44

+1'13.628

1'13.628

0.483   2     Sauber Ferrari
13 Japan Y. Tsunoda Red Bull Racing 22 44

+1'15.395

1'15.395

1.767   1     Red Bull Red Bull
14 Canada L. Stroll Aston Martin Racing 18 44

+1'19.831

1'19.831

4.436   1     Aston Martin Mercedes
15 France E. Ocon Haas F1 Team 31 44

+1'26.063

1'26.063

6.232   1     Haas Ferrari
16 Italy A. Antonelli Mercedes 12 44

+1'26.721

1'26.721

0.658   2     Mercedes Mercedes
17 Spain F. Alonso Aston Martin Racing 14 44

+1'27.924

1'27.924

1.203   2     Aston Martin Mercedes
18 Spain C. Sainz Jr. Williams 55 44

+1'32.024

1'32.024

4.100   2     Williams Mercedes
19 Argentina F. Colapinto Alpine 43 44

+1'35.250

1'35.250

3.226   2     Alpine Renault
20 France I. Hadjar Racing Bulls 6 43

1 lap

    2     RB Honda
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