F1 | Vasseur: "Canada diversa da Monaco, ma saremo della partita"
Il team principal della Ferrari pensa che le Rosse potranno dire la loro anche al Gilles Villeneuve di Montreal, lottando con Red Bull e McLaren sino alla fine, nonostante la natura molto diversa della pista rispetto a quella di Monte-Carlo.
Da un estremo all'altro, o quasi. La Formula 1 ha appena archiviato il Gran Premio di Monaco, la pista più ardua a livello di sorpassi in gara, e si prepara a sorvolare ancora una volta l'Oceano Atlantico per disputare il Gran Premio del Canada che, anche quest'anno, si terrà al Gilles Villeneuve di Montreal.
La Ferrari è reduce dalla seconda vittoria stagionale, quella ottenuta a Monaco, dopo il successo in Australia firmato da Carlos Sainz. Due vittorie in 8 gare è un buon bottino, soprattutto dopo la tremenda stagione 2023, in cui nessuno è riuscito anche solo a impensierire Max Verstappen.
Quest'anno, invece, l'olandese non può stare tranquillo ormai da qualche gara, non a caso ha inanellato una serie di errori inusuali per lui a partire da Imola. E anche a Monte-Carlo si è reso autore di sbavature che lo hanno portato a chiudere con un sesto posto anonimo.
Frédéric Vasseur, team principal della Ferrari, in tempi non sospetti aveva già affermato che qualora qualcuno fosse riuscito ad avvicinarsi alla Red Bull in termini di prestazioni, anche l'ormai irreprensibile Verstappen avrebbe iniziato a commettere errori, così come la squadra diretta da Christian Horner. E così è stato.
"Non voglio trarre conclusioni sulla base di questo fine settimana, ma se si considerano gli ultimi due o tre weekend, credo che Max abbia commesso più errori a Imola che nelle gare precedenti. Se rimani nella tua zona di comfort per la strategia, per tutto, non commetti errori. Ma torneranno presto e saranno forti, e non credo affatto che sarà tutto facile fino alla fine [della stagione]".
Il vincitore della gara Charles Leclerc, Ferrari, John Elkann Ferrari, CEO, Carlos Sainz, Ferrari, Frederic Vasseur, Team Principal e Direttore Generale, Scuderia Ferrari
Foto di: Erik Junius
"In Canada c'è quasi l'opposto di Monaco in termini di velocità e deportanza, ma ci sono anche le caratteristiche dei cordoli, molte curve a bassa velocità, chicane e così via. Alcune curve sono simili a quelle di Monaco. Ma, nel complesso, se guardiamo alle prestazioni di Melbourne, di Imola e di Miami, con diversi tipi di mescola, diversi asfalti e diversi layout, la gara sarà molto combattuta fino alla fine".
Ora la Ferrari è molto più vicina alla Red Bull, ma c'è anche la McLaren che - grazie agli ultimi aggiornamenti introdotti a Miami - si è trovata prima a vincere in Florida con Lando Norris, poi a essere sempre competitiva e a lottare per la vittoria sia a Imola che a Monaco. Una lotta a tre che, secondo Vasseur, continuerà per le prossime settimane.
"Sono concentrato solo su me stesso, non mi importa degli altri, l'obiettivo è fare un buon lavoro, migliorare la macchina, fare un buon lavoro con i piloti. Poi lotteremo con i ragazzi che sono con noi sulla griglia di partenza. Non sono concentrato su qualcun altro: ci sono ancora 17 gare da disputare".
"La McLaren è un concorrente, sicuramente oggi eravamo primi e terzi, loro erano secondi e quarti, avevamo esattamente lo stesso ritmo. Credo che ieri fosse una questione di un decimo. La settimana scorsa a Imola erano davanti a noi. Sarà così fino alla fine. Non sono fissato con la Red Bull".
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