F1 | Alpine: Briatore consulente di un gruppo che vuole il team
Rifiutata l'offerta dei cinesi di Geely Auto Group, i manager francesi devono valutare un'altra opzione che viene portata avanti anche dal piemontese che non ha alcuna intenzione di essere coinvolto nella gestione di una squadra di F1, ma si limita a fare da mediatore fra le parti. Il team non commenta e non smentisce...
Lo scorso 9 aprile Motorsport.com aveva riportato voci di paddock relative a diversi gruppi interessati ad acquistare il team Alpine F1, subito smentite dalla squadra: “non si vende”. Il tam-tam è proseguito nelle settimane successive e le informazioni sono diventate più dettagliate. Lo scenario che è emerso nel mese di maggio conferma l’interesse di diversi potenziali acquirenti, ma ci sono informazioni contrastanti in merito alla volontà di cedere la squadra da parte di Alpine.
C’è stata (almeno) un’offerta rifiutata dall’amministratore delegato del Gruppo Renault, Luca De Meo, ma proposte di altre cordate sono oggetto di valutazioni da parte dei dirigenti francesi. Si è parlato di un’offerta arrivata da un gruppo di investitori capitanato da Geely Auto Group, che detiene anche (in joint-venture con Volvo) il brand Lynk & Co. Il gruppo cinese sarebbe interessato ad un ingresso in Formula 1 per proporsi sui mercati internazionali come Costruttore impegnato direttamente presente in pista.
Pierre Gasly, Alpine A524
Foto di: Alpine
C’è anche una seconda cordata di investitori rappresentata da Flavio Briatore, mediatore tra i finanziatori della proposta e De Meo. Quando il nome dell’ex team principal Renault è apparso sui media, Alpine ha rilasciato una comunicazione ufficiale: “Come squadra, siamo in frequente contatto con numerosi esperti del settore al fine di migliorare le nostre prestazioni. Consideriamo tutti gli input rilevanti e, quando appropriato, chiediamo consiglio a persone con esperienza e un curriculum di successo. Non possiamo commentare singole questioni”. Parole che lasciano il tempo che trovano, di fatto non confermano ma soprattutto non smentiscono.
Altra storia è la gestione del team, anche qui non meno complessa. La squadra è a caccia di un team principal, ruolo affidato nel luglio dello scorso anno a Bruno Famin. La sua presenza (indicata dalla stessa squadra ad interim) si è prolungata più di quanto previsto inizialmente, ma il suo sembra comunque un incarico vicino alla scadenza.
Nel corso del weekend di Monte Carlo si è sussurrato che due candidati (uno con esperienza nel ruolo ed un secondo che si sarebbe affacciato in F1 per la prima volta) hanno gentilmente rifiutato la proposta, probabilmente anche a causa di un futuro ancora non chiaro sul fronte della proprietà. C’è chi ha accostato anche il nome di Briatore a questo ruolo, ma la gestione della squadra non è nei suoi piani.
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