F1 | Piastri: persi 20 punti di carico nel contatto con Sainz
Andrea Stella, team principal della McLaren, ha rivelato che la macchina di Piastri aveva perso 20 punti di carico aerodinamico dopo il contatto con Carlos Sainz alla Sainte Devote. Ottimo lavoro del team, che ha parzialmente risolto il danno, ma anche del pilota, che ha gestito bene le gomme.
Oscar Piastri continua nel suo processo di crescita e il secondo posto ottenuto a Monte-Carlo può essere uno degli scalini necessari per vederlo arrivare dove ormai tutti si attendono di vederlo: tra i primi in modo costante e, soprattutto, un pilota capace di contendere ai migliori la vittoria in tutti i fine settimana.
L'australiano, al di là del risultato ottenuto, è stato molto bravo nel gestire una situazione non ideale nella gara di domenica scorsa. Il contatto avuto alla prima curva, la Sainte Devote, poco dopo il via con Carlos Sainz ha danneggiato il fondo della sua MCL38, facendogli perdere diversi punti di carico aerodinamico
"Per quanto riguarda i danni di Oscar, non appena è avvenuta la collisione, abbiamo osservato i 20 punti di svantaggio, che qui a Monaco corrispondono a circa mezzo secondo", ha dichiarato Andrea Stella, team principal della McLaren, una volta terminata la gara.
"Ma poi, grazie alla bandiera rossa, siamo stati in grado di effettuare alcune riparazioni al fondo perché la parte laterale destra del fondo stesso era rotta. L'abbiamo riparata, ma non completamente. E abbiamo cambiato anche il puntello laterale che era rotto".
Charles Leclerc, Ferrari SF-24, Oscar Piastri, McLaren MCL38, Carlos Sainz, Ferrari SF-24
Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images
Grazie alla bandiera rossa innescata dal tremendo incidente occorso a Sergio Perez, i meccanici della McLaren hanno potuto mettere un tampone alla situazione. Piastri, però, ha dovuto riprendere la gara con un fondo non in perfette condizioni, tanto da portare Stella a quantificare in 10 punti di carico - un paio di decimi sul giro - ciò che Oscar ha dovuto gestire nel corso della gara.
"Nel complesso, il deficit è stato di circa 10 punti per l'intera gara, ovvero un paio di decimi, forse due decimi e mezzo".
"Ovviamente ci ha reso un po' più nervosi sulla possibilità di mantenere gli pneumatici in una buona situazione, in una buona condizione, perché la macchina era un po' danneggiata, ma Oscar è riuscito a farlo e alla fine, il danno non è stato influente per il risultato finale".
Stella ha poi potuto fare un paragone tra la situazione attuale in cui si trova la McLaren con le novità introdotte a Miami sulle MCL38 rispetto ai problemi denotati sulle MCL60 dello scorso anno.
"In termini di caratteristiche della vettura aggiornata rispetto all'anno scorso, ciò che possiamo vedere e che ci aspettavamo è solo una maggiore deportanza in tutte le condizioni".
"La vettura, rispetto a quanto ci aspettavamo, sembra comportarsi bene anche alle basse velocità, forse un po' più di quanto avevamo previsto in base ai nostri strumenti di sviluppo. E questa è una buona notizia".
"Ovviamente si tratta di un aspetto che dobbiamo capire molto bene, in modo da avere le informazioni giuste per sviluppare ulteriormente in questa direzione, perché sembra essere molto vantaggiosa per i tempi sul giro e sembra anche renderci competitivi nei circuiti che presentano curve a bassa velocità".
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