F1 | Perez penalizzato per il contatto con Albon ma resta 8°
Sergio Perez ha ricevuto una penalità di cinque secondi per la collisione con Alex Albon nel Gran Premio di Singapore, ma il pilota della Red Bull manterrà l'ottavo posto nella classifica finale di Marina Bay.
Perez ha tagliato il traguardo in ottava posizione dopo essere stato protagonista un contatto con la Williams di Albon alla curva 13. Il messicano si è infilato all'interno e, in seguito al contatto, Albon ha dovuto frenare e bloccare le gomme per evitare di andare a sbattere contro il muro esterno.
Entrambi i piloti sono stati convocati davanti ai commissari della FIA, i quali hanno ritenuto che l'undicesimo classificato, Albon, avesse tentato di percorrere la normale traiettoria di gara all'interno della curva e non fosse a conoscenza della posizione precisa della RB19 di Perez.
La manovra di Perez è stata considerata tardiva ed ottimistica, che potrebbe essere definita come un "tuffo". Dunque, non c'era nulla che Albon avrebbe potuto fare per evitare la collisione.
Di conseguenza, Perez è stato ritenuto il principale responsabile ed ha ricevuto una penalità di cinque secondi, oltre ad un punto di penalità sulla sua superlicenza. Tuttavia, il messicano conserva l'ottavo posto nella classifica finale, perché il suo più diretto inseguitore, il sostituto dell'AlphaTauri Liam Lawson, ha tagliato il traguardo 13 secondi più indietro.
Sergio Perez, Red Bull Racing RB19, Fernando Alonso, Aston Martin AMR23, Esteban Ocon, Alpine A523
Photo by: Zak Mauger / Motorsport Images
Albon ritiene di aver perso la possibilità di marcare dei punti oggi. Ha dichiarato: "Abbiamo fatto una gara perfetta. Ero nono, stavo per sorpassare Liam per l'ottava posizione, poi sono stato colpito in pieno da Checo alla curva 13. Mi ha tamponato e sono andato dritto a muro, ho dovuto fare retromarcia e sono sceso al 13° posto. Poi ho finito 11°, ma oggi avremmo dovuto segnare dei punti e non l'abbiamo fatto".
Anche la presenza di Lawson nello scontro è stata notata: i commissari hanno ritenuto che il fatto che il neozelandese fosse più lento, abbia fatto credere a Perez di poter effettuare il sorpasso. Su questa base, è stato ritenuto appropriato un solo punto di penalità per Checo.
Albon, invece, è stato scagionato dai commissari per aver presumibilmente sorpassato Perez in condizioni di Virtual Safety Car.
Il pilota della Williams stava rientrando in pista dopo aver effettuato un pit-stop ed è stato stabilito che il sistema di cronometraggio non era in grado di stabilire chiaramente quale vettura fosse arrivata per prima alla seconda linea della Safety Car. Anche le prove video si sono rivelate inconcludenti.
I rappresentanti di entrambi i team hanno scelto di non fare pressioni per una penalità e i commissari sportivi hanno accettato.
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