F1 | Impeding Verstappen: perché AlphaTauri ha saltato l'udienza?
Un'insolita chiamata procedurale da parte degli steward della FIA, che ha visto AlphaTaurti saltare l'udienza della Federazione in merito a un possibile impeding di Max Verstappen su Yuki Tsunoda, ha sorpreso i team e ha dato il via a teorie cospirative tra i fan. In realtà, il caso è ben più complicato.
Al termine delle qualifiche, sull'undicesima posizione di Max Verstappen in griglia di partenza pesavano tre possibili infrazioni per aver ostacolato altri piloti.
Tra questi vi era un'indagine sul possibile impeding su Yuki Tsunoda in Q2, da cui l'olandese è uscito senza alcuna penalità, se non per una reprimenda.
Una nota intrigante in calce alla decisione dei commissari dice che "è stato notato che il rappresentante della vettura 22 [Tsunoda] ha scelto di non partecipare all'udienza". La deduzione che inevitabilmente si è tratta da questa affermazione è che l'AlphaTauri abbia saltato l'udienza per ridurre al minimo le possibilità che un pilota della scuderia gemella Red Bull ricevesse una penalità.
In realtà la questione è più complicata di così, perché la scuderia faentina non ha ricevuto una convocazione formale per partecipare all'udienza. Di solito, nei casi di impeding le convocazioni avvengono in coppia, con entrambe le parti invitate a presentarsi a un'ora stabilita.
In questo caso, l'episodio tra Verstappen e Tsunoda sembra essere stato influenzato da un caso completamente separato emerso nelle qualifiche, ovvero quello che ha visto coinvolti Logan Sargeant e Lance Stroll, con l'americano sotto investigazione per aver presumibilmente ostacolato il canadese della Aston Martin.
Max Verstappen, Red Bull Racing RB19
Photo by: Lionel Ng / Motorsport Images
Tuttavia, Stroll è stato suo malgrado vittima di un pesante incidente alla fine della Q1, il che lo ha costretto a recarsi dal delegato medico della FIA. Da quanto è emerso, gli steward hanno deciso di non emettere una convocazione formale per la sua presenza, presumibilmente perché ritenevano di avere abbastanza prove da esaminare senza parlare con il canadese.
Invece, alla Aston Martin è stato inviato un invito informale - che è stato recapitato tramite WhatApp - affinché il direttore sportivo Andy Stevenson potesse partecipare all'udienza di Sargeant nel caso lo desiderasse. Tuttavia, Stevenson era con Stroll e il team medico in quel momento, ed è arrivato dai commissari pochi minuti dopo la conclusione dell'udienza.
Nel loro verdetto, i commissari hanno notato "che il rappresentante del team Aston Martin Aramco Cognizant F1 Team non era presente al momento dell'udienza, ma si è recato nella stanza dei commissari dopo la fine dell'udienza".
Dopo aver adottato un approccio informale con Aston e Stroll, lo stesso approccio sembra essere stato adottato con AlphaTauri. Senza una convocazione formale, che i team considerano una richiesta obbligatoria, l'AlphaTauri non si è presentata all'udienza.
Il team principal Franz Tost ha confermato a Motorsport.com che la squadra non ha presentato alcun reclamo alla FIA in merito a Verstappen. È logico supporre che se il team fosse stato rappresentato all'udienza non avrebbe in ogni caso spinto per una penalità, per ovvie ragioni dato il rapporto tra le squadre.
Tuttavia, ciò non implica necessariamente che il verdetto finale sia stato influenzato, in quanto i commissari hanno a disposizione numerose prove con cui prendere decisioni di questo tipo senza sentire il pilota interessato.
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