F1 | Norris ha evitato penalità per Jump start. Ecco perché
Lando Norris non ha ricevuto sanzioni al GP d'Arabia Saudita nonostante un evidente movimento in griglia fatto ben prima dello spegnimento dei semafori. I commissari di gara hanno spiegato per quale motivo.
Il Gran Premio d'Arabia Saudita ha presentato ancora una volta il conto a tutti gli avversari della Red Bull, con le due RB20 che hanno letteralmente dominato il secondo appuntamento del Mondiale 2024. Ma Jeddah ha presentato diversi spunti di discussione. Uno di questi lo ha offerto la partenza anticipata di Lando Norris, assai evidente in diretta, ancora più evidente dai replay proposti dalla regia della FOM.
Il pilota della McLaren, scattato dalla sesta posizione in griglia di partenza, si è mosso - e non di poco - con largo anticipo, prima che i semafori rossi della partenza si spegnessero. Certo, il pilota britannico è riuscito a bloccare la sua MCL38 per poi ripartire in modo corretto, ma il movimento è stato cospicuo tanto da essere immediatamente notato anche da George Russell.
Eppure, una volta notata la possibile infrazione da parte dei commissari di gara, Lando non ha ricevuto alcuna penalità. In tanti si sono chiesti per quale motivo non siano arrivate sanzioni per il talento del team di Woking. A offrirli sono stati gli stessi commissari di gara.
Questi hanno ricordato che l'unico parametro valido per determinare se una vettura ha effettuato o meno una partenza anticipata è il sensore sulla monoposto. Poiché il movimento in avanti di Norris è rimasto all'interno delle tolleranze esistenti, il pilota ne è uscito indenne.
Lando Norris, McLaren MCL30
Foto di: Shameem Fahath
"I commissari hanno esaminato i dati del sistema di posizionamento, così come i video. Hanno stabilità che il video sembrava mostrare che la vettura numero 4 si fosse mossa prima che venisse dato il segnale di partenza", è possibile leggere nel comunicato emesso dai commissari.
"Tuttavia, il transponder approvato e fornito dalla FIA e montato sulla vettura non indicava la sua attivazione, segnalando irregolarità. L'articolo 48.1 del Regolamento Sportivo di Formula 1 stabilisce chiaramente che il giudizio sulla presenza o meno di una partenza anticipata deve essere effettuato in base al segnale lanciato dal transponder. Questo non indicava alcuna partenza anticipata. Date le circostanze, non abbiamo preso ulteriori provvedimenti".
Al termine della gara Lando Norris ha parlato della sua partenza: "Non so cosa sia successo, è successo tutto così in fretta. Sono andato un po' avanti e poi ho provato a fermarmi di nuovo. Ma nel complesso non ci ho guadagnato nulla. Anzi, qualcosa ho perso".
Non è la prima volta che un pilota di Formula 1 viene graziato dal transponder o, quantomeno, non viene sanzionato per una partenza anticipata. Era già successo a Valtteri Bottas al Gran Premio d'Ungheria 2020, mentre un anno prima era stata la volta di Sebastian Vettel - allora alla Ferrari - al Gran Premio del Giappone.
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