F1 | Mercedes: a impressionare è l'affidabilità e la simulazione gara di Kimi
183 giri compiuti da Mercedes nel suo secondo giorno di pista nello Shakedown di Barcellona con la W17. I tempi sono i migliori, ma a impressionare è l'affidabilità del pacchetto macchina-power unit e la simulazione gara fatta da Antonelli nel pomeriggio.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes W17
Foto di: Mercedes AMG
La Mercedes ha completato un ottimo secondo giorno di test. Kimi Antonelli e George Russell hanno chiuso rispettivamente in prima e seconda posizione nella classifica dei tempi, completando complessivamente ben 183 giri del circuito di Catalunya. Dopo aver lasciato ieri la monoposto ferma nel box a causa della fitta pioggia, il lavoro sulla W17 è proseguito oggi senza intoppi. Più che i riferimenti cronometrici (1’17”362 per Antonelli, 1’17”580 per Russell) ad impressionare sono state soprattutto l’affidabilità complessiva della monoposto e la simulazione di gara completata da Kimi nel pomeriggio.
Antonelli ha chiuso la giornata al comando, una piccola soddisfazione che aiuta anche sul piano del morale. “Dopo la pioggia che ha condizionato le mie prove di lunedì sono stato contento di poter girare con continuità sull’asciutto, siamo riusciti a percorrere l'intera distanza di gara, accumulando chilometri e raccogliendo molti dati su cui lavoreranno gli ingegneri. La monoposto è completamente nuova e rappresenta una grande differenza rispetto a quella dell'anno scorso, quindi mi ci sto abituando giro dopo giro. È un apprendimento continuo per me come pilota e anche per il team, accumulare più chilometri possibile è molto utile”.
“Questo è il vero obiettivo di questi test – ha concluso Antonelli – nei primi due giorni siamo riusciti a completare il programma di lavoro che avevamo pianificato, e spero possa essere così anche domani. Se le condizioni della pista si confermeranno asciutte credo che saremo in pista, ci aspetto un lavoro sui long-run, cercando di capire sempre meglio il degrado e in generale la gestione delle gomme. Parallelamente inizieremo a concentrarci anche sul miglioramento del setup, iniziando a cercare il compromesso migliore in termini di bilanciamento e dedicando un po' di tempo anche al giro veloce. Tra le tante novità è importante familiarizzare anche con le diverse modalità di motore”.
La soddisfazione di Kimi è stata condivisa anche dal responsabile delle operazioni in pista, Andrew Shovlin: “Siamo contenti del chilometraggio percorso, abbiamo raggiunto la maggior parte degli obiettivi che ci eravamo prefissati in queste prime due giornate di prove, la monoposto si è dimostrata affidabile e oggi siamo stati in grado di percorrere la distanza di tre Gran Premi. È un primo passo incoraggiante, la macchina funziona bene e credo che i nostri piloti sentiranno un po' la stanchezza dopo tutti i giri percorsi oggi!”
Nei primi due giorni Antonelli e Russell hanno completato complessivamente 334 giri, pari a oltre 1500 chilometri. “Ma ciò che più conta – ha concluso Shovlin - è che entrambi abbiano commentato positivamente il feeling con la vettura, soprattutto rispetto alla generazione precedente. Detto questo, saranno veramente soddisfatti solo quando vedremo le prestazioni rispetto ai nostri avversari, cosa che non accadrà prima dei test in Bahrein”.
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