F1 | McLaren, via alla nuova era: ecco la MCL40 nel suo esordio in pista a Barcellona
Dopo averne mostrato le forme in un render e aver rinunciato ai primi due giorni per massimizzare lo sviluppo e completarne completare l'assemblaggio, la McLaren ha portato finalmente in pista la MCL40 a Barcellona. A completare i primi chilometri con la nuova vettura di Woking è stato Lando Norris.
Lando Norris, Mclaren
È arrivato il momento dei campioni in carica, chiamati a difendere entrambi i titoli mondiali. Poco prima dell’inizio dei test di Barcellona, la McLaren aveva svelato i primi render della MCL40, presentata con una livrea provvisoria nero-argento pensata esclusivamente per le prove spagnole, in attesa della presentazione ufficiale previsto per il 9 febbraio.
Dopo due giorni di attesa, durante i quali la squadra di Woking ha completato l’assemblaggio della vettura, la MCL40 è finalmente scesa in pista oggi con Lando Norris al volante per il sui primi chilometri, dato che non aveva ancora effettuato lo shakedown. La monoposto ha così svelato le sue forme che, secondo il direttore tecnico Rob Marshall, non dovrebbero differire in modo significativo da quelle che vedremo sia nei test in Bahrain sia al debutto stagionale in Australia.
L’idea era quella di non aggiungere troppa carne al fuoco con una vettura basica e una evoluta, partendo invece già da una base sviluppata per proseguire in maniera lineare la fase di studio della vettura, un po’ come fatto dall’Alpine, che si è subito presentata con una versione piuttosto avanzata della A526 per lo stesso motivo, anche se ciò non vuol dire che non arriveranno comunque novità nel corso dei tre test.
Lando Norris, Mclaren
Come già lasciavano intuire i render, le pance della nuova MCL40 presentano una forma spiovente, ma senza lo scavo interno adottato da altre monoposto. L’airbox è di dimensioni piuttosto generose, in linea con il trend seguito dalla maggior parte della griglia. Confermato anche il ritorno alla sospensione anteriore push‑rod, dopo che la McLaren era stata una delle prime squadre ad adottare il pull‑rod nel precedente ciclo tecnico delle vetture a effetto suolo.
Restando all'avantreno, la parte finale del muso si sporge molto in avanti ed è uno dei più lunghi visti fino a questo momento, mentre sulla parte esterna dell'endplate è comparso il diveplane che non era stato inserito nel render, con un'ala che nel compelsso presenta una geometria diversa da quella dei rivali.
Molto simile a quello del render anche il "bargeboard" dietro le gomme anteriori, mentre sul fondo sono comparsi quei dettagli che, chiaramente, la squadra di Woking aveva volutamente deciso di mantenere nascosti sul modello virtuale, come i soffiaggi e un tirante aggiuntivo. In mattinata la McLaren ha usato la vernice flow viz proprio per studiare i flussi sulla vettura, in particolare nella zona posteriore della monoposto.
Il team di Woking parte per difendere i titoli: lo scorso anno ha conquistato entrambe le corone iridate, assicurandosi il campionato costruttori già a Singapore. Il mondiale piloti è poi arrivato nel gran finale di Abu Dhabi, con Lando Norris a completare l’opera.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments