F1 | Bearman: "Nel 2025 sarebbe bastata mezz'ora per riparare il guaio!"
Il giovane pilota inglese si è dovuto fermare dopo appena 21 giri causando una bandiera rossa: qualcuno ha temuto un problema alla power unit Ferrari e, invece, proprio Ollie ha spiegato che si è trattato di un problema che richiede tempo per essere risolto solo perché i sistemi sono tutti nuovi.
Oliver Bearman, Haas
Foto di: Formula 1
Ha provocato una bandiera rossa perché si è fermato in pista dopo 21 giri percorsi: l’inizio di Oliver Bearman con la Haas è stato un po’ più tribolato del previsto considerato che nel primo giorno di test a Barcellona il compagno di squadra, Esteban Ocon, aveva coperto 154 tornate, vale a dire due GP e mezzo.
Qualcuno aveva pensato al primo problema della power unit Ferrari 067/6, mentre sembra che lo stop sia stato causato dalla sensoristica molto complicata sulle monoposto agili. A chiarire i dubbi ci pensa uno schietto Ollie che non specifica il problema, ma fa capire che non è stato niente di preoccupante, tant’è che era previsto un ritorno in pista nel pomeriggio...
"Stamattina purtroppo abbiamo avuto un piccolo problema – racconta Bearman -, ma ci aspettiamo di avere questi problemi. Tutti stanno imparando a conoscere la macchina, i nuovi componenti e le nuove procedure. Il guaio che abbiamo avuto con la macchina dello scorso anno avrebbe richiesto una riparazione di 30 minuti, perché tutti la conoscevano bene”.
“Oggi l’intervento è stato più lungo solo perché lavorare su certi dettagli è più complesso e siamo più coinvolti nell’integrazione della power unit rispetto a quanto fossimo abituati. Pomeriggio torneremo in pista per scoprire cosa questa macchina ci potrà offrire”.
Qual sarà il programma del pomeriggio?
“Sì, il programma prevede molti chilometri. Siamo ancora nelle prime fasi di questo ciclo regolamentare e finora abbiamo uno sviluppo positivo. È stato impressionante arrivare da Fiorano, per effettuare i 200 chilometri del filming day per essere in pista alle 9 del mattino due giorni dopo. Siamo orgogliosi del lavoro che viene svolto dalla squadra”.
Ayao Komatsu, team principal della Haas, resta fiducioso mentre festeggia il compleanno:
“La mattinata è stata un po' frustrante, ma lunedì abbiamo percorso 154 giri il primo giorno. Avevamo accusato piccoli problemi nei sistemi che sono stati risolti. Lo stop di stamane fa parte del gioco ed è meglio che i guai di affidabilità emergano ora, anche perché non era niente che non fosse risolvibile”.
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