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Formula 1 GP di Singapore

F1 | Gasly: "Avrei firmato per il sesto posto. Peccato per Ocon"

Dopo il deludente GP a Monza, Alpine era in cerca del riscatto. Seppur non sia stata in grado di concretizzare al massimo il potenziale della vettura a causa del ritiro per la rottura del cambio sulla vettura di Esteban Ocon, con il francese che era stato autore di un'ottima gara fino a quel momento, Pierre Gasly è comunque riuscito a centrare un prezioso sesto posto che fa morale. I piloti sono soddisfatti anche delle novità portate a Singapore, per quanto serva continuare a spingere sul lato sviluppo.

Pierre Gasly, Alpino A523

Dopo il deludente Gran Premio d’Italia, Alpine cercava il riscatto. Su una pista potenzialmente più congeniale rispetto a quella di Monza, soprattutto l’alta quantità di curve a bassa velocità e per i rettilinei più brevi che hanno aiutato ad esporre in maniera minore le criticità della vettura, la squadra francese voleva ben figurare, trovando anche un buon bottino di punti per la classifica.

Per riuscirci, oltre che contare su un layout differente rispetto a Monza, Alpine ha portato all’ultimo secondo anche un nuovo pacchetto di novità tecniche per entrambe le vetture, tanto che parte della preparazione per il fine settimana in realtà era stata compiuta sulla vecchia configurazione.

In qualifica è arrivato un ottimo ottavo posto con Esteban Ocon, mentre Pierre Gasly è stato escluso nel Q2, dovendo così cercare un modo di poter entrare in top ten. La prima parte di gara è stata principalmente di attesa, anche Ocon in realtà è stato protagonista di qualche bel duello con Fernando Alonso, nella speranza di poter strappare la posizione.

Fernando Alonso, Aston Martin AMR23, Esteban Ocon, Alpine A523

Fernando Alonso, Aston Martin AMR23, Esteban Ocon, Alpine A523

Photo by: Andy Hone / Motorsport Images

L’entrata della Safety Car ha dato l’opportunità di cambiare le gomme ed effettuare la sosta con tutti gli altri piloti, anche se ciò ha di fatto negato qualsiasi opportunità di undercut. Sfruttando il duello tra lo stesso pilota dell’Aston Martin e Sergio Perez, rimasto in pista con la hard nel momento dell’ingresso della vettura di sicurezza, Ocon è stato scaltro nel guadagnare la posizione. Nel frattempo, alle sue spalle Gasly ha iniziato la sua rimonta, sopravanzando prima Kevin Magnussen, ormai al limite con gli pneumatici e approfittando poi delle difficoltà di Bottas, anch’egli rimasto in pista con la hard ad oltranza.

Ciò ha permesso a Gasly di rientrare in zona punti, proprio alle spalle di Alonso. L’ingresso della VSC per il problema tecnico accusato dal compagno di squadra ha nuovamente cambiato gli scenari, spingendo Aston Martin a fermare il due volte campione del mondo: ciò ha permesso al francese di scalare la classifica ancora una volta verso l’alto, salendo così fino al sesto posto. L’unico elemento negativo è il sorpasso subito da Max Verstappen, impossibile da tenere alle proprie spalle dato il differente passo con gomma più fresca, ma l’incidente occorso a George Russell nel corso dell’ultimo giro ha permesso al pilota dell’Alpine di riguadagnare il sesto posto, poi confermato sotto la bandiera a scacchi.

“Avrei firmato per quella sesta posizione venerdì. Penso che sia stato sicuramente il massimo che potevamo ottenere oggi, quindi sono molto contento. È stata una gara pulita. Direi che un paio di volte siamo stati al limite e sono stato sicuramente felice di non avere l'ala anteriore rotta”, ha spiegato Gasly riferendosi ad alcuni duelli, specie quello con Magnussen.

Pierre Gasly, Alpino A523

Pierre Gasly, Alpino A523

Photo by: Alpine

“Ma sono rimasto paziente, ho mantenuto la calma in macchina e ho risparmiato le gomme quando dovevo gestirle, attaccando ed essendo aggressivo quando dovevo esserlo e alla fine ha dato i suoi frutti. Sono molto soddisfatto della prestazione”.

“Dopo Monza era importante. Era importante ottenere un buon risultato e dimostrarlo a noi stessi. Ecco cosa è successo. Credo che entrambe le vetture avrebbero dovuto essere seste e settime, è un peccato per Esteban che è stato costretto al ritiro perdendo alcuni punti importanti”.

Infatti, nonostante una bella prima parte di gara, Ocon è stato costretto al ritiro per un problema tecnico al cambio quando ormai aveva consolidato il sesto posto dopo il sorpasso su Alonso, il che avrebbe permesso alle due A523 di raccogliere punti importanti: “È una fine deludente del mio compleanno, diciamo, tutto stava andando benissimo, abbiamo fatto le scelte giuste, le mosse giuste all'inizio e fino in fondo. Sono cose che capitano. Ovviamente il problema dell'affidabilità è una delle cose che capitano nel motorsport e sì, oggi è successo. La cosa che ci fa sorridere è l'ottimo comportamento della vettura in gara, il ritmo che avevamo e con chi stavamo lottando. È molto incoraggiante e prima di andare su uno dei miei circuiti preferiti [Suzuka] è una bella spinta motivazionale”.

 

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