F1 | Aston Martin: c'è un'offerta a Newey degna di un top driver!
Lawrence Stroll e il genio della Red Bull a Jeddah si sono incontrati per caso in hotel. Il titolare del team di Silverstone ha preso la palla al balzo con un'offerta multi milionaria che porterebbe il tecnico a guadagnare cifre da capogiro. La risposta per ora non c'è stata: Adrian preferirebbe restare in Red Bull a meno che...
Non ci sono solo top-driver al centro delle trattative di mercato. Adrian Newey tiene banco come i piloti più ambiti, è oggetto del desiderio al pari di Max Verstappen o Lewis Hamilton, e secondo indiscrezioni sempre più insistenti, le proposte economiche giunte al sessantacinquenne ingegnere britannico si stanno avvicinando sempre più a quelle delle prime guide.
L’ultima offerta giunta all’attuale direttore tecnico della Red Bull proviene dall’Aston Martin. Non è la prima volta che Lawrence Stroll rompe gli indugi, in altre occasioni il proprietario del team di Silverstone aveva messo sul tavolo una proposta molto invitante senza però riuscire a convincere Newey a cambiare aria.
Lawrence Stroll, titolare Aston Martin F1 Team
Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images
La proposta è stata formulata durante il weekend di Jeddah. Un incontro apparentemente casuale tra Newey e Stroll (alloggiavano nello stesso Hotel) e la promessa di un appuntamento per approfondire il tutto. Adrian è abituato a ricevere ottime offerte, ma negli ultimi vent’anni nessuno è stato in grado di farlo allontanare da Milton Keynes. La stabilità, un periodo vincente, una grande autonomia e una retribuzione all’altezza, lo hanno sempre fatto desistere da tentazioni multimilionarie.
Oggi ci sono però alcune variabili che potrebbero aver cambiato lo scenario, e da qui la possibilità che Newey possa anche prendere decisioni diverse rispetto al passato. Il terremoto che ha travolto la Red Bull richiederà un periodo di assestamento, e non è detto che l’assetto della squadra (così come la mappa del potere) non subisca modifiche di peso.
Se ci saranno cambiamenti Newey valuterà quanto il suo habitat potrà essere interessato, in assenza di scossoni la prospettiva di concludere la carriera in Red Bull è realisticamente la più probabile, viceversa l’idea di rimettersi in gioco spostandosi solo di 30 chilometri (la distanza tra la sede Red Bull di Milton Keynes e quella dell’Aston Martin a Silverstone) rappresenta l’opportunità più interessante.
Newey potrebbe essere attratto dall'arrivo di Honda in Aston Martin dal 2026
Foto di: Motorsport.com / Japan
C’è anche un altro aspetto messo sul tavolo da Stroll. Nel 2026 la squadra di Silverstone diventerà il team ufficiale della Honda, un partner che Newey conosce molto bene e che non ha mai fatto mistero di apprezzare. Sulla carta la fornitura della Casa giapponese offre più garanzie del progetto ‘powertrain’ della Red Bull, per quanto la pianificazione del nuovo motore progettato e realizzato a Milton Keynes sia partita con i giusti tempi ed una forte campagna di reclutamento di personale specializzato.
A sessantacinque anni per Newey è anche tempo per valutare quella che potrebbe essere l’ultima grande sfida, ovvero la generazione di monoposto che scenderà in pista nel 2026. Se sentirà l’esigenza di cambiare aria l’Aston Martin ha tutto per essere l’alternativa che più si adatta alle sue esigenze...
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