F1 | Antonelli sorpreso: "Sono quarto nonostante un brutto giro"
Dopo tre weekend molto complicati, il rookie della Mercedes ha rialzato la testa su una pista difficile come quella di Montreal, piazzandosi in seconda fila. E forse avrebbe potuto fare anche di può se non si fosse dovuto giocare l'ultimo set di gomme medie nuove durante la Q2...
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
Foto di: Sam Bagnall / Motorsport Images
Dopo il grande exploit della pole position per la Sprint di Miami, Kimi Antonelli aveva dovuto fare i conti con il primo momento complicato della sua prima stagione in Formula 1. Nella tripletta che includeva la sua gara di casa ad Imola, Monaco e Barcellona, il pilota della Mercedes ha collezionato ben due ritiri, entrambi per problemi tecnici, piazzandosi solo 18° sulle strade del Principato dopo un incidente in qualifica.
Questo fine settimana segnava per lui il debutto su un circuito non semplice come quello di Montreal, dove bisogna arrivare molto vicini a "baciare" i muretti in diversi punti per essere veloci, ma il bolognese ha reagito alla grande, andando a piazzare la sua W16 in seconda fila. Un risultato che forse sarebbe potuto essere anche migliore se non fosse stato costretto ad utilizzare in Q2 il suo ultimo set di gomme medie nuove, la mescola con cui il compagno George Russell ha firmato la pole position, lasciandolo quindi solo con un set usato per la Q3.
"La media era sicuramente la gomma migliore per noi. Ma, sì, il primo giro in Q2 non è stato abbastanza buono e quindi ho dovuto usare le medie, le ultime medie. Non è stato l'ideale perché poi mi sono ritrovato con le gomme usate in Q3. Il grip era ancora discreto, ma si è affievolito molto rapidamente, soprattutto verso la fine del giro e poi ho commesso un grosso errore alla curva 10, perdendo un paio di decimi. Quindi, sicuramente il tempo sarebbe stato migliore", ha detto Antonelli.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images
"Ma, sì, nonostante il brutto giro, sono comunque quarto. Quindi, cercherò di lavorare per essere pronto per domani. A Barcellona avevamo già fatto un passo avanti e qui ne abbiamo fatto un altro. Ovviamente, sono stato sorpreso di essere quarto con il giro che ho fatto. Ma la macchina è stata forte, quindi speriamo di mantenere lo stesso trend anche domani", ha aggiunto.
Quando poi gli è stato domandato se il fatto di aver già usato tutti i suoi set di medie possa essere un problema in ottica gara, ha spiegato: "Credo che le medie nuove diano molto soprattutto nel primo e nel secondo giro, ma a livello di passo di gara, abbiamo fatto la FP2 con un set di medie usate e il feeling era buono. Naturalmente, credo che la gomma media nuova possa essere un vantaggio all'inizio, ma non credo che possa compromettere il nostro risultato".
Per la gara, le previsioni parlano di una temperatura più elevata rispetto a quella delle qualifiche (ci sono anche due ore di differenza) e questo storicamente finisce per creare dei problemi alla Mercedes nella gestione degli pneumatici, anche se Kimi ritiene che le caratteristiche di Montreal possano aiutare la W16: "In questa pista non ci sono curve ad alta velocità, quindi il degrado non sembra essere troppo importante. Ma sarà comunque fondamentale tenere sotto controllo il graining, che nella FP2 è stato importante per tutti. Per non finire nel baratro del degrado, bisognerà evitare che si ripeta in gara".
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