F1 | Alonso: "Monza gara più difficile dell'anno, non la dimenticherò"
In Italia per l'Aston Martin è arrivato solamente un nono posto grazie a Fernando Alonso, mentre Lance Stroll è stato penalizzato dal non aver potuto girare al venerdì. Lo spagnolo ha spiegato che l'appuntamento italiano è stato uno dei più complessi della stagione, dato che la AMR23 si è rivelata estremamente difficile da guidare su un circuito che mal digerisce le caratteristiche del tracciato brianzolo. Alonso ha poi aggiunto che, anche se i tifosi non ricorderanno questo weekend anonimo, nella sua mente rimarrà vivo date le difficoltà incontrate.
Aston Martin era ben consapevole che Monza non avrebbe giocato a favore della AMR23, la quale presenta delle caratteristiche che, indubbiamente, mal si sposano con quelle del tracciato brianzolo. Ciò si è riflettuto soprattutto sulla qualifica, con Fernando Alonso che ha raccolto solamente un decimo posto, uno dei risultati “peggiori” sul giro secco per lo spagnolo nel corso della stagione, il che conferma quando la vettura inglese abbia faticato in Italia.
L’anno passato, l’Aston Martin si era presentata con un’ala posteriore estremamente aggressiva, da bassissimo carico, mentre quest’anno ha optato per una soluzione più tradizionale, conscia che probabilmente avrebbe anche sbilanciato eccessivamente la vettura.
In gara lo spagnolo non è riuscito a migliorare significativamente la propria situazione, concludendo con un nono posto. Durante la corsa sono emerse in particolare le difficoltà nel gestire il posteriore della monoposto, soprattutto nelle curve più rapide, con grossi sovrasterzi e controlli al limite nelle due Lesmo quando si trovava nel traffico.
Fernando Alonso, Aston Martin Racing AMR23
Photo by: Paolo Belletti
"Ovviamente dobbiamo trarre molti insegnamenti da questa gara. Non eravamo competitivi, quindi questo è l'obiettivo principale per noi, cercare di capire in questo tipo di circuito cosa dobbiamo fare di diverso in futuro, anche l'anno prossimo quando verremo qui. Sulla gara non c'è molto da dire, siamo stati lenti dall'inizio alla fine e non è stato possibile lottare per salire più su. Quindi prendiamo questi punti, ma speriamo che ci siano molte lezioni".
Nonostante una gara piuttosto deludente in termini di passo e risultato, Alonso ha quantomeno allungato la sua striscia positiva di piazzamenti in zona punti, mantenendo un vantaggio di sei lunghezze su Lewis Hamilton in classifica. Un distacco che, dopo un inizio di stagione scoppiettante con numerosi podi, ha visto lo spagnolo doversi confrontare con la crescita degli avversari e una vettura che, al netto del secondo posto a Zandvoort, ha visto un calo di performance. Una situazione che il pilota di Oviedo ha definito frustrante: "È frustrante perché è stata una gara molto impegnativa dal punto di vista mentale e fisico per gestire una macchina che, con un grip molto basso, era molto difficile da guidare. Per me è stata una delle gare più difficili dell'anno”.
"Ed è il peggior risultato, quindi sarà una gara anonima e nessuno la ricorderà. Ma lo farò nella mia testa, perché è stata una gara difficile. Ma come ho detto, speriamo di trarre buoni insegnamenti dalla vettura o dai dati che abbiamo raccolto in gara e di migliorare la prossima volta".
Per spiegare cosa è andato storto, ha aggiunto: "Credo che la vettura e la sua efficienza non siano all'altezza di questo tipo di pista, dove il livello di resistenza aerodinamica è molto importante, e sembra che questo sia stato il nostro punto debole. Lo sappiamo. Ora dobbiamo migliorare e portare delle idee", ha aggiunto Alonso. Già a inizio anno, infatti, questa si era rivelata essere una delle principali limitazioni della monoposto inglese, tanto da presentarsi in Azerbaijan con un’ala rivista con cui si sperava di poter fare un passo in avanti. Tuttavia, così come McLaren, alle prese con difficoltà simili, la squadra non è riuscita a risolvere il problema in pochi mesi.
Fernando Alonso, Aston Martin AMR23
Photo by: Erik Junius
Alonso ha ammesso di essere soddisfatto di aver ottenuto il massimo dal pacchetto che aveva in Italia. "Penso che stiamo facendo il nostro lavoro ogni domenica. Traiamo il massimo dalla macchina, a volte purtroppo è nono come oggi, a volte è secondo come la scorsa settimana [a Zandvoort].
"Non stiamo commettendo errori. Facciamo buone strategie, buoni pit-stop, senza commettere grossi errori come alcuni dei nostri concorrenti, [come] hanno fatto all'inizio dell'anno. Quindi abbiamo un buon distacco in termini di punti”, ha detto Alonso, facendo un velato riferimento a Ferrari, che a inizio campionato ha perso diversi punti a causa di errori dei piloti, affidabilità e strategia. Proprio a Monza, però, il team di Maranello ha superato l’Aston Martin nel campionato costruttori, salendo al terzo posto.
"Ma sì, la situazione si sta avvicinando e anche la Ferrari nel campionato costruttori, credo, è davanti a noi con questo risultato. Cerchiamo di riprenderci a Singapore".
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments