F1 | A Suzuka la Ferrari riparte da zero, ma qualcosa è cambiato
La Ferrari sa che a Suzuka troverà una Red Bull di nuovo in forma, ma dopo la pausa estiva a Maranello hanno fatto un deciso passo avanti. E ora la fiducia è molto più alta.
Nel suo ruolo di squadra di riferimento nella storia della Formula 1, la Ferrari ha anche il compito di interrompere le strisce vincenti. Accadde nel 1988 a Monza, quando Gerhard Berger si impose spezzando la cavalcata della McLaren, ed è accaduto domenica scorsa a Singapore, andando a mettere fine alla striscia di quattordici successi consecutivi della Red Bull. La vittoria nel Gran Premio di Singapore ha riportato la Ferrari alla vittoria dopo un digiuno durato 26 Gran Premi, ma la Formula 1 viaggia veloce. Nel paddock di Marina Bay non c’è più un solo bullone delle squadre che hanno corso nella serata di ieri, il materiale tecnico è già arrivato sul suolo giapponese, e la testa di ingegneri e piloti è sulle sfide che comporterà il circuito di Suzuka.
Le celebrazioni di Singapore alimenteranno aspettative notevoli in vista del Gran Premio in programma il prossimo fine settimana, ma a sangue freddo la risposta alla domanda “A cosa potrà puntare la Ferrari?” non è semplice né scontata. Proprio Sainz, sempre molto realista, ha analizzato cosa ha giocato a favore della Scuderia a Singapore. “Ci siamo adattati bene alla configurazione ad alto carico – ha spiegato – le curve a novanta gradi, i rapidi cambi di direzione e i rettilinei sono esattamente ciò che piace alla nostra monoposto. Ma ci saranno altre piste sulle quali lotteremo solo per il quinto e il sesto posto”.
A Marina Bay non ci sono curvoni veloci, non si è infastiditi dal vento (elemento critico per la SF-23) e soprattutto essere in prima posizione garantisce di avere la corsa in pugno. Anche a Monza Sainz è scattato al comando, ma la configurazione della pista non ha permesso a Carlos di poter imporre il suo ritmo come a Marina Bay, e la necessità di spingere ha portato al surriscaldamento degli pneumatici e alla resa contro le Red Bull. A Suzuka si tornerà su un circuito sul quale la posizione al via è un bonus ma non certo in grado di garantire una vittoria, e Vasseur ha mantenuto un profilo basso in vista del weekend giapponese.
Carlos Sainz, Ferrari, Frederic Vasseur, Scuderia Ferrari Team Principal e il General Manager
Photo by: Ferrari
“Non cambieremo approccio dopo Monza e Singapore – ha sottolineato il team principal della Scuderia - non so cosa sia successo alla Red Bull lo scorso fine settimana, e se guardiamo le squadre contro cui abbiamo lottato, ovvero Mercedes e McLaren, non è che sia poi cambiato molto rispetto ad altre gare precedenti, parliamo pur sempre di margini nell’ordine di mezzo decimo in qualifica. Il prossimo fine settimana dovremo ripartire da zero come abbiamo fatto negli altri weekend, non sarà certo l’aver fatto un buon fine settimana a farci sentire dei campioni”.
C’è però la sensazione che qualcosa in Ferrari sia cambiato dopo la pausa estiva. Il discusso weekend di Zandvoort, nel quale a dispetto dei risultati in pista i piloti della Scuderia si sono confermati contenti del lavoro fatto, è stato probabilmente un passaggio importante nel processo di crescita. “Non c'è niente di magico in questo sport – ha aggiunto Vasseur - non si trova di colpo mezzo secondo, ma si fanno tanti piccoli passi avanti, la squadra ha reagito molto bene dopo weekend difficili, ed è qualcosa che ho apprezzato ed apprezzo molto. Si, a Zandvoort abbiamo probabilmente sbloccato qualcosa sulla comprensione dell'assetto, un passaggio che ci ha consentito di arrivare alla performance vista a Monza e Singapore”.
Gli obiettivi a cui potrà puntare la Ferrari (insieme a Mercedes, McLaren ed Aston Martin) saranno condizionato anche dalla forma della Red Bull. Su questo fronte il verdetto del paddock è praticamene unanime, tutti a microfoni accesi sono convinti che a Suzuka si rivedrà la solita Red Bull del 2023, in grado di fare uno sport a parte. Ma ‘off record’ c’è chi qualche dubbio lo nutre, concludendo con un “vediamo” a cui potrà rispondere solo la pista a partire da venerdì.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments