Vai al contenuto principale

Consigliato per te

Ferrari Challenge | Paulet, Valint e Kirchmayr vittoriosi a Portimão

Ferrari Challenge
Ferrari Challenge | Paulet, Valint e Kirchmayr vittoriosi a Portimão

F1 | Hamilton senza bargeboard ha perso 10 punti di efficienza, ma la rossa volava lo stesso

Formula 1
Belgio
F1 | Hamilton senza bargeboard ha perso 10 punti di efficienza, ma la rossa volava lo stesso

Verstappen sarcastico sul primo giro a Spa e sulle PU: "Benvenuti nella F1 2026. Può essere una giungla"

Formula 1
Belgio
Verstappen sarcastico sul primo giro a Spa e sulle PU: "Benvenuti nella F1 2026. Può essere una giungla"

F1 | La pagella la fate voi: date i vostri voti ai piloti nel GP del Belgio

Formula 1
Belgio
F1 | La pagella la fate voi: date i vostri voti ai piloti nel GP del Belgio

F1 | Sfortuna Russell: al via l’MGU-K ha tagliato potenza prima di tutti e sono mancati oltre 15 km/h

Formula 1
Belgio
F1 | Sfortuna Russell: al via l’MGU-K ha tagliato potenza prima di tutti e sono mancati oltre 15 km/h

GT World | Una Misano lineare per Pirelli: "La differenza l'ha fatta chi ha intuito l'evoluzione della pista"

GT World Challenge Europe Sprint
Misano
GT World | Una Misano lineare per Pirelli: "La differenza l'ha fatta chi ha intuito l'evoluzione della pista"

F1 | Analisi GP Belgio: la Ferrari vale più di quanto è stimata, ma c'è Kimi...

Formula 1
Belgio
F1 | Analisi GP Belgio: la Ferrari vale più di quanto è stimata, ma c'è Kimi...

F1 | Piastri non ci sta: "Leclerc? Fortunati a evitare un grave incidente. Una situazione non positiva per le corse"

Formula 1
Belgio
F1 | Piastri non ci sta: "Leclerc? Fortunati a evitare un grave incidente. Una situazione non positiva per le corse"

F1 | A Suzuka la Ferrari riparte da zero, ma qualcosa è cambiato

La Ferrari sa che a Suzuka troverà una Red Bull di nuovo in forma, ma dopo la pausa estiva a Maranello hanno fatto un deciso passo avanti. E ora la fiducia è molto più alta.

Carlos Sainz, Scuderia Ferrari

Nel suo ruolo di squadra di riferimento nella storia della Formula 1, la Ferrari ha anche il compito di interrompere le strisce vincenti. Accadde nel 1988 a Monza, quando Gerhard Berger si impose spezzando la cavalcata della McLaren, ed è accaduto domenica scorsa a Singapore, andando a mettere fine alla striscia di quattordici successi consecutivi della Red Bull. La vittoria nel Gran Premio di Singapore ha riportato la Ferrari alla vittoria dopo un digiuno durato 26 Gran Premi, ma la Formula 1 viaggia veloce. Nel paddock di Marina Bay non c’è più un solo bullone delle squadre che hanno corso nella serata di ieri, il materiale tecnico è già arrivato sul suolo giapponese, e la testa di ingegneri e piloti è sulle sfide che comporterà il circuito di Suzuka.

Le celebrazioni di Singapore alimenteranno aspettative notevoli in vista del Gran Premio in programma il prossimo fine settimana, ma a sangue freddo la risposta alla domanda “A cosa potrà puntare la Ferrari?” non è semplice né scontata. Proprio Sainz, sempre molto realista, ha analizzato cosa ha giocato a favore della Scuderia a Singapore. “Ci siamo adattati bene alla configurazione ad alto carico – ha spiegato – le curve a novanta gradi, i rapidi cambi di direzione e i rettilinei sono esattamente ciò che piace alla nostra monoposto. Ma ci saranno altre piste sulle quali lotteremo solo per il quinto e il sesto posto”.

A Marina Bay non ci sono curvoni veloci, non si è infastiditi dal vento (elemento critico per la SF-23) e soprattutto essere in prima posizione garantisce di avere la corsa in pugno. Anche a Monza Sainz è scattato al comando, ma la configurazione della pista non ha permesso a Carlos di poter imporre il suo ritmo come a Marina Bay, e la necessità di spingere ha portato al surriscaldamento degli pneumatici e alla resa contro le Red Bull. A Suzuka si tornerà su un circuito sul quale la posizione al via è un bonus ma non certo in grado di garantire una vittoria, e Vasseur ha mantenuto un profilo basso in vista del weekend giapponese.

Carlos Sainz, Ferrari, Frederic Vasseur, Scuderia Ferrari Team Principal e il General Manager

Carlos Sainz, Ferrari, Frederic Vasseur, Scuderia Ferrari Team Principal e il General Manager

Photo by: Ferrari

“Non cambieremo approccio dopo Monza e Singapore – ha sottolineato il team principal della Scuderia - non so cosa sia successo alla Red Bull lo scorso fine settimana, e se guardiamo le squadre contro cui abbiamo lottato, ovvero Mercedes e McLaren, non è che sia poi cambiato molto rispetto ad altre gare precedenti, parliamo pur sempre di margini nell’ordine di mezzo decimo in qualifica. Il prossimo fine settimana dovremo ripartire da zero come abbiamo fatto negli altri weekend, non sarà certo l’aver fatto un buon fine settimana a farci sentire dei campioni”.

C’è però la sensazione che qualcosa in Ferrari sia cambiato dopo la pausa estiva. Il discusso weekend di Zandvoort, nel quale a dispetto dei risultati in pista i piloti della Scuderia si sono confermati contenti del lavoro fatto, è stato probabilmente un passaggio importante nel processo di crescita. “Non c'è niente di magico in questo sport – ha aggiunto Vasseur - non si trova di colpo mezzo secondo, ma si fanno tanti piccoli passi avanti, la squadra ha reagito molto bene dopo weekend difficili, ed è qualcosa che ho apprezzato ed apprezzo molto. Si, a Zandvoort abbiamo probabilmente sbloccato qualcosa sulla comprensione dell'assetto, un passaggio che ci ha consentito di arrivare alla performance vista a Monza e Singapore”.

Gli obiettivi a cui potrà puntare la Ferrari (insieme a Mercedes, McLaren ed Aston Martin) saranno condizionato anche dalla forma della Red Bull. Su questo fronte il verdetto del paddock è praticamene unanime, tutti a microfoni accesi sono convinti che a Suzuka si rivedrà la solita Red Bull del 2023, in grado di fare uno sport a parte. Ma ‘off record’ c’è chi qualche dubbio lo nutre, concludendo con un “vediamo” a cui potrà rispondere solo la pista a partire da venerdì.

Leggi anche:
Articolo precedente Video F1 | Minardi: "Sainz interpreta il perfetto pilota Ferrari"
Prossimo Articolo F1 | Leclerc: "SF-23 resa sottosterzante e io faccio fatica"

Top Comments

Ultime notizie