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MotoGP Spagna

Test Jerez MotoGP, la diretta

Dopo la vittoria di Alex Marquez nel GP di Spagna, la MotoGP si ferma a Jerez per una giornata di test collettivi molto importante per tutti i costruttori. Seguitela con la diretta di Motorsport.com.

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing

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Buona serata amici di Motorsport.com!

Chiudiamo qui la nostra diretta, ma restate con noi amici di Motorsport.com, perché tra breve arriveranno il record completo della giornata ed i commenti a caldo dei protagonisti.

Bandiera a scacchi!

Termina la giornata dei test collettivi di Jerez della MotoGP, che si chiude con una grande tripletta dell'Aprilia, capitanata dai due piloti del Trackhouse Racing, Ai Ogura e Raul Fernandez, che sono stati gli unici ad aver infranto il muro dell'1'36", seguiti dal leader iridato Marco Bezzecchi. Quarto tempo per la Ducati di Marc Marquez, staccata di poco più di tre decimi, che precede la KTM di Pedro Acosta. Sembra aver fatto dei progressi interessanti anche la Yamaha, con Fabio Quartararo risalito fino alla settima posizione, a meno di mezzo secondo dalla vetta.

Binder risale in 14° posizione

Guadagna qualche posizione anche la KTM di Brad Binder, che a pochi secondi dal termine scende a sua volta sotto al muro dell'1'37" in 1'36"980, tempo che lo pone al 14° posto in classifica.

Guadagna una posizione anche Morbidelli

Cambia la classifica anche nelle posizioni di rincalzo, con Franco Morbidelli che arriva vicino ad infrangere il muro dell'1'37". Il pilota della Pertamina Enduro VR46 ha fermato il cronometro sull'1'37"071, guadagnando però solamente una posizione e salendo così 17°.

Zampata di Ogura: va in testa e ora è tripletta Aprilia!

Il secondo tentativo del pilota giapponese però diventa addirittura il miglior giro della giornata: Ai Ogura balza al comando della classifica in 1'35"944, precedendo di appena 5 millesimi il compagno di squadra Raul Fernandez. Dunque, siamo di fronte ad una doppietta del Trackhouse Racing ed addirittura ad una tripletta per l'Aprilia.

Ogura si prende la quinta posizione

A meno di dieci minuti dal termine è arrivata anche la zampata di Ai Ogura: il pilota dell'Aprilia Trackhouse ha fatto un nuovo time attack, fermando il cronometro su un tempo di 1'36"394 che gli è valsa la quinta posizione.

Anche Mir scende sotto all'1'37"

Anche se ormai manca solo un quarto d'ora, continua a vedersi ancora qualche miglioramento. L'ultimo è stato quello di Joan Mir, che ha portato la sua Honda in 14° posizione con un tempo di 1'36"896. Il maiorchino chiude la schiera di quelli che oggi sono scesi sotto all'1'37".

Marini migliora ma resta fuori dalla top 10

Bisogna registrare un miglioramento anche da parte di Luca Marini. Il pilota della Honda ha girato in 1'36"896, ma rimane sempre in 13° posizione, staccato di poco meno di un secondo dal miglior tempo di Raul Fernandez. Va segnalato che a questo punto nel pomeriggio hanno migliorato tutti il tempo della mattinata, tranne Alex Rins, che ha fatto segnare lo stesso al millesimo.

Fernandez scende sotto all'1'36" e Bezzecchi sale 2°

Le Aprilia vanno a comporre una doppietta al comando. Non solo Raul Fernandez è stato il primo a scendere sotto al muro dell'1'36" con il suo 1'35"949, ma Marco Bezzecchi ha portato la sua RS-GP in seconda posizione in 1'36"272, staccato quindi di 323 millesimi dallo spagnolo.

L'Aprilia mette le ali anche ai lati del cupolino!

L'Aprilia si conferma ancora una volta la più all'avanguardia di tutte. Nel pomeriggio, infatti, ha fatto esordire sulla RS-GP di Marco Bezzecchi una soluzione aerodinamica assolutamente inedita: al lato del cupolino sono apparse infatti due asole simili a quelle che siamo abituati a vedere sui fianchi della carena, che sembrano avere quasi la forma di un orecchio di elefante. La potete vedere in questa immagine che ci è stata concessa gentilmente dai colleghi di GPOne.com

Ecco l'aerodinamica provata dalla KTM

Anche in casa KTM si sono dati parecchio da fare sul fronte aerodinamico, come si può notare in questa immagine che ritrae Pedro Acosta mentre esce dai box con una RC16 con le carene color carbonio.

Un'immagine dell'ala triplano della Yamaha

Ecco un'immagine dell'ala triplano che è stata rimontata su tutte le Yamaha nella giornata di oggi. Una soluzione che la Casa di Iwata aveva utilizzato con regolarità fino alla passata stagione. Tra le altre cose, nella foto si possono notare anche le nuove seat wing della M1 V4.

Scivolata per Dani Pedrosa alla curva 13

Dani Pedrosa torna a provare anche il brivido di una caduta. Il collaudatore della KTM è scivolato alla curva 13, punto che ha colto in fallo diversi colleghi nel corso del weekend. In ogni caso, il live timing fornisce l'indicazione "rider ok".

Raul Fernandez torna leader con l'Aprilia Trackhouse

E' un momento abbastanza caldo in pista a Jerez de la Frontera, perché per la terza volta in pochi minuti è cambiato il nome in cima alla lista dei tempi. A riprendersi la vetta è stato Raul Fernandez, che con l'Aprilia del Trackhouse Racing è risaltato davanti a Marc Marquez per appena 45 millesimi, firmando un tempo di 1'36"232.

Quartararo riporta la Yamaha nella top 5

Nuovo miglioramento anche per Fabio Quartararo, che sembra aver trovato una certa costanza di rendimento. Il pilota della Yamaha si è reinfilato nella top 5, scavalcando la Ducati di Fabio Di Giannantonio. "El Diablo" ha girato in 1'36"439, quindi ora è distante di 162 millesimi dal miglior tempo della Ducati di Marc Marquez.

Marc Marquez risponde subito ad Acosta e passa in testa

Anzi, arriva subito la replica del campione del mondo in carica, che porta la sua Ducati davanti a tutti. Il crono nuovo crono di Marc Marquez è un 1'36"277 con cui ha scalzato dalla vetta la KTM di Pedro Acosta per soli 22 millesimi.

Acosta nuovo leader con Marquez a 6 millesimi!

Pedro Acosta abbassa il limite di giornata: il pilota della KTM si è portato in testa alla classifica con un tempo di 1'36"299 che è il miglior riferimento assoluto per oggi. Lo spagnolo ha preceduto di un soffio Marc Marquez, che a sua volta si è migliorato in 1'36"305 e lo segue di appena 6 millesimi con la sua Ducati.

Quartararo si riprende la top 5

Si riaffaccia nelle primissime posizioni anche Fabio Quartararo, che sembra oggi sembra aver trovato una chiave per essere veloce con la sua Yamaha. Il campione del mondo 2021 si è issato quinto con un crono di 1'36"493. Tra le altre cose, sulla sua M1 V4 oggi è tornata a vedersi un'ala triplano simile a quella che era stata accantonata per fare spazio alle alette più in stile Ducati.

Alex Marquez è di nuovo la miglior Ducati

Si riavvicina alla vetta anche Alex Marquez. Il vincitore del Gran Premio di Spagna di ieri ha riportato la sua Ducati del Gresini Racing in terza posizione, firmando un 1'36"409 che lo porta a soli 93 millesimi dal miglior tempo dell'Aprilia Trackhouse di Raul Fernandez. In questo modo, il pilota di Cervera torna ad essere il più veloce tra i ducatisti.

Acosta a soli 76 millesimi da Fernandez

Come si può notare dalla classifica che abbiamo appena pubblicato, c'è stato un altro importante miglioramento e si tratta di quello di Pedro Acosta, che ha portato la sua KTM in seconda posizione in 1'36"392, a soli 76 millesimi dall'Aprilia Trackhouse di Raul Fernandez

Marc Marquez soffia subito il quarto posto ad Ogura

Alla prestazione di Ai Ogura risponde subito Marc Marquez, che va a portargli via la quarta posizione. Il pilota della Ducati ha girato in 1'36"585, saltando davanti al giapponese dell'Aprilia Trackhouse per appena 11 millesimi. Anche per il campione del mondo in carica quello appena realizzato è il miglior riferimento di giornata. 

Ogura sale quarto con l'Aprilia Trackhouse

Si infila nella top 5 anche l'Aprilia di Ai Ogura. Anche il portacolori del Trackhouse Racing ha abbassato sensibilmente il crono che aveva messo a referto in mattinata, scendendo ad un 1'36"596 che gli vale la quarta posizione.

Aldeguer non girerà nella sessione pomeridiana

Intanto è terminata la giornata di Fermin Aldeguer. Disponendo della Ducati GP25, il pilota del Gresini Racing non aveva troppo cose da provare, quindi ha deciso di concentrare il suo programma nella mattinata, anche alla fine della sessione era molto provato dal punto di vista fisico. Non bisogna dimenticare, infatti, che è ancora in fase di recupero dalla frattura al femore sinitro rimediata in allenamento durante l'inverno.

Bagnaia abbassa il tempo della mattinata ed è 3°

Passo avanti anche per Pecco Bagnaia, che ha portato la sua Ducati al terzo posto nella classifica pomeridiana. Il piemontese ha anche ritoccato di poco il tempo della mattinata con il suo 1'36"671.

La Honda di Mir scala la classifica

Va ad infilarsi nelle posizioni di vertice anche Joan Mir: il pilota maiorchino è andato ad occupare la sesta posizione nella sessione pomeridiana con la sua Honda con un tempo di 1'37"103, che lo tiene a 787 millesimi dal miglior tempo assoluto di giornata dell'Aprilia di Raul Fernandez.

Raul Fernandez firma il miglior tempo assoluto di giornata

Grande acuto di Raul Fernandez. Il pilota dell'Aprilia Trackhouse ha messo a referto il miglior tempo assoluto di giornata, scendendo fino a 1'36"316 con la sua RS-GP. Alle sue spalle, si è migliorato anche Fabio Di Giannantonio in 1'36"477 con la Ducati della Pertamina Enduro VR46.

Bezzecchi riparte subito forte

Dopo la caduta, Marco Bezzecchi è subito tornato in pista con la sua Aprilia e non ha avuto grosse difficoltà a ritrovare la velocità. Il pilota dell'Aprilia si è infatti portato in seconda posizione nel turno pomeridiano con un tempo di 1'36"752, a soli 7 millesimi da Fabio Di Giannantonio.

Acosta risale quinto con la KTM

Bisogna registrare un altro miglioramento da parte di Pedro Acosta. Il pilota della KTM si è ripreso la quinta posizione, saltando appena davanti a Pecco Bagnaia con un tempo di 1'37"139.

Bezzecchi scivola alla curva 11

Bisogna segnalare la terza caduta di giornata, che ha avuto per protagonista il leader del Mondiale Marco Bezzecchi, scivolato alla curva 11. Stando alle indicazioni apparse sul live timing, il pilota dell'Aprilia dovrebbe essere ok dal punto di vista fisico.

Da un Fabio all'altro: passa in testa Di Giannantonio

Neanche il tempo di aggiornare ed è ecco che è cambiato ancora il nome del leader della sessione pomeridiana. Ora il più veloce è Fabio Di Giannantonio, che con la Ducati della Pertamina Enduro VR46 ha fermato il cronometro su un tempo di 1'36"745, saltando davanti all'altro Fabio, Quartararo, per appena 55 millesimi.

Di: Matteo Nugnes

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