MotoGP | Bezzecchi: "Non c'è timore nello sperimentare. Dobbiamo continuare a farci il culo"
Aprilia ha usato la sessione mattutina di test a Jerez per affinare set up ed elettronica per trovare il modo di fare un buon terzo settore, ovvero dove nel weekend ha faticato di più. Il team di Noale, però, continuerà a spingere sullo sviluppo per migliorare ancora.
Marco Bezzecchi, Aprilia Racing
Foto di: Burak Akbulut - Anadolu - Getty Images
Ormai da qualche mese Aprilia è diventata il riferimento tecnico della MotoGP e così, com'è normale che fosse, a Noale cercano di nascondere il più possibile riguardo le novità da introdurre sulle proprie moto.
Allora non sorprenda se, a metà giornata, il leader del Mondiale di MotoGP, Marco Bezzecchi, ha commentato così la sua mattinata al giorno di test collettivi all'Angel Nieto di Jerez de la Frontera: "Non ho ancora provato nulla sulla moto di nuovo. Vedremo nel pomeriggio".
Insomma, meno se ne parla e meglio è. Intanto, questa mattina, il pilota romagnolo ha proseguito nella messa a punto della sua RS-GP. L'obiettivo era affinare set up ed elettronica per venire a capo del problema che l'ha attanagliato per tutto lo scorso fine settimana, ovvero il terzo settore.
"Stiamo cercando di fare cose che di solito, durante i fine settimana, non riusciamo a fare. Ovvero provare differenti soluzioni in termini di elettronica e assetto. Al momento sta andando molto bene. Il tracciato offre un grande grip (dopo il weekend di gara, ndr), è anche piuttosto difficile da capire, perché la pista è forse troppo buona. Però è piacevole e la moto va forte".
"Sono aperto a provare qualunque dettaglio, anche su tutti gli aspetti della mia guida. Durante il fine settimana abbiamo sofferto soprattutto nel terzo settore e stiamo cercando di lavorare su quell'area. La moto ha anche diverse aree di miglioramento e proveremo questo pomeriggio".
In questo momento, come detto Aprilia è il riferimento tecnico della classe regina del Motomondiale, ma Marco proprio non ne vuole sapere di avere la moto considerata come la migliore del lotto. Ciò che ha detto, però, è che nessuno dovrà sedersi sugli allori. Né lui, né il team.
"Non so se siamo i migliori. Per cui anche basta con questa rottura di cazzo (scherza, ndr). Non stiamo facendo un lavoro diverso. Non ci si può aspettare qualcosa che ti faccia fare uno step incredibile in avanti quando sei in difficoltà. E' vero che ora siamo messi meglio in generale, ma non vuol dire che non dobbiamo migliorarci. Si parla di trovare soluzioni che possano darci sempre qualcosa in più. Ma non vedo alcun timore nello sperimentare. E' doveroso da parte loro e da parte mia anche per ciò che riguarda la guida per andare meglio".
"Fa piacere essere in questa situazione. E' frutto del duro lavoro del gruppo, comprende tutti, nel box e a Noale. Fa piacere, ma è anche un bel boost. Bisogna continuare a farsi il culo, diciamo".
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