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FE | Il nuovo calendario sta prendendo forma, con l’Italia sullo sfondo

La Formula E sta già lavorando per definire il calendario per il 2025. La serie elettrica vuole incrementare la propria presenza in America e sta valutando un ritorno anche a Città del Capo. L'Italia rimane sullo sfondo: ai costruttori è stato assicurato che si sta cercando una soluzione per tornare nel nostro Paese, considerato un mercato chiave.

Jake Hughes, Maserati MSG Racing

La Season 11 di Formula E è iniziata poche settimane fa, ma dietro le quinte si sta già guardando a quello che sarà il futuro della categoria, sia a breve che a lungo termine. Nel 2027 debutterà la Gen 4, vettura che dovrebbe rappresentare un sostanzioso salto in avanti in termini di performance e in cui ci sarà un tocco d’Italia, dato che l’azienda Podium Advanced Technologies fornirà le batterie.

Si parla di futuro anche in ottica calendario, perché l’intenzione della Formula E è quella di estendersi in altre località chiave del mercato globale per i costruttori che prendono parte al campionato. Inoltre, proprio con l’arrivo della Gen 4 probabilmente si dovrà rivedere il layout di alcune piste in modo da poter far fronte anche alle prestazioni crescenti.

Sulla carta, la Formula E sta valutando un possibile ritorno a Santiago del Cile e Città del Capo, due città che hanno già ospitato la categoria totalmente elettrica in passato e che sperano di poter rientrare nel calendario in futuro. In particolare, per quanto riguarda Città del Capo vi è stato un problema di natura prettamente economica, nonostante il primo ePrix in Sudafrica avesse raccolto riscontri molto positivi.

Maximilian Gunther, Maserati Racing, Maserati Tipo Folgore, lotta con Nick Cassidy, Envision Racing, Jaguar I-TYPE 6, davanti a Jean-Eric Vergne, DS Penske, DS E-Tense FE23, Sebastien Buemi, Envision Racing, Jaguar I-TYPE 6, e al resto dello schieramento nel corso del primo giro.

Maximilian Gunther, Maserati Racing, Maserati Tipo Folgore, lotta con Nick Cassidy, Envision Racing, Jaguar I-TYPE 6, davanti a Jean-Eric Vergne, DS Penske, DS E-Tense FE23, Sebastien Buemi, Envision Racing, Jaguar I-TYPE 6, e al resto dello schieramento nel corso del primo giro.

Foto di: Carl Bingham / Motorsport Images

Il cofondatore del campionato di Formula E Alberto Longo ha confermato a Motorsport.com che sono in corso trattative per il ritorno in Cile. Il circuito cittadino di Santiago ha ospitato la gara inaugurale del Paese nel 2018, prima che altre due edizioni si svolgessero al Parque O'Higgins Circuit nel 2019 e nel 2020.

"Siamo un campionato globale, corriamo nei cinque continenti e ovviamente vogliamo continuare ad ampliare il numero di gare. È vero che stiamo parlando con il Cile e con altre città. Decideremo il calendario a maggio", ha spiegato cofondatore del campionato parlando con l'edizione latino-americana di Motorsport.com in occasione dell'ePrix del Messico.

Tuttavia, ci sono altre località con cui la Formula E sta entrando in contatto per valutare la fattibilità di alcune gare, con un possibile ritorno anche in Italia. Secondo quanto appreso da Motorsport.com, diversi costruttori stanno spingendo per il ritorno della massima serie elettrica nel nostro Paese, in quanto è considerato un mercato fondamentale per molteplici aziende nel settore automobilistico.

L'ultima tappa in Italia è stata a Misano

L'ultima tappa in Italia è stata a Misano

Foto di: Andreas Beil

Molti marchi, come DS, Cupra, Nissan e Porsche hanno interesse che l’Italia ritorni nel calendario per il ritorno che può garantire in termini di marketing collegato al mondo elettrico e al motorsport, senza contare il significato e l'importanza di una eventuale tappa tricolore per Maserati.

Tuttavia, dopo l’esperienza di Misano, l’obiettivo prioritario è quello di far tornare la Formula E in una grande città e non su un tracciato permanente, in maniera simile a quanto accadeva a Roma prima che la serie elettrica abbandonasse la capitale. Ai costruttori è stato detto che i target è provare a far rientrare l’Italia già nella Season 12, altrimenti slitterà alla Season 13, la prima della Gen 4.

L’Italia non è l’unico dei marcati chiave dove vorrebbe ritornare la Formula E o dove vorrebbe espandere la propria presenza, perché gli Stati Uniti rappresentano sempre un richiamo importante e un'occasione in termini di marketing dato l'ampio mercato. Quest’anno la serie farà il proprio ritorno a Miami, seppur all’ Homestead-Miami Speedway, non proprio la sede sperata dai vertici. Per questo si stanno valutando anche altre Città, come Phoenix.

Inoltre, sempre per esigenza dei costruttori, si sta valutando come espandere la presenza del mondiale anche nell’est-asiatico. Nel calendario della per la Season 11 era infatti previsto che si aggiungesse la tappa nella città thailandese di Chiang Mai, con l’ePrix fissato per l’8 marzo: tuttavia, prima che venisse finalizzato l’accordo, questo è saltato, lasciando un buco di due mesi che la Formula E colmerà con un evento negli Stati Uniti. Nonostante sia saltata Chiang Mai, la Formula E sarebbe comunque interessata a debuttare in Thailandia, anche perché il Paese ha mostrato un certo interesse verso il motorsport, tanto che si era parlato di un possibile approccio per la Formula 1.

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