Vai al contenuto principale
Test
Formula E Test a Jarama

FE | Evans porta in vetta la Jaguar nell'ultima giornata di test

Mitch Evans spezza il dominio Porsche e chiude in testa l'ultima giornata di prove a Jarama. Il pilota della Jaguar ha registrato anche il miglior tempo dell'intera quattro giorni di test, precedendo la Kiro di Dan Ticktum e la Porsche del campione in carica Pascal Wehrlein. Nel test al femmine del pomeriggio, svetta Abbi Pulling con la Nissan.

Mitch Evans, Jaguar TCS Racing

Foto di: Malcolm Griffiths / Motorsport Images

L’ultima giornata di test prestagionali a Jarama si è conclusa nel segno della Jaguar, con il team inglese  ancora nella sua livrea provvisoria, che ha registrato il miglior crono non solo del venerdì, ma dell’intera quattro giorni di prove. In cima alla classifica dei tempi troviamo infatti Mitch Evans, il quale ha fermato il cronometro sull’1:27.461 durante la sessione mattutina, precedendo la Kiro di Dan Ticktum di un decimo e mezzo e la Porsche di Pascal Wehrlein, distante invece poco meno di due decimi dalla vetta.

Come al giovedì, anche oggi la giornata di è divisa in due turni: al mattino hanno girato i piloti ufficiali di tutte le squadre che prenderanno parte al campionato, mentre al pomeriggio è stato lasciato spazio alla sessione completamente al femminile voluto dalla Formula E. Ogni team ha dovuto schierare almeno una pilota, con diverse squadre che però hanno optato per una doppia partecipazione con due donne, potendo così in realtà accumulare anche dati e chilometri per valutare l’affidabilità delle vetture.

Nel turno mattutino, quello dedicato ai piloti ufficiali, come detto, il più rapido è stato Evans con la sua Jaguar, il che rappresenta anche la prima volta in cui una vettura non motorizzata Porsche ha chiuso al comando classifica nel corso di tutti i test. Infatti, la casa di Stoccarda, grazie anche alle due scuderie clienti Kiro e Andretti, ha chiuso in testa tutti i turni ufficiali disputati, inclusa la simulazione gara del giovedì pomeriggio dove si è imposta con una doppietta.

Dan Ticktum, Kiro Race Co

Dan Ticktum, Kiro Race Co

Foto di: Malcolm Griffiths / Motorsport Images

Parlando proprio di Kiro, la squadra che nasce dalle ceneri della ERT non ha ancora annunciato la line-up per la prossima stagione, con Dan Ticktum e David Beckmann che hanno comunque lasciato buone impressioni. Nella giornata di oggi, oltre al secondo tempo dell’inglese c’è da segnalare anche il quinto posto del tedesco, a circa tre decimi e mezzo dalla vetta. Oltre a Wehrlein, a dividere le due vetture della Kiro c’è anche la McLaren di Taylor Barnard, il quale farà il proprio debutto in questa stagione dopo aver già preso parte ad alcune gare nello scorso campionato in sostituzione dell’infortunato Sam Bird.

Ticktum sembra in realtà una scelta scontata, dato che ormai è con il team da diversi anni, da quando ancora si chiamava NIO, mentre Beckmann gode del supporto della Porsche: è ragionevole pensare che la scelta possa ricadere proprio su di loro che hanno partecipato ai test, anche se il team ha ancora qualche settimana a disposizione per confermare la scelta.

Quindi in sesta posizione Oliver Rowland con la Nissan, a sei decimi dalla vetta. È importante tenere a mente che la casa giapponese fornisce il medesimo pacchetto anche a McLaren, che oggi ha chiuso al quarto posto con Barnard. Alle sue spalle c’è la prima Maserati, quella di Stoffel Vandoorne.

Il debuttante della Formula E Zane Maloney, che ieri non ha potuto partecipare alla gara di simulazione di giovedì a causa di un guasto tecnico che ha lasciato la sua Lola/Yamaha Abt bloccata sulla griglia, è stato in testa ai tempi del venerdì durante le prime fasi, prima di scivolare all'ottavo posto. A chiudere la top ten c’è la Porsche di da Costa e la Nissan di Norman Nato. L’unica bandiera rossa del turno del mattino è stata quella provocata dalla DS di Max Gunther, finito nella ghiaia in curva 3.

Maximilian Günther, DS Penske

Maximilian Günther, DS Penske

Foto di: Andreas Beil

La sessione pomeridiana

L’azione in pista è ripresa al pomeriggio, con un turno tutto al femminile, con tutti gli 11 team di Formula E che dovevano schierare almeno un pilota: in totale, 18 in totale hanno così potuto provare le nuove macchine Gen3 Evo, con le squadre che hanno anche potuto accumulare chilometri.

La leader della F1 Academy Abbi Pulling è stata la più veloce, chiudendo tra l’altro definitivamente i test precampionato. Dopo aver lavorato al simulatore Nissan nella nuova sede di Viry, per la pilota britannica era la prima volta su una vettura di FE, ma è comunque riuscita ad estrarre quanto possibile dalle prove. La Pulling ha chiuso con un crono di 1:30.889, circa 4 secondi più lento di quello registrato in mattinata da Mitch Evans, che comunque ha avuto quattro giorni a disposizione per provare la vettura e conoscere la pista, novità dato che dopo le terribili alluvioni di Valencia il campionato totalmente elettrico si è visto costretto a spostare la sede dei test a Jarama.

La tre volte campionessa della W Series Jamie Chadwick si è classificata seconda, con un distacco finale di circa 3 decimi dalla pilota della Nissan; tuttavia, la Chadwick, che ha preso parte al test con la Jaguar, ha completato il maggior numero di giri nel pomeriggio, arrivando quasi a sfiorare le 40 tornate in totale. Terzo tempo per Bianca Bustamante con la McLaren, che rappresenta anche nel campionato F1 Academy.

Buon quarto posto per Miki Koyama con la Lola, pilota proveniente dal Giappone, la quale ha preceduto la pilota della Sauber Academy Lena Buhler (Mahindra), mentre Beitske Visser ha completato la top 6 per DS Penske. La corsa nell'ultima ora è stata interrotta dopo che Jessica Edgar è andata a sbattere con la sua DS nelle barriere nello stesso punto dove in mattinata Gunther era finito nella ghiaia. La top 10 si conclude con la McLaren di Lloyd, la Porsche di Marta Garcia (che aveva già esperienze recenti su una vettura di Formula E) le due Maserati di Calderon e Schreiner.

Purtroppo, non ha potuto girare quanto avrebbe voluto la giovane del programma GT Ferrari Lilou Wadoux, la quale ha sperimentato un problema con il sedile. Nonostante i vari sforzi del team Jaguar e l’aiuto anche di altre squadre, la giovane francese non ha potuto girare con continuità.

Leggi anche:
Articolo precedente FE | DS Penske dà il via alla stagione 2024-2025
Prossimo Articolo FE | Test Jarama: Porsche si prende la scena, ma nasce il tema gomme

Top Comments

Ultime notizie