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E-Prix Roma: non AMA, ma FE ha smaltito il carbonio dei crash

Otto scocche danneggiate: a tanto ammontano i danni nelle due gare del penultimo appuntamento della serie elettrica che si è disputato nella Capitale il 15 e 16 luglio nel quartiere dell'EUR. A distanza di una decina di giorni si erano ancora visti in Piazza dell'Industria i resti delle parti in composito accattastate in un angolo. Gli organizzatori del campionato hanno incaricato una società specializzata nel riciclo di materiali speciali il ritiro dei detriti, per cui il Comune di Roma e l'AMA non sono responsabili.

Pezzi delle macchine incidentate durante la gara di Formula E a Roma

I resti delle otto monoposto danneggiate a Roma nelle due gare che hanno caratterizzato il penultimo appuntamento del campionato di Formula E sono stati smaltiti ieri sera: a intervenire è stata incaricata un’azienda specializzata nel riciclo dei materiali compositi, per cui la responsabilità del mancato ritiro da Piazza dell’Industria, che nel weekend di gara era la sede dei box delle squadre, non è da attribuire all’AMA, la società che gestisce per conto dell'ente Roma Capitale la raccolta, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

Mentre in loco è ancora in corso il ripristino dei marciapiedi che erano stati tolti per allestire il tracciato, erano stati accumulati in una zona transennata e, quindi, vietata al pubblico ciò che restava delle GEN 3 che sono andate distrutte nelle due "cruente" gare tricolori che si sono disputate nella zona dell’EUR il 15 e 16 luglio scorso.

Come avevamo ipotizzato nell’articolo di ieri il carbonio richiede specifiche procedure di smaltimento che non sono di competenza del Comune di Roma, ma la presa in carico è stata fatta dagli organizzatori della Formula E che hanno coinvolto una società specializzata nel riciclo dei materiali compositi, visto che la serie elettrica considera importante la sostenibilità.

L'operazione di sgombero, quindi, è stata programmata anche se in colpevole ritardo. Nessuno poteva immaginarsi che l'e-Prix di Roma potesse trasformarsi in una sorta di "demolition derby" con una quantità di detriti che non si era mai registrata in precedenza in un appuntamento della serie elettrica. Le critiche che avevamo riservato alla Giunta del sindaco Roberto Gualtieri trovano, dunque, un altro destinatario...

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