F1 | Vowles: "La FW47 funziona bene? Ecco di cosa è merito"
Il team principal della Williams spiega cosa stia facendo funzionare molto bene la FW47. La monoposto, nonostante sia curata meno del solito per preparare al meglio del 2026, sta dando ottimi risultati per merito dell'organizzazione del team.
Alex Albon, Williams
Foto di: James Sutton / Motorsport Images
Quinto posto nel Mondiale Costruttori con 37 punti. Solo una gara - in Bahrain - senza entrare in Top 10 e un margine di 17 lunghezze sul primo inseguitore. L'avvio di stagione 2025 della Williams è stato ben oltre le più rosee aspettative, eppure fa impressione pensare quanto a Grove abbiano pensato e stiano pensando al 2026, di fatto considerando meno del previsto l'attuale Mondiale.
I presupposti per fare un passo avanti rispetto al 2024 erano chiari sin dall'ingaggio di Carlos Sainz. Ma in pochi avrebbero potuto prevedere un miglioramento di tale portata.
La FW47 convince su quasi tutte le piste, e solo alcuni errori - insoliti - di Carlos Sainz hanno tarpato le ali a uno score che segna già 37 punti. Tutto questo con il team già completamente concentrato sulla FW48, la monoposto che sta nascendo sotto i dettami del nuovo regolamento tecnico di F1 che entrerà in vigore il 1 gennaio del prossimo anno.
James Vowles, team principal della squadra di Grove, ha recentemente rifiutato di accollarsi i meriti di questi miglioramenti. Anzi, ha voluto elogiare l'organizzazione e il lavoro svolto dai suoi uomini, vero segreto che ha portato la FW47 a essere una monoposto migliore della progenitrice grazie a interventi puntuali e mirati nel corso degli ultimi mesi per migliorare la filosofia scelta per la macchina 2024.
"Non credo che il passo avanti di quest'anno sia il riflesso di quello che ho fatto io, ma è il riflesso dell'organizzazione che abbiamo messo in atto. Questione di fondamenta. Anche se la monoposto 2025 non è una monoposto in cui abbiamo concentrato tanti sforzi, lavoro in galleria compreso, siamo riusciti a risolvere alcuni dei problemi principali che avevamo nel 2024 e di portare tutto avanti in modo coerente, senza perdere la concentrazione sulla monoposto 2026. Questo è un'aspetto che mi piace particolarmente".
James Vowles, Williams
Foto di: Peter Fox / Getty Images
"Non ho messo tutto il team a lavorare sulla macchina 2025. La cosa principale, la priorità, è il 2026. Era assicurarci di avere progetti pronti e di avere la macchina in galleria del vento a inizio gennaio, assicurandoci di non avere distrazioni. E' questo l'aspetto di cui sono più orgoglioso".
In questo momento in Williams tutto funziona in modo buono ed efficiente grazie ai processi organizzativi. Questi stanno permettendo al team di rispettare le scadenze, realizzare nuove parti in tempi ragionevoli, individuare le aree deboli del mezzo e sistemarle, senza dimenticare la comunicazione, lo sviluppo e il rimanere in linea con il budget, aspetto assai importante da qualche anno a questa parte.
"Tutti gli aspetti organizzativi vanno nella giusta direzione: la comunicazione, il tasso di sviluppo, il lavoro insieme, le tempistiche per portare novità in pista, la qualità, la puntualità ed essere in linea con il budget. Tutto questo sta funzionando. So che non sembra qualcosa di entusiasmante, ma la FW47 è il risultato della sistemazione di alcuni aspetti fondamentali. E' questo che mi entusiasma", ha concluso Vowles.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments