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F1 | Vasseur: "Max eccezionale, ma eravamo vicini a McLaren. Ci è mancato l'ultimo decimo"

Il Team Principal della Ferrari ha cercato di tracciare un bilancio positivo del weekend di Monza, chiuso al 4° e 6° posto, rimarcando come sia stato il weekend in cui la Rossa è stata più vicina alla McLaren a livello di passo e che è mancato l'ultimo decimo per ambire a qualcosa di meglio a fine gara.

Frederic Vasseur, Ferrari

Un quarto e un sesto posto che non possono far lasciare Monza con il sorriso, soprattutto considerando che a vincere non è stata l’imbattibile McLaren, finora protagonista indiscussa della stagione, bensì la Red Bull di Max Verstappen, che ha dominato la gara odierna in modo assoluto, senza lasciare nemmeno le briciole agli avversari.

C’erano grandi aspettative nel box del Cavallino per l’appuntamento di casa, alimentate dalle prestazioni della SF-25, che in più occasioni ha dimostrato di saper sfruttare l’efficienza aerodinamica come arma per competere con i rivali. Tuttavia, nel “Tempio della velocità”, questo vantaggio non è bastato e la Rossa si è ritrovata a recitare il ruolo di terza forza, incapace di impensierire i leader se non nei primissimi giri.

Charles Leclerc ha dato il massimo nei primi giri, adottando una guida aggressiva per tenere alle spalle Oscar Piastri. Questo approccio all’attacco, però, ha avuto un prezzo: nei giri successivi, il monegasco ha pagato lo scotto del surriscaldamento degli pneumatici, compromettendo il rendimento in una fase cruciale della loro finestra prestazionale.

Charles Leclerc, Ferrari, Oscar Piastri, McLaren, George Russell, Mercedes

Charles Leclerc, Ferrari, Oscar Piastri, McLaren, George Russell, Mercedes

Foto di: James Sutton / LAT Images via Getty Images

Persa la posizione sull’australiano della McLaren, per una breve fase il monegasco si è ritrovato sotto pressione da parte di George Russell. Tuttavia, una volta recuperata la gomma, anche dato il basso degrado qui a Monza, è riuscito a riallungare, mettendo in cassaforte il quarto posto finale, seppur a ben 25 secondi da Verstappen nonostante una strategia quasi simile.

“Si è vista una bella lotta da parte di Charles e anche di Lewis in partenza che ha rimontato dopo la penalità. Siamo stati in lotta con Piastri in quella fase ed è andata bene, però probabilmente abbiamo consumato tanto le gomme nei primi giri e nei passaggi successivi abbiamo sofferto un po'”, ha spiegato il Team Principal della Ferrari ai microfoni di Sky Sport F1.

“Poi il passo è tornato, siamo riusciti anche a estendere lo stint, però probabilmente abbiamo pagato un po' il prezzo di quella battaglia”, ha aggiunto Frederic Vasseur, sottolineando quanto abbia pesato il duello a inizio gara nell’economia del tempo totale di gara, per quanto il Cavallino fosse comunque terza forza in pista, senza avere il passo per impensierire concretamente chi stava davanti.

Come ha spiegato lo stesso Leclerc al termine della gara, da quel momento in poi la sua corsa non ha offerto particolari spunti: si è ritrovato in una posizione di classifica stabile, con un buon margine su Russell ma troppo distante da Piastri per poterlo impensierire.

Charles Leclerc, Ferrari

Charles Leclerc, Ferrari

Al momento della sosta, avvenuta dopo una trentina di giri, il pilota della Ferrari era a poco meno di sette secondi dall’australiano della McLaren, che a sua volta accusava un distacco di circa sei secondi dal compagno di squadra. Con la situazione sotto controllo, il box del Cavallino ha scelto di non correre rischi e Leclerc ha portato a casa la quarta posizione.

La Rossa si è presentata a Monza con la stessa ala posteriore utilizzata nella passata stagione, affiancata da una seconda configurazione ancora più scarica, ottenuta tramite un flap DRS parzialmente tagliato. Nella prima sessione di prove libere, Leclerc e Hamilton hanno effettuato un confronto diretto, al termine del quale gli ingegneri Ferrari hanno optato per la soluzione più scarica, con l’obiettivo di massimizzare la velocità sui rettilinei.

Una scelta che ha rispecchiato la tendenza generale di molti team, e in particolare della stessa Ferrari, che puntava tutto sull’efficienza aerodinamica in fase di allungo come unico vero strumento per provare a mettere pressione sugli avversari. Tuttavia, ciò non è bastato.  “Domani riesamineremo tutto il weekend all'inizio e capiremo se potevamo fare qualcosa meglio o no. Alla fine, credo che oggi, se non abbiamo vinto, non sia per questo motivo”, ha aggiunto Vasseur.

Anche se il weekend si è concluso senza il podio tanto desiderato per celebrare il calore degli appassionati accorsi a sostenere il Cavallino, il Team Principal ha comunque scelto di leggere il fine settimana in chiave positiva. Ha sottolineato come, nel confronto diretto con la McLaren, questo sia stato uno dei weekend più competitivi della stagione per la Ferrari.

Lewis Hamilton, Ferrari

Lewis Hamilton, Ferrari

“Se ci fermiamo alla McLaren, nel complesso è stato uno dei weekend migliori della stagione, perché abbiamo colpito 5-6 secondi tra di loro. Quello che è stato eccezionale è stato Max con la Red Bull. Ma innanzitutto Max, perché l'altra Red Bull è andata molto più indietro” - ha detto Vasseur -. "Nel complesso, penso che in termini di prestazioni pure non sia stato un brutto weekend. Ma abbiamo faticato a mettere tutto insieme alla fine per quell'ultimo decimo di secondo”.

Leclerc ha chiuso la gara a soli quattro secondi da Piastri, un distacco fortemente condizionato dalla strategia adottata dal muretto McLaren, che ha allungato il più possibile sperando in una Safety Car. Inoltre, va detto che Monza, così come Montréal, rappresenta una delle piste meno favorevoli per la MCL39, che non eccelle in termini di pura efficienza aerodinamica.

Vasseur ha voluto sottolineare anche il buon lavoro fatto da Hamilton, che ha chiuso al sesto posto dopo aver rimontato dalla decima casella in griglia di partenza, sottolineando quanto avere il britannico così vicino al compagno di squadra rappresenti un elemento positivo anche per il team e per lo sviluppo, al di là dei punti conquistati per il mondiale costruttori.

“Lewis ha rimontato bene, è stato bravo partendo dal decimo posto. Non è stato semplice superare a Monza perché c'è poca ala, per cui il DRS ha poco effetto, però partendo dal decimo posto ha fatto un ottimo lavoro. È bello avere le due macchine lì, ci aiutano anche in termini di sviluppo e nell’analisi nel corso del weekend ed è questo è positivo per il team”.

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