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F1 | Max completa il capolavoro e vince a Monza, demolendo le McLaren. Leclerc 4°

Verstappen trionfa a Monza staccando le McLaren di 20 secondi. Norris davanti a Piastri nonostante un problema al pit stop. Ferrari ai piedi del podio con Leclerc quarto davanti a Russell e Hamilton. Antonelli nono.

Lando Norris, McLaren, Max Verstappen, Red Bull Racing

Lando Norris, McLaren, Max Verstappen, Red Bull Racing

Foto di: James Sutton / LAT Images via Getty Images

Tra ali di folla colorata di rosso che hanno travolto Monza, Max Verstappen completa il capolavoro iniziato ieri con la pole position andando a vincere il Gran Premio d'Italia, in un mix di scelte azzeccate dalla Red Bull e maestria di guida da parte di un pilota che, ogni volta che può, fa vedere per quale motivo sia un 4 volte campione del mondo.

Dopo una partenza complicata, in cui ha dovuto cedere la posizione a Lando Norris per aver tagliato la prima variante, Verstappen ha sfoggiato di nuovo un passo strepitoso, finendo per superare nuovamente il pilota della McLaren e, giro dopo giro, costruire un vantaggio che ha sfiorato alla fine della gara i 20 secondi. La vittoria è anche importante per un altro motivo: è la prima di Laurent Mekies da team principal di Red Bull Racing dopo l'addio di Horner.

Una prova da campione del mondo, quella di Verstappen. Anzi, se possibile anche di più. Perché battere in modo così netto le vetture di riferimento di una stagione dominata proprio da loro, dalle McLaren, che negli ultimi giri si sono trovate a gestire le posizioni in pista per un errore di un meccanico al pit stop di Lando Norris.

Il britannico, entrato per sostituire le Medium con le Hard mentre era secondo, ha perso tanti secondi per l'anteriore sinistra che non s'avvitava. A quel punto il team ha chiesto a Oscar Piastri - salito secondo - di cedere la posizione a Norris e l'australiano lo ha fatto senza battere ciglio. Lo ha fatto in modo sportivo, ma anche consapevole di aver perso appena 3 punti nel Mondiale Piloti.

La Ferrari ha iniziato fuori dal podio e l'ha chiusa proprio ai piedi del gradino più basso. Charles Leclerc ha fatto di tutto, soprattutto nei primi giri, per cercare di regalare una gioia ai tifosi della Rossa. Ma sia le solite McLaren che un Max Verstappen in versione fenomenale lo hanno costretto al quarto posto, sebbene abbia chiuso la gara a 3 secondi da Piastri.

La Ferrari ha comunque dato un buon segnale, con Lewis Hamilton risalito dalla decima alla sesta piazza. Non è tanto il risultato a fare ben sperare, quanto il ritmo tenuto dal 7 volte iridato, che è parso molto più vivo del solito. Tra le due rosse s'è piazzato un coriaceo George Russell, il quale ha però pagato un assetto molto più carico rispetto ai rivali e una gestione gomme meno efficace di chi lo ha preceduto. Difficile la gara di Andrea Antonelli, nono alla fine. Il pilota italiano è partito male per un pattinamento delle gomme posteriori, ma poi ha recuperato sino al settimo posto. Alla fine una penalità per aver spinto leggermente fuori pista Alexander Albon lo hanno fatto retrocedere di due piazze.

Strepitosa rimonta della Haas con Esteban Ocon al volante. Il francese, nonostante una penalità di 5 secondi per aver stretto alla roggia Liam Lawson, ha chiuso settimo davanti alla Williams di Alexander Albon, ottimo ottavo. Completa la Top 10 Gabriel Bortoleto con l'unica Sauber che ha preso parte alla gara. Nico Hulkenberg è stato costretto a ritirarsi al termine del giro di formazione a causa di un guasto idraulico sulla sua monoposto.

Gara difficile per le Racing Bulls, con Isack Hadjar 11esimo e Liam Lawson 15esimo. Dietro il parigino la Williams di Carlos Sainz e la Haas di Oliver Bearman. I due sono stati protagonisti di un contatto alla Roggia innescato dal britannico mentre i due stavano lottando per la zona punti. Altra gara tremenda per Yuki Tsunoda, solo 14esimo con la stessa monoposto che Max Verstappen ha portato alla vittoria.

Completano la classifica le Alpine di Franco Colapinto e Pierre Gasly. Fuori le Aston Martin, con Fernando Alonso che s'è dovuto ritirare a causa del cedimento di una sospensione. Una cosa che non si vedeva da tanto tempo in Formula 1. Il team radio di fuoco dell'asturiano è solo l'ennesimo capitolo di una squadra, quella di Silverstone, che sta aspettando con impazienza il 2026...

   
1
 - 
5
   
   
1
 - 
2
   
Cla Pilota # Giri Tempo Distacco km/h Pits Punti Ritirato Telaio Motore
1 Netherlands M. Verstappen Red Bull Racing 1 53

-

    1 25   Red Bull Red Bull
2 United Kingdom L. Norris McLaren 4 53

+19.207

19.207

19.207   1 18   McLaren Mercedes
3 Australia O. Piastri McLaren 81 53

+21.351

21.351

2.144   1 15   McLaren Mercedes
4 Monaco C. Leclerc Ferrari 16 53

+25.624

25.624

4.273   1 12   Ferrari Ferrari
5 United Kingdom G. Russell Mercedes 63 53

+32.881

32.881

7.257   1 10   Mercedes Mercedes
6 United Kingdom L. Hamilton Ferrari 44 53

+37.449

37.449

4.568   1 8   Ferrari Ferrari
7 Thailand A. Albon Williams 23 53

+50.537

50.537

13.088   1 6   Williams Mercedes
8 Brazil G. Bortoleto Sauber 5 53

+58.484

58.484

7.947   1 4   Sauber Ferrari
9 Italy A. Antonelli Mercedes 12 53

+59.762

59.762

1.278   1 2   Mercedes Mercedes
10 France I. Hadjar Racing Bulls 6 53

+1'03.891

1'03.891

4.129   1 1   RB Honda
11 Spain C. Sainz Jr. Williams 55 53

+1'04.469

1'04.469

0.578   1     Williams Mercedes
12 United Kingdom O. Bearman Haas F1 Team 87 53

+1'19.288

1'19.288

14.819   1     Haas Ferrari
13 Japan Y. Tsunoda Red Bull Racing 22 53

+1'20.701

1'20.701

1.413   1     Red Bull Red Bull
14 New Zealand L. Lawson Racing Bulls 30 53

+1'22.351

1'22.351

1.650   1     RB Honda
15 France E. Ocon Haas F1 Team 31 52

1 lap

    1     Haas Ferrari
16 France P. Gasly Alpine 10 52

1 lap

    1     Alpine Renault
17 Argentina F. Colapinto Alpine 43 52

1 lap

    1     Alpine Renault
18 Canada L. Stroll Aston Martin Racing 18 52

1 lap

    1     Aston Martin Mercedes
dnf Spain F. Alonso Aston Martin Racing 14 24

 

    2   Sospensione Aston Martin Mercedes
dnf Germany N. Hulkenberg Sauber 27 0

 

        Ritirato Sauber Ferrari
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