F1 | Vasseur: "E' arrivato il momento di accelerare gli sviluppi"
Il team principal della Ferrari apre la lotta degli aggiornamenti: chi riuscirà a evolvere prima la macchina, allora avrà un piccolo, grande vantaggio sugli altri, soprattutto in questa situazione dove Red Bull, McLaren e la Scuderia si trovano così vicini nelle prestazioni.
Preso atto della nuova situazione riguardo i valori in campo che vige in Formula 1, pare evidente che chiunque riesca a fare il prossimo passo, in termini di sviluppi, allora potrà dare un'ulteriore scossa a ciò che abbiamo visto a Imola e prendere potenzialmente un vantaggio sugli avversari.
Red Bull, McLaren e Ferrari si trovano oggi racchiusi - o meglio, divisi - da pochi centesimi. Di pista in pista, una delle tre avrà la possibilità di prevalere sulle altre due grazie al lavoro sulle vetture, sugli assetti e sullo stato di forma dei piloti, senza contare l'adattamento migliore di una macchina a un tracciato, a seconda della conformazione dello stesso.
Ecco dunque che, per una lotta evidente che si affaccia all'orizzonte tra i tre team, ne sorge una più celata agli occhi di tutti, ma altrettanto importante per mutare ancora i valori e cambiare il nome del favorito e di chi rincorre. Parliamo degli aggiornamenti, del ritmo con cui a Milton Keynes, Woking e Maranello saranno in grado di presentare novità funzionanti e utili alla causa.
"Quello che è vero è che siamo arrivati al punto che dovremo accelerare gli sviluppi", ha ammesso Frédéric Vasseur, team principal della Ferrari. "Immaginiamo che qualcuno possa portare un aggiornamento una gara prima degli altri, e questo qualcuno sia uno dei tre team che oggi stanno battagliando divisi da un solo decimo. Puoi passare dalla quinta alla prima posizione".
Frederic Vasseur, Team Principal e Direttore Generale, Scuderia Ferrari
Foto di: Erik Junius
"Questo significa che dovremo fare le cose più rapidamente. Sarà una cosa cruciale. Ma dobbiamo anche stare attenti, perché ora stiamo cercando gli ultimi centesimi. Non è più questione di aggiornamenti che valgono mezzo secondo".
La pressione si sposta quindi anche in fabbrica. Ci vorrà rapidità di progettazione, simulazione e realizzazione delle nuove parti. Ma tutto questo non basterà. Solo la pista, come al solito, avrà l'ultima parola. Per questo i team dovranno fare in modo di mettere in macchina i pezzi nuovi e di farli funzionare subito. Pochi centesimi, come ormai abbiamo capito, possono cambiare tutto.
"Ciò significa anche che devi essere certo che quello che si porta in pista come novità, possa funzionare realmente da subito. Sarà il fattore chiave per le prossime gare. Quando ci sono tre team in un decimo, ogni singolo dettaglio può fare la differenza".
"Credo che la competizione sarò ovunque. L'assetto della macchina sarà cruciale nel fine settimana di Monaco, le performance dei piloti anche. La buona notizia per la F1 e per il campionato è proprio la situazione attuale. Tre team, con tre vetture, che chiudono una gara staccati di appena 7 secondi. E' meno di un decimo al giro", ha concluso il team principal della Ferrari.
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