F1 | Tsunoda potrebbe provare la Red Bull nei test di Abu Dhabi
Honda sta spingendo per dare l'opportunità a Yuki Tsunoda quantomeno di testare una vettura Red Bull, in modo da consentirgli di mettere in mostra le proprie capacità. Una chance che sembra essere nell'aria, perché Red Bull potrebbe far salire il giapponese sulla RB20 per i test di fine stagione ad Abu Dhabi.
Motorsport.com ha rivelato nel fine settimana di Austin che il costruttore giapponese Honda sta facendo forti pressioni affinché Tsunoda possa essere impiegato nella squadra principale della Red Bull, anche perché il marchio nipponico è ancora coinvolto con il team tramite HRC.
"Crediamo che abbia talento. Naturalmente le decisioni sui piloti spettano alla squadra, ma come partner abbiamo chiesto con forza che a Tsunoda venga data la possibilità di guidare e testare una vettura Red Bull", ha dichiarato Koji Watanabe, il presidente del reparto corse Honda HRC.
"Vogliamo almeno dargli l'opportunità di mettere in mostra le sue capacità. Ne ho parlato anche direttamente con Christian. Non lo ha escluso. Non è ancora stato deciso nulla, ma credo che dobbiamo procedere in modo corretto".
Finora, Tsunoda ha effettuato gareggiato e preso parte ai test solo con il junior team, tra AlphaTauri e Racing Bulls, mentre i suoi giri su una monoposto Red Bull si sono limitati a eventi dimostrativi, come show in città.
Liam Lawson, RB F1 Team, Yuki Tsunoda, RB F1 Team
Foto di: Red Bull Content Pool
Ma Helmut Marko, consigliere della Red Bull, ha suggerito che la squadra potrebbe dargli la prima opportunità alla fine della stagione dopo il Gran Premio di Abu Dhabi, effettuando così il suo primo test con la scuderia di Milton Keynes. Alla domanda di Motorsport.com in merito alla possibile che Red Bull accettasse la richiesta della Honda di far fare un test a Tsunoda, Marko ha risposto: "Abbiamo alcuni piani per Abu Dhabi, sì. Ma abbiamo diversi piloti, sapete. Abbiamo [Isack] Hadjar, per esempio, e ora abbiamo Liam [Lawson]".
Anche se non è chiaro a cosa si riferisca Marko, lo scenario più probabile potrebbe essere che Tsunoda guidi la Red Bull RB20 nel corso dei test post-stagionali ad Abu Dhabi, che si svolge il martedì successivo alla conclusione del campionato, con le squadre sono tenute a farvi partecipare due vetture.
Una monoposto deve essere guidata da un pilota in possesso di una Superlicenza ufficiale di F1 e serve per testare gli pneumatici dell'anno successivo, mentre l'altra è riservata ai giovani piloti che non hanno partecipato a più di due gran premi nella loro carriera.
Se gli attuali piloti della Red Bull , Max Verstappen e Sergio Perez, decidessero di saltare il test, la Red Bull potrebbe far salire Tsunoda sulla sua RB20, con Lawson alla guida della RB. Il team potrebbe poi far optare per dare l'opportunità ad Hadjar di prendere parte al test come rookie, mentre l'altro sedile potrebbe andare o al giovane pilota Honda Ayumu Iwasa o addirittura al pilota del simulatore Jake Dennis, il quale partecipò l'anno scorso dopo aver vinto il titolo in Formula E.
Liam Lawson, Team RB F1
Foto di: Red Bull Content Pool
La scelta finale sarà probabilmente influenzata anche dalle decisioni Red Bull in ottica 2025. Queste ultime sei gare sono fondamentali per il futuro, soprattutto per Lawson: non è da escludere che uno dei due attuali piloti della RB possa passare alla squadra principale il prossimo anno, se Sergio Perez non dovesse ottenere risultati sufficienti nelle fasi finali di questa stagione.
Lawson ha fatto il proprio debutto ad Austin sostituendo Daniel Ricciardo, con la prospettiva di poter fare un doppio salto in futuro verso Red Bull. Il neozelandese ha impressionato durante il weekend di Austin, arrivando nono dopo essere partito dal fondo della griglia a causa di una penalità per la sostituzione della PU.
Parlando del weekend di Lawson, Marko ha dichiarato: "Perfetto! Lo era già quando era terzo in Q1, poi hanno fatto i loro giochetti tattici [Lawson ha tirato la scia a Tsunoda in Q2 dovendo comunque partire dal fondo].
"Passare dalla diciannovesima alla nona posizione, con quei tempi sul giro... Ma anche il sorpasso con [Fernando] Alonso, perché [il sabato] Alonso si lamentava. Penso che sia rimasto molto sorpreso. È un pilota molto forte e ha dimostrato di avere la velocità necessaria".
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