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F1 | Tecnica Mercedes W15: indietro tutta e tante idee curiose

Allison ha deciso di accontentare le richieste di Hamilton nel momento in cui Lewis ha deciso di andarsene alla Ferrari. La Stella ha spostato più indietro l’abitacolo, arretrando anche motore e cambio che è più corto di 30 mm. La freccia nera è una monoposto tutta nuova con una bocca dei radiatori molto particolare e una strana sospensione anteriore con un braccio in più: Pare che si tratti di una provocazione fatto in Photoshop!

Lewis Hamilton, Mercedes W15

È arrivato tutto pronto all’ultimo momento: il fire-up con la prima messa in moto è stata fatta solo ieri sera, giusto in tempo per trasferire la vettura a Silverstone, dove la Mercedes, con il suo ormai rituale cerimoniale ci mostra la W15. La freccia nera è una monoposto di rottura con i due modelli precedenti anche dal punto di vista grafico, visto che nella parte superiore è tornata ad essere argento.

La Stella deve dimostrare di aver saputo, finalmente, interpretare il regolamento dell’effetto suolo con una macchina che sia competitiva, dopo due vetture completamente sbagliate: W13 e W14 resteranno una sorta di “buco nero” nella storia di una squadra che in precedenza aveva razziato vittorie e mondiali nella sequenza storica finora irripetibile.

Lewis Hamilton, Mercedes, George Russell, Mercedes, Toto Wolff, Team Principal and CEO, Mercedes-AMG

Lewis Hamilton, Mercedes, George Russell, Mercedes, Toto Wolff, Team Principal and CEO, Mercedes-AMG

Photo by: Mercedes AMG

Un taglio netto con il passato

Sulla tolda di comando a livello tecnico è stato richiamato James Allison che si è rimesso a condurre il gruppo di ingegneri che tante soddisfazioni gli aveva dato in precedenza. La W15 rappresenta un taglio netto con il passato recente: l’ambizione è di tornare a vincere dei GP e avvicinare la Red Bull RB20 e Max Verstappen. Un obiettivo che si danno anche Ferrari, McLaren e Aston Martin: la Mercedes l’anno scorso aveva colto il secondo posto nel mondiale Costruttori e Toto Wolff vuole ripartire da lì, anche se molto è cambiato dopo l’annuncio di Lewis Hamilton di abbandonare Brackley alla fine del campionato.

Lewis accontentato: abitacolo più indietro

È curioso notare che la Mercedes ha “recepito” le ripetute lamentele di Hamilton sull’abitacolo troppo a sbalzo sull’anteriore nel momento in cui l’inglese ha ufficializzato che se ne andrà. Guardando le prime immagini appare evidente che il pilota è stato spostato indietro per ridistribuire i pesi secondo un canone più classico, ma c’è chi parla addirittura di una decina di centimetri, segno che la W15 non ha più alcun grado di parentela con la monoposto dello scorso anno.

Allison e i suoi ingegneri hanno rivisto il progetto partendo da un foglio bianco, cercando di correggere, come dicono di aver fatto anche i ferraristi, gli errori delle due stagioni precedenti. Il muso è molto arretrato e scavato in basso, con il naso che si adagia sul secondo elemento che sembra essere parte integrante del muso.  L'ala ha un profilo principale con il cucchiaio centrale che sporge molto visto lateralmente: i tecnici Mercedes hanno interpretato in modo diverso l'approccio al crash frontale?

Confronto tra le posizioni di guida della Mercedes W14 del 2023 e della Mercedes W15 del 2024

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Photo by: Giorgio Piola

Scocca nuova, resta il push anteriore con un braccio inedito

La scocca è totalmente nuova, anche se nell’anteriore c’è stato un adeguamento agli attacchi della sospensione anteriore push rod con alcuni bracci che erano già stati sollevati l’anno scorso con una soluzione “posticcia”. Davanti si è razionalizzato un concetto che aveva già dato risultati migliori nel 2023, con il passaggio dai bracci multilink al ritorno dei triangoli che ritroviamo anche qui. Ma c'è una stranezza inedita: la comparsa di un secondo braccio sotto a quello posteriore inclinato del triangolo superiore. Nelle foto diffusre questa mattina c'era questo elemento estraneo: pare si tratti di uno scherzo fatto in Photoshop... La F1 ha preso brutte abitudini!

Cambio più corto di 30 mm

La revisione, quindi, ha riguardato soprattutto il retrotreno: il cambio è stato accorciato di 30 mm e la scatola della trasmissione è stata ridisegnata completamente perché la Mercedes adotta uno schema push rod che sposta i cinematismi interni della sospensione in alto, liberando in basso i flussi destinati ai canali Venturi. E questo è considerato il clou del cambiamento perché dovrebbe regalare vantaggi aerodinamici da associare a un funzionamento della sospensione più consono alla finestra di utilizzo degli pneumatici Pirelli.

Lewis Hamilton, Mercedes W15

Lewis Hamilton, Mercedes W15

Photo by: Mercedes AMG

Serbatoio più largo e radiatori a sandwich

Motore e cambio sono stati arretrati (a Maranello hanno fatto lo stesso ragionamento!), ma l’area che sembra più compressa è quella dello chassis dietro alle spalle del pilota. Se sulla SF-24 hanno allungato proprio la zona del serbatoio, rendendo la scocca più snella, sulla W15 sarebbero stati costretti ad ampliare le due sporgenze che contengono il carburante e che a sandwich inglobano i radiatori. Non c’è dubbio che il layout Mercedes sia stato razionalizzato e dal riposizionamento degli elementi principali è facile capire come si cambiato anche l’approccio aerodinamico con un centro di pressione molto diverso.

Mercedes AMG F1 W10, dettaglio tecnico del serbatoio che sulla W15 sarà più largo e stretto

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Photo by: Giorgio Piola

La bocca è triangolare con un vassoio arcuato

La pancia mostra una bocca dei radiatori che è triangolare per cui l’ormai immancabile vassoio inferiore diventa arcuato, segnando qualcosa di diverso rispetto a tutti gli altri: la sensazione è che si sia privilegiata una maggiore portata d'aria in entrata che in uscita. Il sottosquadro, invece, è stato ampliato e con il cono anti-intrusione inferiore a filo del fondo, il passaggio d’aria verso il pavimento è certamente aumentato, con un diverso concetto che porta il flusso alla parte bassa della fiancata che ha una ricercata forma alare.

Lewis Hamilton, Mercedes W15

Lewis Hamilton, Mercedes W15

Photo by: Mercedes AMG

Pancia a scivolo con una deriva laterale

La W15 ha adottato una fiancata che scivola verso il retrotreno con un bordo esterno che accenna a un minimo scavo solo verso il fondo: è stata scelta una soluzione semplice e pulita, così come si può osservare un canale nella parte inferiore della pancia: come tutti, anche la Mercedes ha sollevato leggermente i radiatori, in modo da favorire la circolazione d’aria sopra al marciapiede. Ma a colpire nel bordo d'entrata del fondo è il canale Venturi più prossimo alla scocca (quello che soffia nel diffusore) che sembra ad altezza limite delle regole, mentre gli altri sono più bassi. Anche i deviatori di flusso che dividono i canali sporgono dai canali e sono più alti.

L’airbox mantiene l’identità della Casa con le due orecchie ai lati della presa dinamica per il motore: il cofano motore è rastremato in una piccola pinna in alto, mentre alla radice c’è un bazooka di nuovo disegno meno appariscente, pensato per migliorare l’efficienza della beam wing.

Lewis Hamilton, Mercedes W15

Lewis Hamilton, Mercedes W15

Photo by: Mercedes AMG

Ala posteriore con DRS più efficiente

La Mercedes nel 2023 non brillava in velocità massima e soffriva con il DRS aperto: lo staff di Allison ha lavorato molto in questa direzione per offrire a Lewis Hamilton e George Russell una vettura in grado di fare dei sorpassi in staccata.

L’ala posteriore è nuova, indice di questo cambiamento: la W14 era costretta ad usare profili spesso più carichi degli altri per avere il carico necessario sul retrotreno. La nuova configurazione, invece, dovrebbe assicurare una netta inversione di tendenza. La macchina è stata mostrata con un cucchiaio piuttosto esasperato e un flap molto lavorato frutto di una ricerca in galleria molto accurata.

I dati al simulatore fanno pensare a un incremento prestazionale di oltre mezzo secondo, che sarebbe in linea con gli altri migliori, ma il dubbio è quanto sia in grado di crescere la RB20, riferimento indiscusso della F1 a effetto suolo…

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