F1 | Pirelli: a Jerez 310 giri per testare diverse combinazioni delle gomme 2026
Proseguono i test Pirelli in ottica 2026. Dopo le prove al Paul Ricard e a Barcellona, il costruttore italiano è tornato in pista insieme alle vetture muletto di McLaren e Alpine completando oltre 300 giri per valutare differenti combinazioni di costruzioni e mescole, con queste ultime selezionate fra quelle che vanno dalla C2 alla C4.
La prima parte di 2025 si sta rivelando ricca di impegni per Pirelli, che sta proseguendo il suo percorso di preparazione al 2026 con sessioni di test dedicate allo sviluppo degli pneumatici che debutteranno il prossimo anno assieme alle vetture costruite attorno al regolamento del futuro ciclo tecnico.
Chiaramente, anche il costruttore di pneumatici deve arrivare pronto per questa nuova sfida ed è per questo che sono stati concessi 40 giorni di prove nell’arco dell’anno.
Dopo quello al Paul Ricard e a Barcellona, quella a Jerez che si è svolta mercoledì è stato il terzo test di questo inizio di 2025 e ha visto scendere in pista sia l’Alpine che la McLaren, con quest’ultima presente anche nelle altre due sessioni, fornendo il proprio apporto con una versione modificata della MCL60.
Pato O'Ward, McLaren
Foto di: Pirelli
Dopo i test sul bagnato in Francia, come la scorsa settimana in Catalogna anche quest’altra sessione in Spagna è stata focalizzata sullo sviluppo delle soluzioni per le gomme da asciutto in chiave 2026. Più nello specifico, Pirelli ha effettuato prove tra differenti combinazioni di costruzioni e mescole, queste ultime selezionate fra quelle che vanno dalla C2 alla C4, ovvero le mescole considerate “intermedie” e versatili nella gamma, dato che spesso sono quelle più utilizzate durante la stagione.
Il lavoro procede quindi su due differenti filoni. Da una parte il lavoro per iniziare ad avere delle idee più chiare sulla costruzione e dall’altre quello sulle mescole, anche se quest’ultime vengono omologate più tardi nel corso dell’anno, dando a Pirelli maggior tempo di sviluppo durante la stagione.
Nella giornata di oggi, sono scesi in pista Patricio O’Ward, alla guida della MCL60, e Pierre Gasly, al volante della Alpine A523 in una colorazione totalmente nera carbonio (come altre volte nei test). In entrambi i casi, però, si tratta di vetture muletto derivate dalle monoposto che hanno già corso nel campionato 2023. Il pilota messicano della McLaren ha percorso 153 giri, mentre quello francese ne ha completati 157.
Pato O'Ward, McLaren
Foto di: Pirelli
Pato O'Ward, McLaren
Foto di: Pirelli
Come si è già visto con le altre squadre sin dai primi test che si sono tenuti a settembre 2024, gli assetti sono più scarichi del solito e si fa ampio uso del DRS per tentare di avvicinarsi alle caratteristiche delle vetture del prossimo ciclo tecnico. Non potendo replicare direttamente quelle condizioni, si sono scelti degli escamotage per tentare di avere almeno delle corrispondenze in termini di carico e drag.
Le prove sul Circuito Angel Nieto proseguiranno domani con un parziale cambio della line-up in pista. Come da programma, McLaren sarà sostituita da Mercedes, che avrà George Russell al volante, mentre sull’Alpine non ci sarà più Gasly, bensì il suo compagno di squadra pista Jack Doohan.
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