Iscriviti

Sign up for free

  • Get quick access to your favorite articles

  • Manage alerts on breaking news and favorite drivers

  • Make your voice heard with article commenting.

Motorsport prime

Discover premium content
Iscriviti

Edizione

Italia Italia
Intervista
Formula 1 GP di Spagna

F1 | Norris: "Avrei dovuto vincere, avevamo l'auto più veloce"

Lando Norris non ha nascosto la sua amerezza per non essere riuscito a conquistare la vittoria nel GP di Spagna, dove aveva preso il via dalla pole. Dopo un brutto scatto allo spegnimento dei semafori, il britannico non è riuscito a rimontare su Verstappen, sottolineando il rammarico per non aver sfruttato a dovere "l'auto più veloce in gara".

Lando Norris, McLaren MCL38

A dividere Max Verstappen da Lando Norris sono stati solamente due secondi, eppure in quel gap di 20 decimi passano considerazioni e tanti rimpianti, soprattutto in casa McLaren. Scattando dalla casella più ambita sulla griglia di partenza, ovvero dalla pole position, chiaramente l’ambizione era quella di convertire quella prima posizione in una vittoria, ma gli scenari sono cambiati dopo pochissimi secondi.

Dopo un brutto scatto allo spegnimento dei semafori, nonostante il tentativo di chiudere Verstappen, tanto da spingerlo sull’erba, Norris ha subito perso la prima posizione a favore dell’olandese, con una gara che si è subito messa in salita.

A ciò si è aggiunto, però, un altro elemento: sfruttando bene i vari pertugi che si erano aperti attorno a lui, anche George Russell era stato in grado di risalire la classifica, portandosi in testa alla corsa con una staccata chirurgica sulla linea pulita in frenata di curva uno.

George Russell, Mercedes F1 W15, Lando Norris, McLaren MCL38, Max Verstappen, Red Bull Racing RB20, Lewis Hamilton, Mercedes F1 W15, Carlos Sainz, Ferrari SF-24

George Russell, Mercedes F1 W15, Lando Norris, McLaren MCL38, Max Verstappen, Red Bull Racing RB20, Lewis Hamilton, Mercedes F1 W15, Carlos Sainz, Ferrari SF-24

Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

“Ho fatto una brutta partenza, semplicemente è andata così. La macchina era fortissima oggi, di sicuro la più veloce, ho solo perso all’inizio. Quindi sono deluso. Ci sono tanti punti positivi, ma anche uno negativo che ha rovinato tutto. Ne sono consapevole. Ma siamo riusciti comunque a fare tanti punti, devo ringraziare il team perché la vettura era fantastica”.

Nello spazio di una decina di secondi, quindi, il britannico della McLaren è scivolato dal primo al terzo posto, compromettendo la corsa. La bravura di Verstappen è stata anche quella di riuscire a superare rapidamente Russell, guadagnando così quei secondi che lo hanno messo al riparo nel primo stint, in particolar modo tenendo a mente che, al contrario, lo stesso Norris ha perso molto tempo alle spalle del connazionale della Mercedes non riuscendo a trovare la manovra decisiva.

A quel punto McLaren ha scelto di seguire una strategia alternativa, allungando la prima sosta, quella su gomma nuova, al fine di ottenere un offset più pronunciato nei confronti dei rivali nella parte finale della gara. Tuttavia, anche questo espediente, per vari motivi, non ha funzionato: nonostante, in effetti, nella parte conclusiva della corsa Norris sia stato in grado di riavvicinarsi a Verstappen chiudendo il gap progressivamente, l’olandese ha mantenuto sotto controllo la situazione, aggiungendo un’altra vittoria al suo ruolino personale.

Lando Norris, McLaren MCL38

Lando Norris, McLaren MCL38

Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images

Non è un caso che lo stesso Norris, prima di congratularsi con i rivali della Red Bull e il tre volte iridato, abbia sottolineato proprio quanto la sbavatura in partenza abbia cambiato gli scenari del Gran Premio. A quel punto si è visto il duo migliore in azione: da una parte Verstappen ha guidato senza commettere errori e compiendo determinati sorpassi al momento giusto, mentre dall’altra il muretto della squadra di Milton Keynes ha saputo leggere in modo perfetto la gara, reagendo sul piano strategico a qualsiasi mossa degli avversari.

“Dobbiamo congratularci con Red Bull e Verstappen, hanno fatto un altro ottimo lavoro. È un peccato e siamo frustrati, ma faremo meglio la prossima volta”, ha raccontato Norris, che nel team radio subito dopo la corsa aveva detto al team che avrebbe dovuto vincere la corsa.

Ora rimangono gli altri due appuntamenti del triple header, ovvero Austria e Gran Bretagna, due tracciati dove lo scorso anno la MCL60 segnò la sua rinascita grazie a sostanziosi pacchetti di novità tecniche. L’obiettivo è quello di sistemare quei dettagli che non hanno permesso di centrare la vittoria nelle ultime quattro gare: “Ora andiamo in Austria e Silverstone, due dei miei circuiti preferiti in termini di performance, vado sempre molto bene. Quindi non vedo l’ora di tornare in pista, stiamo facendo bene. Dobbiamo, anzi, devo, sistemare alcune cose e saremo al top”.

Leggi anche:

Be part of Motorsport community

Join the conversation
Articolo precedente F1 | Leclerc a Sainz: "Lotta non corretta. Non era il caso di fare cose speciali"
Prossimo Articolo F1 | Sainz a Leclerc: “Duello scorretto? Non so di cosa si lamenti”

Top Comments

Sign up for free

  • Get quick access to your favorite articles

  • Manage alerts on breaking news and favorite drivers

  • Make your voice heard with article commenting.

Motorsport prime

Discover premium content
Iscriviti

Edizione

Italia Italia