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F1 | Mercedes cresce, ma restano alcuni punti deboli in qualifica

Mercedes ha chiuso con le qualifiche con un'ottima seconda fila. Da una parte si nota la crescita di performance, come sottolineato dal team, ma ciò non toglie che i piloti avvertano ancora determinati punti deboli nella ricerca del limite sul giro secco, come la gestione della gomma. Secondo Hamilton, infatti, si poteva estrarre qualcosa in più.

Lewis Hamilton, Squadra Mercedes-AMG F1

Lewis Hamilton, Squadra Mercedes-AMG F1

Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images

Insieme ad Alpine, Mercedes è una delle due grandi sorprese di questo fine settimana. Sorpresa perché il timore della stessa scuderia di Brackley era quello che la pista di Barcellona, estremamente diversa da quella di Montréal, potesse mettere a nudo determinati problemi della vettura.

Il Canada presenta un range di curve piuttosto limitato, con tanti allunghi, frenate importanti e curve a media-bassa velocità, ovvero uno scenario molto diverso da quello di Barcellona. In terra catalana, oltre a curve a media velocità figurano anche lunghi curvoni dove conta l’appoggio e la stabilità della vettura con la paura del porpoising, aspetto che aveva già colto di sorpresa la Mercedes nei primi appuntamenti della stagione, in particolare in Arabia Saudita.

Per quanto sia vero che in Spagna la Mercedes sia sempre andata bene negli ultimi anni, dall’altra parte è anche vero che nel corso dell’ultima stagione sia la W14 che la W15 hanno cambiato pelle sul piano della filosofia tecnica e, nel frattempo, sono cambiati anche i punti di forza della vettura. Questo era uno dei motivi per cui vi era qualche remora su questo fine settimana.

Lewis Hamilton, Squadra Mercedes-AMG F1

Lewis Hamilton, Squadra Mercedes-AMG F1

Foto di: Sam Bagnall / Motorsport Images

La seconda fila, a circa tre decimi dalla pole, non ha fatto scattare totalmente un sorriso nel box della Stella, ma rappresenta comunque un passo in avanti rispetto ad altri appuntamenti dove sia il distacco che la posizione in griglia di partenza lasciavano guardare alla corsa con maggior negatività.

Infatti, non sarebbe stata la prima volta che la Mercedes ben figurasse nelle libere per poi faticare in modo marcato durante le qualifiche e la gara, quando le mappature aggressive usate in FP non potevano più coprire alcuni limiti della macchina. Un altro tema importante era quello della finestra di utilizzo degli pneumatici, perché in più occasioni la W15 ha dimostrato di essere molto sensibile alle condizioni termiche e alle variazioni di grip offerte dalle gomme.

L’argomento si è parzialmente riproposto anche qui a Barcellona secondo Lewis Hamilton, soprattutto in qualifica, quando si cerca il limite. "Ho ancora la sensazione di aver perso prestazioni in qualifica", ha spiegato.

"È tutta una questione di prospettiva però. Forse i nostri avversari si sono solo spostati in avanti, ma sicuramente sento che c'era un po' di più da estrarre. Ma non appena si inizia a spingere la macchina, l’auto non gradisce che cerchi di arrivare a quel limite. In pratica, quando si lascia un po' di margine, la macchina si comporta bene”.

Lewis Hamilton, Mercedes F1 W15

Lewis Hamilton, Mercedes F1 W15

Foto di: Sam Bagnall / Motorsport Images

"Ma è quando si inizia a spingere davvero per cercare di ottenere qualcosa in più in termini di tempo sul giro, allora lì facciamo davvero fatica. E credo che tutto dipenda dalle gomme. Come avete visto, in FP1 ho perso sette decimi a causa di un problema con le termocoperte. Poi abbiamo risolto il problema per le sessioni successive. Questo elementi ti mette un po' in difficoltà. Ma sì, per il resto, la macchina è buona, è la migliore qualifica che ho fatto quest'anno”, ha aggiunto il sette volte campione del mondo.

Su una pista come quella catalana, l’assetto più scarico scelto dalla Mercedes ha aiutato in termini di velocità di punta, tanto che rispetto a Lando Norris vi è un delta attorno ai 5 km/h in tutti i vari allunghi, senza contare che la W15 si è ben comportata anche nei curvoni ad alta velocità come la 9 e la 14. Dall’altra parte, la Stella ha sofferto soprattutto i cambi di direzione più rapidi, in particolare quello del primo settore e lo scambio veloce 7-8 nel secondo intertempo, dove sono stati accusati i gap maggiori insieme alla percorrenza di curva 10.

Hamilton ha spiegato che, pur avendo potenzialmente "un po' più di prestazioni nella macchina", ha anche ritenuto che fosse "davvero sul filo del rasoio" sul piano della gestione degli pneumatici. Su un tracciato come quello di Barcellona, non si parla tanto di warm-up, bensì di gestione della gomma durante l’intero arco del giro, dato che vi sono numerose curve che trasmettono tanta energia alle coperture.

"Dobbiamo apportare ancora alcuni miglioramenti alla vettura. Ma sono davvero felice di essere in terza posizione. È un'ottima posizione per la partenza, con quel lungo rettilineo che porta alla curva 1, potrebbero aprirsi delle opportunità”.

George Russell, Mercedes F1 W15

George Russell, Mercedes F1 W15

Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images

Un pensiero condiviso anche da George Russell, il quale ha però voluto rimarcare anche la fiducia che si avverte ora all'interno del box. Quando gli è stato chiesto se le prestazioni della Mercedes a Barcellona possano aver eliminato i timori i progressi mostrati recentemente possano essere solo un altro miraggio, il britannico ha risposto:

"Beh, non si può mai sapere al 100%. Ma sicuramente, negli ultimi tre anni, questo è il momento in cui abbiamo più fiducia in merito a cosa abbiamo portato per migliorare la macchina. È naturale che sia così, stiamo tutti acquisendo esperienza e siamo tutti impegnati da tre anni in questi regolamenti".

"E credo che tutti noi sappiamo cosa rende una buona macchina in questa era a effetto suolo. Penso che sia noto quanto siano vicini i primi quattro team. Probabilmente nelle prossime gare le differenze marginali faranno una grande differenza in termini di posizione in griglia", ha aggiunto Russell. Oltre alle modifiche nelle scorse settimane, durante questo weekend la Stella si è presentata con un nuovo fondo alleggerito che ha permesso di risparmiare sul peso.

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