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Formula 1 GP di Spagna

F1 | Ferrari: il podio si gioca al via con il treno di soft nuovo

La Scuderia paga tre decimi da McLaren e Red Bull nelle qualifiche del GP di Spagna: l'obiettivo del Cavallino è cercare di stare davanti alle due Mercedes. Leclerc e Sainz in partenza potranno sfruttare quel treno di soft nuove risparmiate in Q2 che le frecce nero-argento non avranno. Le simulazioni parlano di un vantaggio di 10 metri...

Charles Leclerc, Ferrari SF-24

Basandosi sui riscontri che erano emersi dalle tre sessioni di prove libere, la terza fila conquistata da Leclerc e Sainz al termine delle qualifiche è un risultato deludente. Non è solo una questione di posizione sulla griglia di partenza, perché è vero che Leclerc (quinto) ha rimediato da Lewis Hamilton (terzo) solo trenta millesimi di secondo, un soffio. Indubbiamente due Ferrari in seconda fila avrebbero aiutato il colpo d’occhio, ma sarebbe rimasto il problema principale, ovvero i tre decimi rimediati dal poleman Lando Norris e da Max Verstappen.

Che la Ferrari si potesse trovare dalla parte sbagliata di una top-6 raggruppata in pochi millesimi ci poteva anche stare, ci sarebbe stato disappunto ma non preoccupazione. Se però i verdetti di Barcellona sono quelli che fotografano le gerarchie, allora il distacco rimediato da Red Bull e McLaren (che a Montmelò non ha portato un solo bullone nuovo) non permette ancora di inserire con regolarità le ‘rosse’ nella lotta per i successi di tappa.

Carlos Sainz, Ferrari SF-24

Carlos Sainz, Ferrari SF-24

Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images

La squadra in pista ha svolto un lavoro impeccabile, attingendo anche a quel coraggio (più volte sollecitato da Frederic Vasseur) quando nei minuti finali della Q2 è stato scelto di tenere Leclerc ai box dopo il primo ‘run’. Se Charles fosse tornato in pista per un secondo tentativo avrebbe sacrificato il set di gomme soft destinato al via della gara, così è stato deciso di rischiare. È andata bene, per 90 millesimi.

Passato il turno, Sainz e Leclerc in Q3 hanno lottato a parità di condizioni con le due Mercedes, Norris e Verstappen ed entrambi i ferraristi credevano di avere delle chance di lottare per la pole.
“Poi ci siamo resi conto del potenziale di McLaren e Red Bull - ha ammesso Sainz -. Abbiamo lottato per tutto il fine settimana con le curve ad alta velocità, soffriamo ancora un po’ il saltellamento nei tratti in cui c’è un elevato carico laterale e questo complica le cose, incidendo anche un po' sulla gestione delle gomme nel terzo settore".

Charles Leclerc, Scuderia Ferrari

Charles Leclerc, Scuderia Ferrari

Foto di: Andrew Ferraro / Motorsport Images

"Possiamo vedere bene che McLaren e la Red Bull non hanno rimbalzi. Sono deluso, dopo le prove libere pensavo che avremmo avuto la possibilità di lottare per la pole position”. Un messaggio condiviso anche da Leclerc: “Siamo più lontani di quanto ci aspettassimo, ma semplicemente questo pomeriggio più forte di così non riuscivamo ad andare”.

In vista dei sessantasei giri in programma domani il podio, sulla carta, è comunque alla portata. Sarà però indispensabile scavalcare Hamilton e Russell, e in quest’ottica il set di gomme soft nuove a disposizione dei due ferraristi (che non hanno le due Mercedes) potrebbe diventare un jolly.

Nelle simulazioni è emerso che la partenza con un treno di soft nuovo rispetto ad uno usato comporta dieci metri di vantaggio nel tratto che porta alla staccata di curva 1, un margine che potrebbe permettere a Carlos e Charles di attaccare le due Mercedes. Questo sulla carta, o nel mondo digitale, poi ci sarà da vedere se Russell e Hamilton decideranno di giocare o meno di squadra coprendo la carreggiata o se ognuno penserà esclusivamente alla propria difesa.

Il casco di Carlos Sainz per il GP di Spagna

Il casco di Carlos Sainz per il GP di Spagna

Foto di: Carlos Sainz Jr.

Da quanto è emerso nelle simulazioni di gara completate nella sessione FP2 il passo della Ferrari dovrebbe essere leggermente migliore di quello Mercedes, ma l’impressione è che sarà la track position nel primo stint a definire le ambizioni, insieme ad un eventuale undercut, molto potente a Barcellona.
“Un obiettivo plausibile per domani? Il podio”, ha dichiarato Vasseur, ma servirà un incastro di più fattori e si parla, comunque, del gradino più basso. Ma Verstappen e Norris, se non si complicheranno la vita a vicenda, hanno tutto per prendere il largo.

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