F1 | Max: "Bene la pole. In gara sarà diverso, ma rimonta possibile"
Verstappen ha centrato la pole a Spa ma prenderà comunque il via fuori dalla top 10 a causa di una penalità di 10 posizioni. La buona notizia è che le due McLaren non scatteranno dalla prima fila, bensì avranno altri tre piloti diversi. Max sa che le condizioni domani saranno diverse, ma spera di poter rimontare per lottare con Ferrari e Mercedes.
Un’altra pole nel taschino ma, soprattutto, il risultato migliore a cui poteva ambire oggi in qualifica. Max Verstappen ha conquistato anche sotto la pioggia di Spa un’altra partenza un’altra pole position con un giro di alto livello, quasi sei decimi più veloce degli altri piloti.
Tuttavia, come è noto, l’olandese non prenderà il via dalla prima casella sullo schieramento di partenza a causa della sanzione di dieci posizioni sulla griglia di partenza che lo costringerà a prendere il via fuori dalla top ten. Ed è proprio in questo contesto che arrivano le “buone notizie” per il tre volte iridato: nelle prime tre posizioni non ci saranno McLaren, bensì Charles Leclerc, il quale erediterà la pole position da Verstappen, il compagno di squadra Sergio Perez e Lewis Hamilton.
Alle loro spalle scatteranno le due McLaren, con Lando Norris in quarta posizione davanti a Oscar Piastri, che erediterà la quinta casella. Se sull’asciutto ci si aspettava un duello a tre per la pole position con le due McLaren e Max Verstappen, l’arrivo della pioggia ha un po’ cambiato le carte in tavola, con Charles Leclerc che ha saputo approfittarne, così come Lewis Hamilton con la Mercedes, il quale ieri non aveva nascosto di sperare in una pista bagnata per la qualifica.
Max Verstappen, Red Bull Racing, celebrates after securing Pole
Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images
Che sia con la pioggia o con l’asciutto, è uscito comunque il nome di Verstappen: “È stata una bella qualifica, per fortuna stava piovendo ma solo un po’, per cui siamo riusciti a girare in qualifica. Tutto ha funzionato bene, su ogni gomma che abbiamo usato siamo riusciti a fare buoni tempi”.
Tuttavia, nel corso delle qualifiche c’è stato un elemento molto interessante, ovvero il fatto che in Q1 e in Q2 Verstappen abbia usato un solo set di gomme intermedie per manche, in modo da risparmiarne due per l’ultima parte di qualifica, quando più gli sarebbero serviti. Una tattica che ha funzionato, dato che nell’ultima manche ha potuto completare due tentativi, di cui il primo è stato sufficiente per la pole.
“Naturalmente pensavo anche alla Q3, non sapendo se si sarebbe asciugato, quindi ho cercato di tenere due set nuovi per la Q3. E per fortuna siamo riusciti a evitare Q1 e Q2. Sono molto contento, la macchina ha funzionato bene sul bagnato. Ho potuto fare i miei giri e cercare di fare giri puliti sul bagnato, che è sempre abbastanza difficile”, ha poi aggiunto il tre volte iridato.
Chiaramente, partendo undicesimo, la speranza di Verstappen era che le due McLaren non riuscissero a centrare la prima fila, per poi essere costrette in gara quantomeno a dover superare qualche altro rivale per ritornare al comando della corsa. Inoltre, domani dovrebbe presentarsi una sfida totalmente differente di quella di oggi, non solo per la pista asciutta, ma anche per le temperature, più calde di quelle registrate oggi. Nella giornata di venerdì i team hanno riscontrato due elementi: graining e un degrado abbastanza marcato, il che spingerà molto probabilmente i team a prendere in considerazione la mescola hard.
Max Verstappen, Red Bull Racing RB20
Foto di: Sam Bagnall / Motorsport Images
“Domani so che sarà una giornata molto diversa: farà più caldo, normalmente non pioverà. Quindi, tutto dipende dal degrado degli pneumatici e dobbiamo solo assicurarci di essere a posto. So che devo anche partire 10 posizioni indietro, quindi questo era il massimo che potevo fare oggi. Per poi ripartire da lì. Non so quanto saremo veloci”.
“Spero che riusciremo ad essere nel gruppo per cercare di andare avanti. La gara può essere persa in curva 1. Quindi, bisogna solo vedere cosa succede. È una gara molto lunga, molto dura per le gomme. Dobbiamo solo cercare di gestirle al meglio e sperare di essere competitivi domani”, ha aggiunto Max, che in ottica gara ha deciso anche di tornare all'ala più carica che aveva provato in FP1 senza il taglio del flap dell'ala mobile, che dovrebbe garantire qualcosina in più in termini di gestione gomma sulla lunga distanza.
“Non stiamo rendendo le cose facili a noi stessi e soprattutto alla battaglia in cui ci troviamo. So che, sì, oggi è stata una grande giornata, ma sul bagnato. Domani dobbiamo essere veloci sull'asciutto. Ma, sì, sarà una battaglia dura. Cercheremo di fare del nostro meglio. Speriamo di poter lottare con le Ferrari e le Mercedes. E, se avremo un po' di fortuna, forse potremo sfidare le McLaren”.
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