F1 | Leclerc: "Feeling non buono, ma c'è margine per migliorare"
Il pilota della Ferrari ha vissuto un venerdì complicato a Zandvoort, concludendo solamente con l'11° tempo. Tuttavia, sembra convinto che sia solo una questione di setting e che ci sia ancora la possibilità di ribaltare la situazione. Inoltre, lo incoraggia anche il fatto che siano tutti molto vicini tra loro.
Sulla carta Zandvoort non doveva essere una pista troppo favorevole alla Ferrari, ma probabilmente nessuno si sarebbe aspettato di trovare le due SF-23 addirittura fuori dalla top 10 alla conclusione della prima giornata di prove del Gran Premio d'Olanda.
Dopo una mattinata passata a fare prove in parte legate al futuro, con in pista Robert Shwartzman al posto di Carlos Sainz, ci si aspettava di vedere un riscatto Rosso nella FP2, ma non è stato così. E' vero che il distacco dalla vetta è di appena mezzo secondo e che i gap sono davvero minimi tra tutte le vetture, ma Charles Leclerc si ritrova solamente in 11° posizione. Tuttavia, non è parso neanche troppo pessimista a fine giornata, parlando di grandi margini di miglioramento.
"Non è andata bene, abbiamo avuto diverse difficoltà. Nella FP2 siamo andati nella direzione giusta, ma dobbiamo fare un altro step domani. Va detto comunque che siamo tutti molto vicini, quindi migliorando di due o tre decimi potremmo essere terzi o quarti. Il feeling non era buono, c'è un grande margine per migliorare, ma dobbiamo capire cosa c'era di sbagliato per domani", ha detto Leclerc.
"Penso che sia una questione di fine tuning, perché tra la FP1 e la FP2 abbiamo fatto dei piccoli cambiamenti e ci siamo mossi nella direzione giusta. Quindi dobbiamo fare la stessa cosa in vista di domani", ha aggiunto.
Charles Leclerc, Ferrari
Photo by: Erik Junius
Il monegasco, infatti, non sembra accantonare l'idea di dare una bella scalata alla classifica nelle qualifiche di domani. Ovviamente, però, bisogna trovare le contromosse giuste a livello di setting per farlo.
"In qualifica sicuramente prenderò qualche rischio in più rispetto ad oggi. Ora è solo una questione di mettere la macchina nella finestra giusta, e non ci siamo ancora riusciti. Però ho un'idea piuttosto chiara di quello che voglio dalla macchina, quindi dobbiamo trovare il set-up giusto per aggirare i nostri problemi. Ma sono fiducioso, perché di solito siamo bravi in questo. Dobbiamo solo fare uno step e domani andrà meglio".
La cosa curiosa è che il tracciato olandese oltre ad aver ravvicinato tutti ha anche regalato qualche sorpresa. Per esempio, davanti a tutti non c'è la Red Bull, ma la McLaren con Lando Norris, anche se per una manciata di millesimi. E in terza posizione c'è la Williams con Alex Albon. Ma anche questo non sembra aver stupito troppo Leclerc.
"Quest'anno le cose vanno così, siamo tutti molto vicini. Quando qualcuno riesce a tirare fuori tutto il potenziale della propria macchina, si mette dietro tutti ad eccezione della Red Bull. Questo weekend per ora non abbiamo massimizzato il nostro pacchetto e non siamo neanche nella top 10, mentre domani potremmo essere nella top 3 facendo un buon lavoro con il set-up. Sta a noi fare un buon lavoro".
Charles Leclerc, Ferrari SF-23
Photo by: Andy Hone / Motorsport Images
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