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Formula 1 GP di Spagna

F1 | Hulkenberg: “Haas deve lavorare bilanciando qualifica e gara”

Nico Hulkenberg è stato l'unico pilota assieme al proprio compagno di squadra a dover effettuare tre soste nell'ultimo Gran Premio di Spagna. La VF-23 si è dimostrata veloce sul giro secco, ma la gestione sulla lunga distanza ha lasciato a desiderare. Il tedesco ha suggerito che la squadra dovrà lavorare per migliorare le prestazioni in gara anche a costo di sacrificare la qualifica: parole che ricordano quelle pronunciate da Jock Clear sulla Ferrari SF-23 dopo Miami.

Nico Hulkenberg, Haas VF-23, effettua una sosta ai box

Dopo un venerdì da protagonista grazie al terzo posto conquistato da Nico Hulkenberg nelle prove libere, il weekend della Haas è andato via via calando, fino a sprofondare in gara a causa dei problemi nella gestione gara. Certamente nessuno si aspettava che la squadra americana potesse emulare anche nei giorni successivi la prestazione ottenuta nella seconda sessione di prove libere, tanto che lo stesso pilota tedesco aveva spinto alla calma, anche se non aveva negato che il feeling con la VF-23 sulla pista catalana fosse già a ottimi livelli, un aspetto importante su un tracciato come quello di Barcellona.

In qualifica è comunque giunto un bel nono posto, che si è poi tramutato in una ottava casella sulla griglia di partenza grazie alla doppia penalizzazione di Pierre Gasly. Tuttavia, in gara i problemi di gestione gomma si sono palesati sin dai primissimi passaggi, tanto da dover anticipare il pit stop. Una mossa che ha aiutato solo nell’immediato, perché con il passare dei giri sono emersi i limiti della monoposto, portando Hulkenberg a scivolare all’indietro in classifica.

Ciò lo ha poi portato a concludere la corsa al quindicesimo posto con ben tre pit stop, l’unico proprio assieme al compagno di squadra Kevin Magnussen. Una situazione che ha lasciato più di qualche dubbio, perché non è la prima volta che la Haas mostra una certa sofferenza sulla lunga distanza, in questo caso per altro su una pista considerata favorevole alle caratteristiche della vettura.

Nico Hulkenberg durante il GP di Spagna

Nico Hulkenberg durante il GP di Spagna

Photo by: Andy Hone / Motorsport Images

Il tedesco ha riconosciuto che al momento la VF-23 riesce ad esprimersi al meglio in qualifica piuttosto che in gara e ha esortato il team a lavorare soprattutto per migliorare il ritmo la domenica. Parole che ricordano quanto detto da Jock Clear in merito alla Ferrari SF-23 qualche settimana fa, in occasione dell’appuntamento di Miami.

"Avrei preferito il contrario. Ma questa è la tendenza e la caratteristica che abbiamo riscontrato finora quest'anno, e dobbiamo cercare di bilanciare meglio la situazione tra il sabato e la domenica”, ha spiegato Nico interpellato da Motorsport.com.

"Perché ovviamente, anche se è bello fare una bella qualifica, poi si alzano sempre le aspettative e la domenica si ha un calo, che non è facile da gestire e da spiegare alla gente".

Esteban Ocon, Alpine A523, Nico Hulkenberg, Haas VF-23

Esteban Ocon, Alpine A523, Nico Hulkenberg, Haas VF-23

Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

“Ho avuto un degrado altissimo per tutta la gara, iniziato subito dopo la partenza. Sono stato divorato vivo, mi sono subito imbattuto in un forte graining sull'anteriore e sul posteriore e stavo scivolando indietro”, ha poi aggiunto l’alfiere della Haas, individuando problemi per altro molto simili a quelli accusati da Carlos Sainz nella prima parte della corsa, anche se nel suo caso le difficoltà non sono arrivate a un punto così estremo.

"Abbiamo quindi optato per una sosta anticipata, ma i problemi sono proseguiti anche sulle medie e sulle dure, con qualsiasi pneumatico. Credo che il ritmo fosse buono, rispetto alla concorrenza, ma ovviamente avevamo una sosta in più. Non riuscivamo a recuperare e non potevamo permetterci di superarli nemmeno con le gomme più fresche. Quindi bene su un giro, ma su 66, non tanto. Dobbiamo trovare qualcosa per la gara".

Entrambi i piloti Haas hanno spinto al massimo dopo le soste, registrando quelli che in quel momento erano i giri più veloci, ma Hulkenberg non ha rimpianti per non essere stato più gentile con le gomme.

Nico Hulkenberg, Haas VF-23

Nico Hulkenberg, Haas VF-23

Photo by: Sam Bloxham / Motorsport Images

"Sì, l'abbiamo fatto. Ma intenzionalmente, siamo nelle retrovie, dobbiamo provare a creare un'opportunità. Se si risparmiano cinque secondi all'inizio, il risultato sarà lo stesso anche adesso, quindi lo sappiamo. Non siamo qui per prenderci un caffè, quindi stavo spingendo consapevolmente, sentivo le gomme urlare, ma dovevo comunque farlo".

Quando gli è stato chiesto il perché la VF-23 non riesca a far lavorare bene gli pneumatici aumentando il degrado, Hulkenberg ha spiegato che il problema è legato a un mix di ragioni, a partire dalla mancanza di carico aerodinamico: “Credo che, come sempre, si tratti di un mix di ragioni. Sicuramente il carico e probabilmente anche un po' per le sospensioni. E questo è piuttosto difficile per i pneumatici, di solito".

 

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