F1 | Horner: "Non è vero che nascondiamo parte del potenziale"
Christian Horner replica alle affermazioni di George Russell, dichiarando che il team non stia nascondendo parte del potenziale delle RB19 per evitare misure restrittive per rallentarla.
Ad azione corrisponde una reazione correlata. In questo caso a un'affermazione, ecco la risposta. Christian Horner ha allontanato le nubi portate da George Russell riguardo la gestione del potenziale da parte di Red Bull Racing.
Ma cosa ha scatenato la reazione di Horner? Russell, nel corso del fine settimana di gara di Melbourne, ha affermato che, a suo avviso, Red Bull sta cercando di limitare le sue prestazioni, nascondendole in parte per evitare che la Formula 1 inizi a cercare metodi per limitarla.
"Sicuramente si stanno trattenendo", ha detto Russell a BBC 5 LIVE a Melbourne. "Si vergognano quasi a mostrare tutto il loro potenziale, perché più sembrano globalmente veloci e più lo sport cercherà di frenarli in qualche modo".
"Credo che, realisticamente, abbiano probabilmente 7 decimi di vantaggio sul resto del gruppo. Max non ha motivo di spingere, così come la Red Bull. Hanno fatto un ottimo lavoro, non possiamo toglierlo, dunque dobbiamo chiaramente alzare il tiro".
Horner, come detto, ha cercato di dare una spiegazione a quanto sta facendo il suo team, in modo tale da respingere le affermazioni del pilota della Mercedes.
"È molto generoso da parte sua", ha detto quando gli è stato riferito il commento di Russell. "Voglio dire, il suo team saprebbe benissimo quali sono i vantaggi di questo tipo".
Lewis Hamilton, Mercedes F1 W14, Max Verstappen, Red Bull Racing RB19, Fernando Alonso, Aston Martin AMR23
Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images
"In ogni gara c'è sempre un elemento di gestione. Si vedeva che, trattandosi di una gara a una sola sosta e molto presto, c'era un elemento di gestione degli pneumatici, che è quello che stavano facendo".
"Checo non è stato con le mani in mano, non ha girato con sette decimi al giro per non dare nell'occhio. La griglia di partenza era sicuramente un po' più ravvicinata in questo circuito".
Il team principal della Red Bull ha ammesso che le RB19, a Melbourne, erano preparate meglio per la gara, così come avvenuto nelle due uscite precedenti. Il margine sul passo gara rispetto ai rivali è talmente ampio che partire dietro qualche monoposto non è poi la fine del mondo per le monoposto di Milton Keynes. Senza contare il grande vantaggio che hanno sulle avversarie a DRS aperto.
"Abbiamo ovviamente pensato la macchina per la gara, ma forse è stato possibile notare come le RB19 abbiano scaldato le gomme in modo più aggressivo e abbiano sofferto maggiormente in gara", ha concluso Horner.
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