F1 | Alpine, Gasly completa l'opera: 6° nel Costruttori e zero € di danni in stagione
Pierre Gasly ha regalato il sesto posto nel Costruttori ad Alpine dopo una rimonta eccellente nell'ultima parte della stagione. Ha regalato al team 10 milioni in più per il piazzamento e la sua monoposto è costata zero euro... di ricambi: il francese non ha mai rotto nulla in 24 gare sulla sua A524.
Pierre Gasly, Alpine A524, Lando Norris, McLaren MCL38
Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images
Alla fine, Pierre Gasly ce l'ha fatta. Fino a tre quarti di stagione, Alpine sembrava destinata a lottare con Sauber per evitare di essere il fanalino di coda nel Mondiale Costruttori 2024. Invece, nell'ultimo terzo di stagione, ha firmato un recupero così buono da finire al sesto posto, battendo sul filo di lana una Haas in grande forma.
La A524 è cresciuta molto, permettendo anche a Gasly di chiudere al decimo posto nel Mondiale Costruttori. Il francese, poi, ci ha messo del suo, chiudendo le 24 gare senza un solo euro (o dollaro) di danni alla sua monoposto.
"Avevo un obiettivo molto chiaro a Yas Marina, anzi, ne avevo tre: aiutare Alpine a centrare il sesto posto nel Mondiale Costruttori, centrare il decimo posto nel Mondiale Piloti e concludere la stagione perfetta dal punto di vista degli incidenti, con zero danni e zero euro spesi per la mia monoposto da questo punto di vista. E, sì, ci sono riuscito!", ha dichiarato Gasly al termine del Gran Premio di ABu Dhabi.
"Credo che Flavio (Briatore) sia stato contento anche per i 10 milioni che ho portato ad Alpine oggi grazie al sesto posto nel Costruttori, non solo a quelli non spesi per la mia monoposto".
Conclusa la stagione, per Gasly e Alpine è stato tempo di bilanci. Dopo una partenza da mani nei capelli, il team è stato riorganizzato e, pedina dopo pedina, ha trovato un bilanciamento che ha funzionato e la rimonta finale è il risultato che più sentenzia come la strada presa sia quella giusta.
"La prima parte della stagione è stata durissima per noi. Un punto estremamente basso, ma siamo riusciti a chiuderlo in modo opposto. Avevamo una macchina che non riusciva a perforare, ma siamo davvero orgogliosi della reazione che abbiamo avuto e lo sono anche dei ragazzi in fabbrica, i quali mi hanno fornito una monoposto molto più forte nelle ultime gare. Quello mi ha permesso di ottenere ottimi risultati".
Pierre Gasly, Alpine A524, Kevin Magnussen, Haas VF-24
Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images
"Questo dimostra che siamo riusciti a trovare la giusta direzione, che la mentalità e lo spirito dentro la squadra è quella giusta. Già in aprile e maggio avevo visto tanti progressi in fabbrica, anche se non era possibile vederli tradotti subito in pista. Due mesi più tardi, invece, abbiamo iniziato a cambiare marcia".
"La cosa di cui sono più contento è che ora abbiamo correlazione tra quello che troviamo in fabbrica e quello che vediamo in pista in termini di prestazione. Ogni cosa che abbiamo trovato e abbiamo montato in macchina, ci ha fatto fare passi avanti. Questo mostra quello che facciamo con la nostra galleria del vento, CFD e tutto il resto. Il nostro personale merita fiducia. E credo che questo finale di stagione debba essere un'enorme spinta per il team e per il lavoro che dobbiamo fare quest'inverno".
Il ritorno di Flavio Briatore a Enstone non ha solo dato equilibrio a una squadra che aveva proprio bisogno di ordine, ma ha anche portato nuove ambizioni.
"In termini di ambizione stiamo andando molto bene. Con l'arrivo di Flavio Briatore e Ollie Oakes abbiamo alti obiettivi. Loro hanno chiari obiettivi per il team e, per ora, abbiamo una relazione molto onesta e trasparente".
"Loro danno valore ai miei feedback, i miei input al team. Voglio una macchina più veloce. Voglio lottare nelle prime posizioni e credo che a Enstone ci sia davvero tanto potenziale per poter fare una macchina di alto livello. Non lo abbiamo mostrato all'inizio dell'anno, ma poi abbiamo fatto vedere tutto quello che sappiamo fare grazie a quello che sono stati in grado di sviluppare".
"Avremo bisogno di iniziare con una base più forte e speriamo che la prossima stagione possa essere migliore. Ho detto al team che è stato bello correre in terza posizione, ma il prossimo anno voglio di più".
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