F1 | Alonso: "Aston Martin impari da McLaren su come migliorare"
Dopo un 2024 deludente, Alonso indica la strada che Aston Martin dovrà seguire: quanto fatto dalla McLaren negli ultimi 2 anni sia da esempio per scalare le gerarchie ed entrare nella rosa di top team anche dal punto di vista prestazionale.
Fernando Alonso, Aston Martin AMR24
Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images
Aston Martin ha mandato in archivio la stagione 2024 di Formula 1 con il quinto posto nel Mondiale Costruttori e con una comprensibile delusione al proprio interno.
Gli investimenti della cordata comandata da Lawrence Stroll sono stati ingenti, ma i frutti si sono visti solo a sprazzi e, soprattutto, nelle stagioni precedenti a questa.
Ecco perché Stroll, nel corso degli ultimi mesi, ha continuato ad aprire il portafoglio, assicurandosi i servigi di Enrico Cardile, in arrivo dalla Ferrari, e, soprattutto, quello di Adrian Newey.
I proprietari del team si sono resi conto di quanto sia difficile scalare le gerarchie in Formula 1. E' sempre questione di investimenti, certo, ma anche di scelte e di tempo. Al termine del Gran Premio di Abu Dhabi, Fernando Alonso ha fatto il punto della situazione, guardando con fiducia al futuro ma sottolineando anche come il team debba fare tesoro di ciò che McLaren ha fatto nel corso delle ultime due stagioni.
Partita da fanalino di coda nel 2023, il team diretto da Andrea Stella ha messo in piedi un recupero clamoroso, che l'ha portato a vincere il titolo Mondiale Costruttori in 24 mesi, un titolo che mancava da Woking da ben 26 anni.
"Le ultime due gare concluse nei punti sono sicuramente una buona cosa per finire con una nota positiva. Dopo le inutili gare di Austin/Messico/Brasile, ora penso che possiamo resettare e imparare da tutte le difficoltà e gli errori di quest'anno e applicarli al progetto del prossimo anno", ha affermato Fernando.
Fernando Alonso, Aston Martin F1 Team
Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images
"I prossimi mesi saranno molto interessanti, con l'ingresso di Enrico Cardile nel team, Adrian Newey a marzo o aprile e le nuove regole del 2026, con l'ingresso della Honda nel team: tempi entusiasmanti e sono felice di far parte del team in questa fase di transizione e in questo progetto entusiasmante, di cui mi sto godendo tutti i processi".
Oltre al personale, anche le nuove strutture sono in via di attivazione. Anche quelle dovranno garantire al team un piano solido su cui costruire i successi futuri.
"Penso che la nuova fabbrica sia stata completata e anche la nuova galleria del vento sarà aperta a breve. Andy Cowell ha già cambiato alcuni dei punti deboli che aveva riscontrato nella squadra, quindi abbiamo fiducia nella nuova gestione e credo che le cose si stiano muovendo nella giusta direzione, quindi ne sono felice".
"Ma in Formula 1 non ci sono molti miracoli: bisogna essere pazienti, trovare il punto di forza della vettura, trovare l'aggiornamento che risvegli davvero tutto in queste auto a effetto suolo. Come ha dimostrato la McLaren l'anno scorso, sono partiti ultimi e poi hanno vinto delle gare a metà stagione: dobbiamo imparare da loro. Questo è un buon esempio di come si possono fare le cose e cercheremo di resettare quest'inverno per tornare più forti".
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