SBK | Ecco come procede lo sviluppo delle gomme Michelin per il 2027
Il responsabile Piero Taramasso ha fatto il punto della situazione, spiegando che i primi test sono andati anche meglio del previsto e che la gamma sarà definita dopo il test collettivo che andrà in scena ad Aragon ad inizio giugno. La base di partenza sono le Power Performance dei campionati nazionali, sulle quali però ci saranno delle evoluzioni.
Piero Taramasso, Michelin
Foto di: Michelin Sport
La Michelin si appresta ad iniziare l'ultima stagione della sua lunga avventura in MotoGP, iniziata nel 2016. Parallelamente, però, l'azienda francese sta già lavorando al prossimo capitolo della sua storia racing a due ruote, perché dal 2027 sbarcherà nel Mondiale Superbike, dove diventerà il fornitore unico di tutte le classi. Ovviamente, i preparativi sono già molto intensi, come ci ha raccontato il responsabile Piero Taramasso, facendo il punto della situazione.
"La base delle gomme per la Superbike sono quelle che i piloti della MotoGP utilizzano nei loro allenamenti con le moto stradali, quelle con cui Bagnaia e i ragazzi della VR46 Academy girano a Misano per intenderci. E' anche grazie a loro che siamo riusciti a metterle così a punto e si tratta della gamma commerciale Power Performance, che utilizziamo nei campionati Superbike nazionali. L'idea è di fare delle evoluzioni partendo da questa base, sfruttando anche quello che abbiamo imparato in dieci anni di MotoGP", ha spiegato Taramasso a Motorsport.com.
Che obiettivi vi siete dati per la gamma degli pneumatici che porterete in SBK?
"In ogni caso, resteranno delle gomme commerciali, che quindi saranno disponibili anche per la vendita, e non saranno estreme come quelle della MotoGP, perché parliamo di moto molto diverse, che non hanno abbassatori, freni in carbonio o un pacchetto aerodinamico molto evoluto. Quello che cerchiamo sono gomme sicure, con una performance che possa durare nel tempo. Del resto, la nostra filosofia è da sempre "long lasting performance". Tutto questo però sempre con un occhio al pianeta ed alla sostenibilità. Per questo stiamo già pensando di ridurre l'allocazione nel 2027, nel senso che avranno a disposizione la stessa quantità di gomme, ma con meno specifiche. Cosa che ci permetterà anche di trasportare meno gomme in circuito. Un'altra novità, inoltre, è che non ci saranno le gomme da qualifica e neanche le intermedie, che non hanno mai fatto parte della nostra strategia".
Start action, Nicolo Bulega, Aruba.It Racing - Ducati leads
Foto di: Gold and Goose
Anche se manca ancora più di un anno, alla fine del 2025 avete già iniziato a lavorare in pista...
"Abbiamo fatto un test a fine ottobre ed un altro a fine novembre a Jerez, al quale hanno partecipato tutti i team factory. E' andata piuttosto bene, abbiamo proposto appunto le gomme commerciali di cui parlavo prima, ma anche una soluzione più evoluta sia per l'anteriore che per il posteriore, per capire in che direzione far andare lo sviluppo. Il feeling è stato subito buono ed anche i tempi sono stati competitivi. Noi pensavamo di dover fare più modifiche ed avevamo in mente un piano di sviluppo, però, visti i risultati, non penso che faremo tutto quello che avevamo immaginato. Faremo giusto qualche cambiamenti per adattarle alle esigenze delle moto".
Ora come proseguirà lo sviluppo?
"Il primo vero test ufficiale, nel quale saranno presenti tutti i team, sia di Superbike che di Supersport, sarà l'1 e 2 giugno ad Aragon, dopo la gara. Quello sarà il test nel quale definiremo la gamma e prenderemo le decisioni su come impostare lo sviluppo, in modo da avere il tempo per fabbricare le gomme e darle ai team per permettergli iniziare a girare".
Da qui all'inizio di giugno ci sarà ancora qualche altro test?
"Dovremo farne un altro solo con i collaudatori, ma non è stato ancora deciso quando e dove, perché vogliamo provare un'evoluzione del posteriore, con l'intenzione di iniziare la stagione 2027 con un prodotto che poi possa essere buono anche per il 2028, senza bisogno di fare ulteriori modifiche. Crediamo che questo possa essere l'approccio giusto e siamo contenti di aver visto anche grande disponibilità in questo senso da parte di costruttori e piloti, che ci hanno accolto con uno spirito di collaborazione impressionante".
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments