WRC | Le Case chiedono il dietrofront: niente cambio regole 2025?
Toyota, Hyundai e M-Sport Ford hanno scritto una lettera congiunta alla FIA per mantenere le regole attuali anche il prossimo anno, con l'intento di non dover realizzare nuove vetture in pochi mesi. Le Case sono fiduciose di poter trovare almeno un compromesso con la FIA.
WRC, ora le regole 2025 iniziano a fare paura. Ma alle Case presenti. Le tre squadre che si stanno giocando vittorie, podi e titoli hanno fatto sapere alla FIA di essere preoccupate riguardo alle nuove regole ratificate poche settimane fa e che, a partire dal 2025, cambieranno in maniera sensibile le attuali Rally1.
Stando a diverse fonti di Motorsport.com, Toyota Gazoo Racing, Hyundai Motorsport e M-Sport Ford avrebbero scritto una lettera congiunta alla Federazione esprimendo la propria esigenza di mantenere inalterate le vetture Rally1 con cui stanno correndo quest'anno nel Mondiale.
L'attuale regolamento è stato da poco rivisto con il preciso intento di realizzare vetture meno esose dal punto di vista economico, accantonando la propulsione ibrida (verrà tolto completamente il pacchetto elettrico realizzato e fornito da Compact Dynamics), accompagnando questa decisione a una diminuzione ulteriore dell'aerodinamica, con la concomitante introduzione di un pacchetto per rendere più performanti le Rally2, avvicinandole alle vetture di riferimento per ciò che riguarda le prestazioni.
Nel corso delle ultime settimane diversi piloti avevano esposto il loro dissenso per un cambiamento tanto radicale quanto ritenuto inutile ai fini di un WRC maggiormente divertente e appetibile per altre Case, ma anche per gli appassionati e gli spettatori.
Non solo, perché i progettisti dei team hanno fatto sapere di non essere affatto contenti del poco tempo a disposizione per riprogettare le vetture, compiere i test necessari e omologarle in tempo per la prossima stagione.
Il team che si è esposto di più a tal riguardo è stato Hyundai Motorsport, con il team principal Cyril Abiteboul ad affermare l'impossibilità di fare un buon lavoro nella preparazione di una nuova macchina per il 2025. "Abbiamo espresso la nostra opinione a dicembre, a gennaio e in febbraio. Lo abbiamo fatto verbalmente e per iscritto".
"A un certo punto devi semplicemente fare i conti con la situazione e accettare che l'organo di governo faccia di testa sua. L'unica cosa che dobbiamo capire sono le conseguenze dal punto di vista della competitività. Hyundai è molto impegnata nei rally, vogliamo essere un concorrente serio e vogliamo fare ciò che è necessario per avere una macchina competitiva rispetto ai nostri concorrenti".
"Abbiamo ottenuto buoni risultati nelle gare di apertura di questa stagione. Penso che siamo tutti d'accorso sul fatto che ci sono state alcune circostanze favorevoli, anche se Neuville è stato notevole a Monte-Carlo. Sappiamo di avere ancora un chiaro handicap nei confronti di Toyota e ora ci troviamo di fronte a una situazione in cui questo handicap deve rimanere per altri 2 anni".
Jari-Matti Latvala, team principal di Toyota Gazoo Racing, ha espresso il suo parere a Motorsport.com: "Idealmente l'eliminazione dell'ibrido renderà le vetture più lente. Allo stesso tempo cambiare i restrittori e l'aerodinamica in una sola volta è un po' troppo, perché significa che bisogna iniziare a ottimizzare le prestazioni del motore per i diversi restrittori e fare test per l'aerodinamica". Per altro, Toyota ha già iniziato a farli proprio questo fine settimana durante i test pre evento per il Rally di Croazia.
Spero che riusciremo a trovare una soluzione che ci permetta di non fare immediatamente tutte queste cose già l'anno prossimo. Per me sarebbe bastato togliere l'ibrido per evitare ai team di dover fare tanti test. Abbiamo giornate limitate dedicate ai test, ma al giorno d'oggi si possono fare simulazioni e si cerca di ottimizzare tutto ciò che è possibile".
"Abbiamo iniziato a comunicare con la FIA e ora ci sono riunioni settimanali, il che è davvero positivo. Tutte le Case sono d'accordo (di mantenere il regolamento attuale) quindi ritengo che le nostre possibilità di trovare un compromesso siano davvero buone".
Non poteva mancare il parere di Richard Millener, team principal di M-Sport Ford: "I tempi saranno piuttosto stretti per avere nuove regole aerodinamiche per l'anno prossimo. I team vorranno provare le nuove soluzioni, svilupparle e capirle. Ci sono tante cose da fare in appena 10 mesi e, realisticamente, ci vorranno 6 mesi per sistemare le cose e capire cosa significhi la riduzione dell'aerodinamica e sviluppare, costruire, creare componenti e provarle".
"Per alcune di queste cose sono necessari livelli di approvazione piuttosto elevati e questa, per le Case, sarà una vera e propria sfida", ha concluso il team principal britannico.
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