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WRC | Evans e Solberg fuori nella prima tappa in Croazia: ecco cosa è successo

Il leader del campionato ed il vincitore di Monte Carlo si sono subito ritirati a sorpresa sulle impegnative strade asfaltate della Croazia

Elfyn Evans, Scott Martin, Toyota Gazoo Racing WRT Toyota GR Yaris Rally1

Elfyn Evans ha dichiarato di essere stato semplicemente "colto di sorpresa”"da una curva al Rally di Croazia, dove il leader del Mondiale Rally si è reso protagonista di un clamoroso secondo ritiro consecutivo.

Il pilota della Toyota ha preso subito il comando in Croazia, vincendo le prime due prove speciali e portandosi in vantaggio di 15"8, prima che questo gap venisse azzerato nella terza prova. 

Evans è entrato con una velocità eccessiva in una curva stretta a destra, con la sua GR Yaris che quindi è finita fuori strada ad alta velocità. Fin da subito, il cameracar ha mostrato abbastanza chiaramente un'incomprensione, che ha portato all'errore del portacolori della Casa giapponese.

Sebbene Evans ed il suo copilota Scott Martin siano rimasti illesi, non sono riusciti a riportare la vettura sulla strada, subendo così il loro secondo ritiro consecutivo dopo l'uscita al Safari Rally Kenya del mese scorso.

Elfyn Evans, Toyota Gazoo Racing WRT Toyota GR Yaris Rally1

Elfyn Evans, Toyota Gazoo Racing WRT Toyota GR Yaris Rally1

Foto di: Toyota Racing

L'uscita di scena è stata una sorpresa, dato che Evans ha dimostrato una straordinaria costanza, con questo che è solo il suo secondo ritiro dal 2024 in Grecia. 

Quando gli è stato chiesto di spiegare cosa fosse successo, Evans ha dichiarato: "In pratica siamo stati colti di sorpresa. La curva era un po’ più stretta del previsto, andavamo troppo veloci e purtroppo siamo finiti tra gli alberi. È molto deludente. Ovviamente era stato un ottimo inizio e le cose stavano andando bene, ma non è finita altrettanto bene".

"Penso che le note fossero a posto. La vettura funzionava davvero bene. Non è facile. Ovviamente, come sappiamo, in questo rally ci sono sempre alcune sorprese con il cambio di fondo stradale. È molto difficile da interpretare".

Sbaglia anche Solberg

Oliver Solberg, Toyota Gazoo Racing WRT Toyota GR Yaris Rally1

Oliver Solberg, Toyota Gazoo Racing WRT Toyota GR Yaris Rally1

Foto di: Toyota Racing

Quello di Evans non è stato l’unico ritiro di alto profilo, poiché il suo rivale più vicino in campionato, Oliver Solberg, è uscito di strada, dopo soli 4,8 km dall’inizio della speciale di apertura.

Il vincitore di Monte Carlo ha urtato una parete rocciosa che ha fatto girare la sua GR Yaris di 360 gradi prima di uscire di strada ed arenarsi, ponendo fine alla sua giornata prima ancora che fosse davvero iniziata.

"Innanzitutto, dal punto di vista dell'esperienza, è la prima volta che provo davvero le gomme dure su questa vettura e la prima volta su asfalto vero e proprio. Le sensazioni al volante e il modo in cui abbiamo lavorato con la vettura sono stati fantastici", ha dichiarato Solberg.

"Ma sicuramente, dato che la situazione era complicata con le gomme dure ed il tentativo di capirle, e con un’esperienza limitata, ho semplicemente guidato un po’ troppo veloce in quella curva e ho sottovalutato il margine di aderenza a mia disposizione; ho avuto un leggero sottosterzo e ho sfiorato il muro, tutto qui".

"Il team mi ha dato grande sostegno e comprensione, abbiamo parlato a lungo e ora andiamo avanti e lottiamo per il futuro. Credono in me e questo mi ha sicuramente aiutato a mantenere alto il morale".

Oliver Solberg, Elliott Edmondson, Toyota Gazoo Racing WRT Toyota GR Yaris Rally1

Oliver Solberg, Elliott Edmondson, Toyota Gazoo Racing WRT Toyota GR Yaris Rally1

Foto di: Toyota Racing

Riflettendo sull’incidente, Solberg ritiene che abbia messo in evidenza la sua esperienza limitata ai massimi livelli, ricordandogli al contempo che a volte deve fare un passo indietro ed imparare per il futuro.

"La strada in sé è piuttosto lineare. Di sicuro, con la mia poca esperienza e tutto il resto, forse decidere di usare le gomme con mescola dura è stato ottimistico, non avendocele mai provate prima. Con la mia scarsa esperienza, forse ero un po’ troppo sicuro di me nel cercare di mantenere la mia velocità con quelle gomme. E questo è qualcosa che devo imparare, capire quando non c’è feeling", ha aggiunto.

“Probabilmente è lo stesso per tutti. Devo solo fare un passo indietro e capire che forse non ho molta esperienza con quella gomma e devo adattarmi. Anche se il feeling nella guida, le note e la macchina erano ottimi, devo solo capire che la gomma dura è qualcosa su cui devo imparare di più per il futuro".

"Non ho molta esperienza con questa vettura e lo sottovaluto. Sono qui per fare del mio meglio e guidare il più velocemente possibile, quindi voglio lottare. Penso che oggi sia stato il miglior esempio di quando non hai alcuna esperienza con le gomme dure, provandole per la prima volta, con queste vetture veloci e queste condizioni, devo imparare e procedere passo dopo passo", ha concluso.

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