WRC | Rally di Croazia, PS1-4: Solberg ed Evans subito fuori. Pajari in testa
Colpi di scena a ripetizione nella prima tappa del Rally di Croazia. Prima Solberg e poi Evans escono di strada e si ritirano e Fourmaux fora. Pajari in testa davanti a Katsuta e Neuville. Fuori anche un buon Armstrong.
Sami Pajari, Marko Salminen, Toyota Gazoo Racing WRT2 Toyota GR Yaris Rally1
Foto di: Toyota Racing
Il Rally di Croazia, quarto appuntamento del Mondiale Rally 2026, è scattato questa mattina con il primo giro di speciali formato da 4 stage e ha subito offerto un quadro ben diverso da quello che sarebbe stato lecito attendersi.
Due dei grandi protagonisti di questo avvio di stagione, ossia Oliver Solberg ed Elfyn Evans, sono usciti di strada tra la terza e la quarta prova speciale, risultando così costretti al ritiro per la giornata.
Oliver Solberg ha fatto poco meno di 5 chilometri della PS1 (la Vodice - Brest 1 di 14,12 km) ed è andato KO. Giunto al chilometro 4,8, il pilota di Toyota Gazoo Racing WRT è uscito male da una curva destrorsa (sovrasterzo eccessivo), andando a sbattere con la ruota posteriore sinistra contro un terrapieno. Questo impatto ha portato la GR Yaris Rally1 numero 99 ad andare in testacoda e a finire la sua corsa dall'altra parte della strada, giù per un fossato. Per Oliver ed Elliott Edmondson è stato impossibile tornare in strada, nonostante la presenza del pubblico in quel preciso tratto.
Evans, invece, ha atteso la terza speciale, la Beram - Cerovlje 1 di 23,78 chilometri per porre fine alla sua gara. Il gallese è uscito di strada in una curva destrorsa al chilometro 13,2 probabilmente a causa di un'incomprensione tra lui e Scott Martin. La nota sulla curva potrebbe non essere stata precisa o potrebbe essere stata mal capita da Evans. Il risultato è stato però definitivo: la GR Yaris Rally1 numero 33 è finita tra gli alberi e non c'è stato modo di riportarla in strada.
Non è certo andata meglio ad Adrien Fourmaux. Il francese di Hyundai Motorsport ha forato la gomma anteriore destra nei primi chilometri della PS3. Questo lo ha portato a decidere se fermarsi e cambiare la gomma danneggiata o arrivare sino al traguardo della stessa su tre ruote. La scelta è ricaduta su quest'ultima opzione, ma il transalpino ha perso circa 1 minuto e mezzo dai migliori.
Questa sequenza di eventi ha portato Sami Pajari a completare il giro da leader dell'evento. Il finlandese è stato molto pulito e preciso in questo avvio di gara, distanziando di poco più di 8 secondi Takamoto Katsuta - recente vincitore del Safari Rally, il suo primo successo assoluto nel WRC - e la prima Hyundai i20 N Rally1 in gara, quella di Thierry Neuville.
Il giapponese e il belga sono in lotta aperta per la seconda posizione, con Katsuta che ha avuto la meglio sul rivale di Hyundai proprio nell'ultima prova della mattina. I due, però, restano distanziati di appena 3 decimi.
Se la lotta per la vittoria è aperta, per il podio sembra invece già chiusa. Hayden Paddon, quarto con la seconda i20 N Rally1 in graduatoria, è già staccato di 41"4 da Pajari, mentre Josh McErlean è quinto con la prima Ford Puma Rally1 di M-Sport. Fuori dalla Top 5 Adrien Fourmaux a 1 minuto e mezzo dopo la foratura nella PS3.
Grande mattinata per Jon Armstrong, che nelle prime tre speciali ha fatto vedere di avere un passo di grande livello su asfalto... prima del ritiro nella PS4. Un vero peccato per il pilota di M-Sport, che stava surclassando il suo compagno di squadra (e non era scontato, considerando la sua poca esperienza al volante di una Rally1) e occupava posizioni a dir poco nobili.
Per ciò che riguarda il WRC2, Yohan Rossel mostra ancora una volta di che pasta sia fatto su asfalto. Il francese, al volante della vettura che portava la carrozzeria della C3 Rally2 fino all'anno scorso e che ora ha quella di una Ypsilon, precede il compagno di squadra Nikolay Gryazin di 9"2. Il russo, che corre con licenza bulgara, ha 1"5 di margine sull'estone Romet Jurgenson, mntre Leo Rossel su Citroen C3 è quarto a 4"7 dal podio.
Il giro mattutino del venerdì del Rally di Croazia termina qui. Quello pomeridiano scatterà con la Prova Speciale 5, la Vodice - Brest 2 di 14,12 chilometri. La prima vettura entrerà in prova alle ore 15:15 italiane.
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