MotoGP | Bezzecchi vola ma si nasconde: "Quando conta, arriveranno tutti"
Il pilota dell'Aprilia ha chiuso un venerdì da grande protagonista nel Gran Premio della Thailandia, risultando il più veloce in entrambe le sessioni e facendo segnare il nuovo record della pista di Buriram. E nonostante gli abbia rifilato ben quattro decimi, continua a parlare di Marc Marquez come del favorito per il weekend.
Marco Bezzecchi, Aprilia Racing
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Miglior tempo al mattino e miglior tempo al pomeriggio, con un margine di quattro decimi sugli inseguitori. Se fossimo ancora nel 2025, verrebbe quasi scontato pensare che si sta parlando di Marc Marquez. Ma il Gran Premio della Thailandia è la prima gara della stagione 2026 della MotoGP e i titoli se li è presi Marco Bezzecchi.
Nonostante una fastidiosa pioggerella intermittente caduta nel pomeriggio, il pilota dell'Aprilia è riuscito a far segnare il nuovo record del Chang International Circuit di Buriram in 1'28"526, staccando appunto di oltre quattro decimi la Ducati del campione del mondo in carica. Un distacco davvero pesante su una pista breve e poco selettiva come quella thailandese. In ogni caso, il riminese ha mantenuto un approccio molto prudente quando ha incontrato i giornalisti a fine giornata.
"Stamattina sono rimasto più soddisfatto rispetto a pomeriggio, che è stata una sessione un po' strana, nella quale abbiamo dovuto cambiare i nostri piani a causa delle condizioni. Fortunatamente, devo dire che la squadra ha reagito alla grandissima e questo ci ha permesso di conquistare l'obiettivo più importante di oggi, che era andare direttamente in Q2. Di passo poi non siamo messi male, ma bisogna ancora lavorare un po'", ha detto Bezzecchi, tracciando il bilancio di una giornata che lo ha visto sempre osservare gli altri dall'alto verso il basso.
Più che la pioggia, secondo lui l'elemento più fastidioso è stato il vento nella sessione pomeridiana: "Penso che sia stato critico per tutti, ma non per via dell'aerodinamica. In effetti, c'è stato un momento della sessione in cui nessuno è riuscito a migliorare. Paradossalmente, trovando la finestra giusta, la sessione pomeridiana è servita più a fare il tempo che a seguire il piano di lavoro. Il vento però era davvero difficile da capire e bisognava adattare i punti di frenata: in alcuni capitava anche di frenare 50 metri dopo e fermarsi meglio".
Marco Bezzecchi, Aprilia Racing
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
Quando poi gli è stato fatto notare che quattro decimi non sono un gap che si vede tutti i giorni a Buriram, "Simply the Bez" ha giocato in difesa, cercando di nascondersi un po': "Domani, quando conta, vedrete che arrivano tutti. Oggi magari c'era qualcuno che si doveva ancora sistemare, qualcuno che non gli è venuto il giro perfetto e ha sbagliato due curve. Comunque la sessione portava ad innervosirsi un po', perché bisognava trovare il momento giusto e magari ti ritrovavi in pista mentre sgocciolava un po'. Per questo sono sicuro che domani arriveranno tutti. Comunque è solo venerdì, quindi rimaniamo tranquilli e aspettiamo domani".
Non a caso, nonostante un inizio da incorniciare, lui continua ad indicare Marc Marquez come il favorito e ne ha anche spiegato il motivo: "Perché alla fine Marc è un pilota che ha un po' più di esperienza, è il più vincente che c'è adesso. Dall'anno scorso abbiamo visto che anche nei venerdì in cui magari non era a postissimo, lui comunque riesce sempre ad arrivare. Non solo è il campione in carica, ma è anche sicuramente il pilota più forte. E' questo il motivo per cui penso che sia il favorito, anche se ovviamente spero di poter essere abbastanza veloce per poter lottare con lui e con gli altri".
In questo momento è innegabile che lui sia un po' una sorta di uomo del momento in MotoGP, di cui parlano tutti. Ma questo non sembra influire molto sui suoi pensieri: "Mi fa piacere, ma non mi fa la differenza. Non è quello che cambia il mio umore. Io cerco solo di fare il mio lavoro, di impegnarmi al massimo ogni giorno, sia a casa che in pista per dare tutto quello che posso ai miei ragazzi", ha concluso.
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