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Diretta testuale
MotoGP Test a Buriram

Test MotoGP Buriram, la diretta del Day 2

Seguite in diretta con Motorsport.com la seconda giornata dei test collettivi in Thailandia, che concludono la pre-stagione 2026 della MotoGP.

Marc Marquez, Ducati Team

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Chiudiamo qui la nostra diretta amici di Motorsport.com, ma restate con noi perché tra breve arriveranno il report completo della sessione, i commenti a caldo dei protagonisti e gli approfondimenti tecnici di quest'ultima giornata della pre-stagione 2026 della MotoGP.

Bandiera a scacchi!

Si conclude la seconda ed ultima giornata dei test collettivi di Buriram della MotoGP con l'Aprilia grande protagonista. Nel finale di giornata, Marco Bezzecchi è sceso sotto al record della pista in 1'28"668, ma anche Ai Ogura ha infilato la RS-GP di Trackhouse al secondo posto, appena 97 millesimi più indietro.

In terza posizione c'è la Ducati di Marc Marquez, incappato alla curva 3 nella terza caduta in due giorni, fortunatamente senza conseguenze. Il campione del mondo era stato il più veloce in mattinata ed è seguito appena una quarantina di millesimi più indietro dal compagno Pecco Bagnaia, che pare a suo agio sulla GP26.

La top 5 si completa con Alex Marquez, ultimo ad essere sceso sotto all'1'29" e pure lui scivolato nel pomeriggio. Sesto tempo poi per la migliore delle KTM, che è quella di Pedro Acosta, che paga 353 millesimi. Proprio nel finale, si è ritagliata uno spazio nella top 10 anche la Honda grazie al decimo tempo di Joan Mir, che è staccato di oltre sei decimi.

Al momento sembrano quasi di un'altra categoria, ma in negativo, le Yamaha: la migliore delle M1 è solamente in 16° posizione con Jack mIller e si ritrova ad oltre un secondo dalla vetta. Le M1 V4, dunque, sono tutte nelle ultime sette posizioni.

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing

Foto di: Steve Wobser / Getty Images

Mir infila la Honda nella top 10

Terzo giro consecutivo con un miglioramento per Joan Mir, che conclude la due giorni thailandese in crescendo: il maiorchino alla fine è riuscito ad infilare la Honda nella top 10, realizzando un crono di 1'29"296. Il suo distacco dal miglior tempo di Marco Bezzecchi però rimane di oltre sei decimi. Altro piccolo miglioramento anche per Enea Bastianini, anche se il suo 1'29"728 vale sempre la 18° piazza per il riminese della KTM Tech3.

Bastianini si prende il 18° posto

Sale in 18° posizione anche Enea Bastianini: il pilota della KTM Tech3 si migliora in 1'29"769 e in questo modo salta davanti alla Honda con i colori LCR affidata al rookie Diogo Moreira.

Mir migliora ancora, ma è sempre 12°

Altro piccolo miglioramento per Joan Mir, che lima ancora qualche millesimo e scende a 1'29"412. Un tempo che comunque lo mantiene sempre in 12° posizione, a 744 millesimi dalla vetta.

Mir diventa il miglior pilota Honda

Guadagna una posizione anche Joan Mir, che si prende anche la palma di più veloce tra i piloti Honda. Il maiorchino scalza Luca Marini dalla 12° posizione per appena 2 millesimi, facendo segnare un 1'29"449.

Migliorano anche Binder, Quartararo e Rins

Più indietro fanno un passo avanti anche Brad Binder, Fabio Quartararo ed Alex Rins. Il sudafricano della KTM si arrampica fino all'11° posizione, mettendo a referto un crono di 1'29"392. Sale 17° invece il francese della Yamaha in 1'29"701. Il suo compagno di box migliora il suo riferimento in 1'30"152, ma non il suo 20° posto.

Ogura va a firmare la doppietta Aprilia

Aprilia scatenate! Dopo la zampata di Marco Bezzecchi è arrivata anche quella di Ai Ogura: il giapponese conferma di avere un grande feeling con questa pista, sulla quale aveva brillato un anno fa all'esordio, e porta la sua RS-GP del Trackhouse Racing al secondo posto in 1'28"765, a soli 97 millesimi da Marco Bezzecchi.

Bezzecchi sotto al record, è il nuovo leader!

Marco Bezzecchi si era ancora tenuto una gomma per un ultimo time attack e si direbbe che ha fatto decisamente bene, perché con questa è riuscito a portare la sua Aprilia in cima alla lista dei tempi. Il riminese ha fatto segnare il nuovo record ufficioso del tracciato di Buriram, girando in 1'28"668. In questo modo ha distanziato di 168 millesimi la Ducati di Marc Marquez.

Miller porta la Yamaha al 15° posto

Passo avanti anche per Jack Miller, che è riuscito a risalire fino alla 15° posizione con la Yamaha del Prima Pramac Racing, scendendo a 1'29"672. Un tempo che lo tiene comunque a più di otto decimi dalla vetta. In coda al gruppo si migliorano anche Toprak Razgatlioglu e Michele Pirro, ma i loro riferimenti continuano ad essere a circa due secondi dai migliori.

Di Giannantonio sale ottavo

Inizia a vedersi qualche miglioramento. Il più rilevante è quello di Fabio Di Giannantonio, che porta la sua Ducati della Pertamina Enduro VR46 in ottava posizione con un crono di 1'29"173, a soli 337 millesimi dal miglior crono di Marc Marquez.

Giornata finita per Marc Marquez

La certezza è che la giornata si è già conclusa per Marc Marquez, che evidentemente non vuole rischiare oltre, perché il campione del mondo si sta già dirigendo alle interviste. E anche Pecco Bagnaia dovrebbe aver già concluso il suo programma. I ducatisti comunque concludono alla grande, perché al momento sono primo e secondo.

Aumentano le moto in pista, ma non migliora nessuno

Ora c'è di nuovo più fermento in pista, perché è aumentato il numero delle moto che stanno girando. Al momento però sembra che nessuno stia andando a caccia di un tempo, perché i riferimenti sono tutti piuttosto alti.

Solo quattro piloti in pista

Dopo la bandiera rossa, al momento l'attività in pista sembra essersi ridotta parecchio, con appena quattro piloti che stanno girando. Si tratta di Pedro Acosta, Franco Morbidelli, Ai Ogura e Toprak Razgatlioglu.

Simulazione molto interessante per Bezzecchi

Molto interessante il passo mostrato da Marco Bezzecchi nella sua simulazione di gara, durata la bellezza di 20 giri. Il pilota dell'Aprilia è stato molto costante tra l'1'29" alto e l'1'30" basso per i primi 11 giri, con un best di 1'29"583. Poi i tempi piano piano si sono alzati e al 15° giro è arrivato a girare in 1'31", ma da quel momento poi è stato costante sull'1'31"0 praticamente fino alla fine.

A terra anche Alex Marquez

E' finito ruote all'aria anche l'altro Marquez, il fratello Alex. Anche per il pilota del Gresini Racing però si è trattato di una scivolata nella quale le conseguenze peggiori le ha avute la sua Ducati Desmosedici GP26. Lo spagnolo invece dovrebbe essere in buone condizioni.

Marc Marquez passa dal centro medico, ma è ok

Dopo la scivolata alla curva 3, Marc Marquez è stato condotto al centro medico del circuito per un controllo precauzionale. Il pilota della Ducati però sembra essersela cavata senza particolari conseguenze, ci sarebbe solo una leggera abrasione all'avambraccio destro.

Bandiera verde!

La sessione riparte quando manca poco meno di un'ora e un quarto alla bandiera a scacchi.

Bandiera rossa!

Sventola la bandiera rossa, ma proprio come ieri dovrebbe trattarsi di un'interruzione dovuta ad una valutazione delle condizioni della pista. A quanto pare, bisogna ripristinare un airfence in prossimità della curva 3, dove è avvenuta la caduta di Marc Marquez.

Miller è il primo a migliorare nel pomeriggio

Ecco che arriva il primo miglioramento del pomeriggio: l'autore è Jack Miller, che con la sua Yamaha del Prima Pramac Racing scende a 1'30"828. Parliamo però di un tempo che lo tiene ancora in 20° posizione, staccato di quasi due secondi dal miglior riferimento di Marc Marquez.

Praticamente tutti alle prese con le simulazioni

Al momento sono davvero tanti i piloti in pista, la maggior parte dei 22 presenti in Thailandia, ma sono praticamente tutti impegnati nelle simulazioni di Sprint o di gara. Non a caso, al momento nessuno ha migliorato la prestazione della mattinata dopo la pausa pranzo.

Problema tecnico per Vinales

Da segnalare anche un problema tecnico accusato dalla KTM di Maverick Vinales. Il pilota spagnolo è stato costretto a fermare la sua RC16 del Team Tech3 nell'ultimo settore.

Marc Marquez cade alla curva 3

Arriva la terza scivolata in due giorni per Marc Marquez. Il pilota della Ducati è finito ruote all'aria alla curva 3, ma è arrivata anche l'indicazione "rider ok".

Aprilia: spunta un nuovo profilo sul forcellone

Anche in casa Aprilia oggi si è vista una soluzione che fin qui non era stata utilizzata nei test. Oltre ad essersi rivisto l'alettone posteriore che era presente nel giorno della presentazione a Milano, si può notare la presenza di un nuovo profilo aerodinamico sul forcellone della RS-GP, che è stato provato sia da Marco Bezzecchi che da Jorge Martin.

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing

Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images

Parte la simulazione di Marquez

Ora è in pista anche Marc Marquez e pure per il campione del mondo della Ducati dovrebbe essere arrivato il momento della simulazione di gara.

Bagnaia dovrebbe aver simulato la Sprint

Probabilmente anche Pecco Bagnaia ha fatto una simulazione di Sprint, ma il suo rendimento è parso inferiore rispetto a quanto mostrato da Marco Bezzecchi, che sta proseguendo, quindi dovrebbe essere alle prese con una simulazione di GP.

Honda prova delle nuove pinne sul codone

In casa Honda oggi stanno facendo esperimenti di aerodinamica legati al codone della RC213V. Come si può notare in questa foto di Luca Marini, le pinne sono state spostate nella parte posteriore del codone, con le due posteriori che sono anche raccordate tra loro e formano una sorta di V.

Luca Marini, Honda HRC

Luca Marini, Honda HRC

Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images

Nella versione precedente, che potete notare invece sulla moto di Johann Zarco, le due coppie di pinne erano montate in una posizione molto più avanzata, praticamente accanto alla "gobba" del codone.

Johann Zarco, Team LCR Honda

Johann Zarco, Team LCR Honda

Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images

Oggi la sessione termina 30 minuti prima

Bisogna segnalare che oggi il programma è stato anticipato di 30 minuti, con l'apertura della pitlane alle 9:30 locali. Dunque, nonostante la pausa pranzo sia rimasta invariata rispetto a ieri, la bandiera a scacchi arriverà alle 17:30 locali, quando in Italia saranno le 11:30.

Simulazione di gara per Bezzecchi?

La pista piano piano sta cominciando ad animarsi e tra i piloti che stanno girando ora ci sono anche Pecco Bagnaia e Marco Bezzecchi, con il pilota dell'Aprilia che ora dovrebbe essere alle prese con una simulazione di gara.

Vanno in pista Quartararo e Binder

Inizia finalmente a rivedersi qualche moto che prende la via della pista: si tratta della Yamaha di Fabio Quartararo e della KTM di Brad Binder, due piloti che devono provare a risollevarsi dalle posizioni di rincalzo.

Solo un out-in per Vinales

Dopo una breve apparizione di Maverick Vinales, che però ha fatto solamente un giro prima di riportare la sua KTM Tech3 ai box, a Buriram è tornato tutto a tacere.

Tardozzi: "Un muro nel box Ducati? Ma per piacere!"

In casa Ducati ha fatto discutere la comparsa di alcuni pannelli a separare il box di Marc Marquez e quello di Pecco Bagnaia. Davide Tardozzi però ha assicurato che non si tratta affatto di un muro, come quello che divideva Jorge Lorenzo e Valentino Rossi ai tempi della Yamaha, ma semplicemente di un qualcosa che serve a tenere lontani gli occhi indiscreti durante i test.

"Ma per piacere! E' semplicemente che durante una giornata di prove può capitare che una parte del box stia lavorando su una moto completamente smontata, mentre l'altra è aperta perché la moto sta girando. Il pannello serve solo ad evitare che tutta la pitlane veda la moto smontata. Anzi, devo dire che mi ha fatto molto piacere vedere prima a pranzo come Marc e Pecco si sono confrontati sulle cose che hanno provato oggi", ha spiegato ai microfoni di Sky Sport MotoGP.

Davide Tardozzi, Ducati Team

Davide Tardozzi, Ducati Team

Foto di: Qian Jun / MB Media via Getty Images

Ducati: confermate le scelte fatte a Sepang

In casa Ducati sembra esserci soddisfazione per il lavoro svolto fino a qui. E non potrebbe essere diversamente visto che Marc Marquez e Pecco Bagnaia occupano le prime due posizioni, ad un soffio dal record del circuito thailandese.

Il team manager Davide Tardozzi però ha rivelato ai microfoni di Sky Sport MotoGP che avrebbero anche potuto fare meglio oggi: "Direi che siamo soddisfatti, soprattutto per quello di Pecco per una ragione che per il momento non vogliamo dire, quindi crediamo che Pecco potesse andare anche più forte. Marc ha avuto anche un piccolo problema intestinale, quindi direi che è soddisfacente, anche se abbiamo visto che la concorrenza, e soprattutto Marco Bezzecchi, è molto agguerrita".

Anche a livello tecnico, sono arrivate le risposte sperate: "Le cose sono andate bene, nel senso che sono state confermate le scelte di Sepang, per cui io credo che questa sera avremo la definizione del pacchetto con cui affronteremo la prima gara".

Prosegue il momento di calma piatta

Passano i minuti, ma tutto continua a tacere al Chang International Circuit...

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Di: Matteo Nugnes

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