IMSA | Valkyrie a Sebring: "Facciamo tesoro di quanto imparato"
Secondo debutto per la nuova LMH di Aston Martin, questa volta negli Stati Uniti con i rivali GTP, segnando un'altra pietra miliare del programma condiviso con il team THOR, che dopo la prima uscita in Qatar si mostra fiducioso. Riberas si unisce a Gunn e De Angelis.
Aston Martin Valkyrie LMH
Foto di: Aston Martin Racing
Dopo l'esordio nel FIA World Endurance Championship, ora tocca all'IMSA SportsCar Championship per la nuovissima Aston Martin, che questo fine settimana affronta la sfida della 12h di Sebring.
Per la Valkyrie si tratta infatti del primo impegno in Classe GTP nella serie e Stelle e Strisce, dal momento che aveva rinunciato alla 24h di Daytona per ultimare le fasi di sviluppo e omologazione.
E' anche un capitolo di storia per le corse di durata americane, poiché per la prima volta dall'introduzione dei nuovi regolamenti per i prototipi una Le Mans Hypercar si unirà alla griglia fino ad ora sempre composta da sole LMDh.
In Qatar, alla prima uscita nel Mondiale, la Valkyrie ha sicuramente sofferto il dover mettersi a confronto con team e rivali di altissimo calibro e dalla maggior esperienza, e Sebring è un tracciato che presenta difficoltà estreme, ma già calcato in occasione dei test svolti negli ultimi mesi.
A condurre la vettura marchiata con il #23 e preparata come sempre dal team The Heart of Racing ci saranno Roman De Angelis e Ross Gunn, scelti come titolari per l'impegno IMSA di quest'anno, ai quali si unirà Alex Riberas, che conosce bene il campionato e ha portato all'esordio a Lusail la sua #009 del Mondiale.
The Heart of Racing Aston Martin Valkyrie LMH
Foto di: Aston Martin Racing
"Sebring quest'anno è un evento molto importante per noi, anche più del solito, e sarà la prima gara IMSA per la Valkyrie, il che è incredibilmente emozionante. Naturalmente, in questo momento siamo in fase di apprendimento, ma tutti stanno lavorando sodo per portare alla vettura il massimo delle prestazioni possibili", ha commentato Gunn.
"Non vedo l'ora di scendere in pista. Credo che sarà una grande sfida sia fisica che mentale, perché Sebring è sempre uno degli eventi più difficili, ma è quello per cui ci siamo allenati duramente. È molto eccitante guidare il motore V12 e sarà un weekend incredibile".
De Angelis aggiunge: "Non vedo l'ora di andare a Sebring per la prima gara IMSA del programma Valkyrie e per la prima gara della mia stagione con Ross. Penso che abbiamo imparato molto come piloti e come squadra dal nostro debutto nel FIA WEC in Qatar qualche settimana fa e questo ci aiuterà a continuare a progredire".
"Sebring è un evento iconico e unico che attendo con ansia ogni anno e poterlo fare per la prima volta nella classe regina è qualcosa che avrei potuto solo sognare un paio di anni fa, quindi sarà sicuramente un fine settimana speciale".
Carico anche Riberas: "Sebring potrebbe essere il momento più importante dell'anno per il programma IMSA dell'Aston Martin Team THOR, in quanto segna il debutto della Valkyrie in Nord America. È anche la prima vettura LMH a correre in IMSA, una pietra miliare per tutti coloro che hanno partecipato al progetto".
"Una cosa che tutti sanno di Sebring è che è molto impegnativo. Sappiamo che stiamo per affrontare un weekend molto importante per tutti. Non vedo l'ora di essere su una pista straordinaria con una macchina così straordinaria".
Aston Martin Valkyrie LMH
Foto di: Aston Martin Racing
Ian James, Team Principal del Team Aston Martin THOR, è emozionato per questo secondo debutto: "L'IMSA è il luogo in cui il team Heart of Racing è cresciuto e si è sviluppato fino a diventare un'azienda capace di vincere campionati, quindi entrare a far parte della classe regina è un momento molto speciale per tutti i partecipanti".
"Portare questa incredibile Hypercar agli appassionati americani di corse è un momento prezioso per tutti noi. È un sogno che si avvera correre nella classe regina con un programma del costruttore che coinvolge tutti".
"Ovviamente abbiamo imparato molto nelle condizioni di gara al nostro debutto in Qatar due settimane fa, e abbiamo sempre saputo che sarebbe stata un'esperienza istruttiva per noi, ma da cui abbiamo tratto molta fiducia, e ovviamente ogni volta che corriamo facciamo tesoro di quanto imparato e lo applichiamo all'evento successivo. Questo non fa altro che aumentare la spinta e mi aspetto che questo prosegua nel corso della stagione".
Adam Carter, Responsabile della sezione Endurance Motorsport di Aston Martin, chiosa: "Il ritorno di Aston Martin alle competizioni endurance di alto livello negli Stati Uniti con una Hypercar mozzafiato, la prima del suo genere a gareggiare nell'IMSA e l'unica sviluppata a partire da una vettura stradale, rappresenta chiaramente un passo fondamentale per il programma Valkyrie".
"Conosciamo tutti le sfide che Sebring offre, sia come luogo che come gara, ma questi sono test importanti per la Valkyrie, così come ogni km e dati accumulati al debutto della vettura in Qatar".
"Con la sua livrea blu, l'auto ha una silhouette straordinaria e, grazie al suono unico del motore V12 da 6,5 litri, sono certo che conquisterà i cuori e le menti degli appassionati di corse americani."
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