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Le finali della Stagione 2 della A2RL mostrano quanto possa evolvere in poco tempo

La tecnologia evolve rapidamente nella stagione della Abu Dhabi Autonomous Racing League

Evento A2RL ad Abu Dhabi

A2RL event in Abu Dhabi

Foto di: Spacesuit Media / A2RL

La seconda stagione di A2RL si è chiusa con grande spettacolo sul circuito di Yas Marina ad Abu Dhabi, dove i campioni in carica del team TUM hanno tagliato il traguardo in una finale mondiale senza precedenti, disputata da sei vetture completamente autonome.

A diciotto mesi dal debutto della serie, la seconda stagione della Abu Dhabi Autonomous Racing League ha evidenziato l’enorme progresso compiuto dai team e dalle loro tecnologie. Se l’edizione 2024 era stata una semplice prova, la finale del 2025 ha certificato la rapidità – e l’efficacia – con cui l’innovazione può evolversi.

La finale della stagione di A2RL ha offerto tre appuntamenti. Il primo, il Silver Race, è stato una prova a tempo che ha visto Code-19, FRVIAV, TGM, Fly Eagle e Rapson sfidarsi sul layout Nord del circuito di Yas Marina, con l’obiettivo di completarlo nel minor tempo possibile. A imporsi con autorità è stato il team TGM, protagonista di una vittoria netta.

A2RL event in Abu Dhabi

A2RL event in Abu Dhabi

Photo by: Spacesuit Media / A2RL

Quest’anno è tornato uno degli eventi speciali introdotti nel 2024: Human Vs AI. Il pilota di Formula 1 Daniil Kvyat ha sfidato nuovamente un prototipo A2RL, questa volta del team campione in carica TUM, sul circuito di Yas Marina. Se nella prima edizione Kvyat aveva avuto la meglio con ampio margine, il 2025 annunciava un confronto decisamente più serrato.

Nei test, la vettura del team TUM aveva fatto registrare tempi competitivi, rendendo la sfida ancora più impegnativa per il pilota. In gara, i due si sono confrontati in un inseguimento emozionante: Kvyat ha concesso alla monoposto autonoma dieci secondi di vantaggio e, dopo due giri di riscaldamento in cui il campione di F1 ha mantenuto le distanze, l’inseguimento è finalmente iniziato.

Con soli dieci giri sul layout Nord del circuito di Yas Marina per colmare il distacco, la vettura di Kvyat ha ridotto la distanza nelle prime tornate, restando incollata all’avversario fino all’ultimo giro. Lo spettacolo si è chiuso con l’auto autonoma che ha tagliato il traguardo con meno di un secondo di margine su Kvyat. Un progresso enorme rispetto al primo confronto, a testimonianza di quanto siano avanzati i piloti AI.

Daniil Kvyat at the A2RL event in Abu Dhabi

Daniil Kvyat at the A2RL event in Abu Dhabi

Photo by: Spacesuit Media / A2RL

La differenza rispetto all’anno precedente dimostra che, anche in un contesto estremo e reale come questo, i progressi sono concreti. Il divario tecnologico si assottiglia sotto gli occhi del pubblico, e A2RL non esita a mostrare il proprio processo evolutivo.

Il progresso anno dopo anno emerge chiaramente dai risultati, confermando ancora una volta un’evoluzione rapidissima. Kvyat ha commentato: "Ripensando a quando lo sviluppo della A2RL è iniziato un paio d’anni fa, con differenze di minuti tra un pilota umano e la vettura AI, fino ai 10 secondi del nostro primo showcase lo scorso anno, e ora con un gap ridotto a frazioni di secondo, i progressi sono impressionanti. Da appassionato di tecnologia e pilota, è fantastico far parte di questo percorso sin dall’inizio. Essere in pista con un pilota AI è qualcosa di unico, ed è stato divertente regalare una battaglia emozionante ai tifosi questa sera".

Con il pubblico ormai caldo, era il momento della finale. È corretto dire che la grande conclusione del 2024 era stata un po’… limitata. Essendo il primo evento del suo genere, e con una tecnologia ancora agli albori, il solo fatto che si fosse disputata era straordinario. Ma con una sola vettura capace di tagliare il traguardo al debutto, la pressione quest'anno era enorme. Questa volta, però, l’evento ha davvero mantenuto le promesse.

A2RL event in Abu Dhabi

A2RL event in Abu Dhabi

Photo by: Spacesuit Media / A2RL

Unimore, Kinetiz, TII Racing, PoliMOVE, Constructor e i campioni in carica TUM si sono lanciati in pista in un tripudio di rombi Honda. Le monoposto derivate dalla Super Formula SF23 hanno regalato uno spettacolo straordinario. L’assenza di piloti umani ha aggiunto un ulteriore velo di mistero alla sfida: ogni intelligenza artificiale è programmata in modo diverso, con l’obiettivo di essere la più veloce e di evitare collisioni con altre vetture.

Per gli spettatori l’incognita era totale: come avrebbero reagito a ogni sfida? Proprio come gli esseri umani, anche queste macchine mostrano stili e, in un certo senso, personalità proprie. Essendo ancora relativamente nuove, non era chiaro cosa aspettarsi. E i piloti AI che avevamo imparato a conoscere lo scorso anno, nel frattempo, si sono già evoluti.

Nella finale di 20 giri, il team TUM ha imposto il ritmo fino al sorpasso audace di Unimore, che ha relegato i campioni in carica al secondo posto. I due hanno duellato a oltre 200 km/h, accendendo l’entusiasmo del pubblico sugli spalti. Il margine tra i leader e il resto del gruppo era più che consistente, e la vittoria di Unimore sembrava ormai in cassaforte. Finché… il doppiato Constructor non ha accusato un problema a metà curva, fermandosi improvvisamente. La vettura di Unimore ha tentato di evitare l’ostacolo, ma lo ha urtato, scivolando fuori pista con danni all’anteriore e fuori gara.

A2RL event in Abu Dhabi

A2RL event in Abu Dhabi

Photo by: Spacesuit Media / A2RL

Dopo una neutralizzazione con una bandiera gialla su tutto il tracciato, la gara è ripartita. Il dominio di TUM si è rivelato imperioso e, a parte un testacoda sfortunato di Kinetiz, la corsa si è chiusa con quattro vetture che hanno tagliato il traguardo in piena sicurezza.

Dopo una gara tesa e ricca di emozioni, il team TUM ha tagliato il traguardo per primo con autorità, laureandosi campione A2RL 2025 e conquistando la gloria insieme a una parte consistente del montepremi da 2,25 milioni di dollari.

Il Prof. Dr.-Ing. Markus Lienkamp, Team Principal di TUM, ha commentato con franchezza: "Nella gara finale siamo partiti dalla pole, ma sapevamo che Unimore era subito dietro di noi. Nell’ultima sessione di prove Unimore stava diventando sempre più veloce, soprattutto con gomme fredde, e noi non potevamo migliorare molto in quelle condizioni perché i nostri algoritmi non lo consentono, volevamo essere un po’ prudenti… Mi aspettavo che ci sorpassassero al secondo giro. E così è stato".

A2RL event in Abu Dhabi

A2RL event in Abu Dhabi

Photo by: Spacesuit Media / A2RL

Il Prof. Dr.-Ing. Lienkamp ha spiegato che il team si aspettava di avvicinarsi man mano che le gomme si scaldavano, con la speranza di riprendersi la prima posizione. Poi, però, è arrivato l’incidente. "È stato un peccato per noi, perché volevamo vedere la battaglia con Unimore fino alla fine", ha lamentato il Team Principal di TUM.

Unimore ha visto sfumare una vittoria ormai vicina. Marko Bertogna, Head of Unimore Racing, ha dichiarato: "Sono stato molto soddisfatto della prestazione che abbiamo mostrato: siamo stati stabili, raggiungendo un livello professionale… Il sorpasso che abbiamo compiuto è stato di livello assolutamente professionale. Sono estremamente felice del risultato tecnologico, meno felice del risultato finale".

Diciotto mesi sono un tempo lungo nel mondo della tecnologia, e la differenza rispetto alla scorsa stagione è evidente. Nessuno è più soddisfatto dei progressi compiuti di Stéphane Timpano, CEO di ASPIRE (organizzatore di A2RL e parte dell’Advanced Technology Research Council del governo degli Emirati Arabi Uniti), che ha sottolineato: "Quello che è accaduto stasera non è solo straordinario, è il risultato del duro lavoro svolto da tutti i team e dal team tecnico della A2RL, che hanno spinto la tecnologia al massimo negli ultimi diciotto mesi. È stato fantastico vedere Abu Dhabi così coinvolta, e il pubblico vivere le emozioni che si provano nelle corse professionistiche".

Con la chiusura dell’edizione di quest’anno, i team rientrano con un bagaglio ancora più ricco di dati, idee e motivazioni, pronti a rendere la stagione 2026 più spettacolare e vincente che mai. Il prossimo anno scopriremo come il loro lavoro avrà dato i suoi frutti.

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